PREMIO SPECIALE ALLA CARRIERA AL CAV. DOMENICO CANNONE DAL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA DEL LEONE D’ORO

Cavaliere Cannone Premio Leone d'oro

 

Negli uffici dell’Accademia Internazionale Partenopea Federico II di Napoli, grande aria di festa per il presidente
dell’Accademia il Cav. Dott. Domenico Cannone che, ha manifestato la sua grande emozione dopo il riconoscimento datogli dal Comitato dell’ordine del Gran Premio Internazionale di Venezia del leone d’oro.Un premio che dal 1947 premia le arti e l’imprenditoria, con protocollo n.720934 del 5 ottobre 2019, ha deciso
all’unanimità di conferire il riconoscimento speciale alla carriera al Cav. Cannone ritirato il giorno venerdì 25
ottobre 2019 presso lo storico Palazzo della Regione del Veneto.   “Sono commosso davvero!!! Questo è un grande riconoscimento che unito agli altri che ho ricevuto nell’ultimo periodo, mi riempiono il cuore di commozione e di gioia- esclama il cavaliere- posso solo dire grazie al mio impegno quotidiano ed all’amore di “Mamma Napoli” sono riuscito a raggiungere questi traguardi”– conclude Cannone con le lacrime agli occhi.
( di Giuseppe Nappa)

Luca Maranò, protagonista di un evento internazionale a Paestum

Luca marano Model 2

Grandi riscontri al primo evento internazionale  per la bacyliss pro Award in collaborazione con la Fashion Gallery, tenutasi nel prestigioso Hotel Ariston che ha visto protagonista assoluto l’attore e model Luca Maranò come modello ufficiale di un grande professionista del barber Deniele De Filippo, già reduce del successo al barber match 2019.

Luca Marano Model 1

Un evento dove i miglior protagonisti tra cui hair stylist e barber arrivati in gran parte del mondo con la loro creatività passione, e talento, sono riusciti a rendere acconciature e look davvero impeccabili. Attraverso la magia dei colori, dei make up artist e degli outfit centrati per ogni categoria. Un emozione unica ed indescrivibile sfilare per la prima volta tra migliaia di persone, fotografia professionisti, e giurati di gran calibro. Un piccolo sogno avverato nel cassetto, e di una rivincita  al quanto personale per Luca per chi non credeva che tutto questo potesse davvero accadere. Comunque sia è stato un successo. Luca Maranò emozionato conclude: ” Non sarò bello, non sarò alto, non sarò un raccomandato. Ma sono sicuramente amato. Grazie a tutti per la stima e chi crede in me e nelle mie potenzialità”.

 

“Jerseys of life”, il nuovo cortometraggio di James La Motta che denuncia la violenza sulle donne.

Per l’appunto lo short movie che ha visto il primo ciak il giorno 24 ottobre a Bologna e La Motta, questa volta, affronta il problema violenza sulle donne, attraverso uno sport che come lui stesso definisce, “fatto di forza mentale nella sua eleganza”, trattasi della danza aerea. Il cortometraggio “Jerseys of life” in italiano tessuti di vita, racconta la storia di Sonia, una giovane atleta che dopo una discussione con il suo ragazzo subisce violenza da parte di quest’ultimo. Una violenza come quella che oggi ricevono le tante giovani, non riuscendo a ribellarsi, perché spesso impaurite , e purtroppo rimane circoscritta nelle quattro mura. Sonia dopo una lunga crisi di pianto, si dirige verso la palestra ed inizia a fare degli esercizi ma, purtroppo nella sua mente riaffiorano le immagine vissute in casa mentre il suo compagno la maltratta. Inerme a ciò, lei non riesce a concludere gli esercizi, perdendo la sua forza psicofisica e affranta si rinchiude in bagno a piangere e a guardarsi i lividi da lui provocatole giorni prima. A sopraggiungere è una sua amica di corso che le darà la forza di rientrare nella gym a fare gli esercizi e a riprendersi…Il tutto concludendosi con un finale speranzoso dal messaggio, che con l’unione del team e l’aiuto di una squadra tutto si può superare. Il regista afferma inoltre che la scelta di questo sport nasce proprio da alcune ricerche fatte precedentemente e appassionatosi di volta in volta vedendo foto e video di una delle due attrici protagoniste… Lo definisce uno sport che per lui è un eterno luna park e quando, si è lassu’ come dicono i bambini, in alto, in alto, in alto, nessuno ti può toccare e sei libero di volteggiare lontano dai problemi, da tutto e tutte le negatività ma, con la forza mentale di sorreggere il proprio corpo in eleganti evoluzioni.

E lui la sua protagonista Sonia, interpretata da Blanca Tajuelo di origini spagnole 25 enne , grande professionista e atleta che si esibisce in tutta Europa nell’arte circense con cerchio e tessuti , la porta per mano sin da subito dal primo colloquio a fine riprese per toccare vortici di emozioni senza mai risparmiarsi e La Tajuelo a sua volta da grande professionista e atleta è riuscita subito ad entrata in connessione con il suo regista/coach, lasciandosi guidare con la massima fiducia . Elemento fondamentale per la realizzazione del corto sono state il gruppo di amiche che aiuteranno Sonia, alla ripresa della propria vita e per poi denunciare il suo carnefice interpretato da Andrea Calanca ,un attore istintivo dall’animo nobile che si è prestato al progetto anima e corpo, sono le tre formidabili atlete, Elena Ravaioli, attrice, insegnate di cerchio aereo e di danza aerea con esperienze internazionali , Benedetta D’Alfonso atleta a tutto tondo e grande ginnasta con evoluzioni al tessuto e al cerchio ed infine Arianna Cammarota, atleta specializzata con il cerchio, cantautrice e aspirante giornalista. Le quattro atlete/ attrici, hanno accettato e sposato il progetto senza batter ciglio e con la grande grinta di voler dimostrare che, ognuno di noi è unico nella sua arte. Il tutto sarà accompagnato dalle musiche di un altro talento dalle corde vocali calde, la cantante Eva Rea, concorrente di X Factor 2016 che dopo una lunga chiacchierata con il La Motta, ha deciso di partecipare al progetto donando anche lei la sua arte ‘canora’. Il regista ha concluso l’intervista dicendo che, attori, troupe macchinisti, service e location manager hanno lavorato uniti per una giusta causa e per dire No alla violenza sulle donne.

Fh. Backstage Vittoria Mucci

Lo Specchio Dell’… altra, il nuovo short movie di James La Motta prodotto da Cinemadamare

 

James La Motta, attore, regista e sceneggiatore torna in campo con una nuova ed esclusiva opera cinematografica, dal titolo  Lo specchio dell’… altra, un lavoro alquanto visionario e suggestivo allo stesso tempo.

 

Nella tappa di Pomezia per il raduno mondiale di filmmakers “CINEDAMARE” ideato da Franco Rina, esordisce e vince il premio come best production.

Una storia di due vite parallele che albergano in un solo corpo… Manuela una studentessa con tanta voglia di vivere spensierata interpretata da Francesca Bertocchini e la Ragazza X, interpretata da Giulia Pisanti che vive una vita travagliata. Manuela dopo aver letto per puro caso un libro capisce che non è sola ma in eterno contatto con la sua anima.Il regista racconta che con questo Short movie ha cercato di rappresentare una sua visione delle anime e soprattutto la sua credenza nella reincarnazione, uno script aggiunge che per anni ha custodito gelosamente nel suo cassetto ma che quest’ anno  ha deciso di realizzare.

Il cast ha visto la partecipazione di altri interpreti tra cui Giorgio Paoletti attore e aiuto regia, Emanuela Del Zompo, Alessandro Pocci, Francesco Baiocco, Rosalba Scicchitano e i piccoli Ginevra e Leonardo Pilastro. Uno Short movie che ha toccato varie locations, dal parco della sughereta, al mare di Torvaianica la biblioteca comunale “Ugo Tognazzi” alle strade suggestive di una Pomezia notturna. Il mix perfetto che ha permesso di lavorare magistralmente tutta la Crew e il cast tecnico, la D.O.P. (Camilla Marcotulli, Editor and colorist Salvatore Piccirillo e la supervisor Sara Paterniano).

Un vero e proprio team che uniti hanno lasciato un segno nei cuori dei cittadini di Pomezia e creato un piccolo capolavoro a suon di Ludwig Van Beethoven.

Il regista ha scelto scrupolosamente il suo cast, una fotografia curata nei minimi dettagli e interessante e originale sceneggiatura. E’ un cortometraggio a dir poco “Lynchiano” nella sua costruzione e narrazione che lascia tanti spunti.  Un parallelismo di vite, storie e anime, che si ricongiungono tra loro attraverso la bellezza della lettura di un libro. Infatti, La Motta non nasconde che di questo lavoro ha la viva intenzione di farne un lungometraggio, lo spunto c’è e al regista non manca di certo l’estro  e l’inventiva nelle sue continue visioni di artista di alto lignaggio.  Ad majora semper.

“Dove sento il cuore” A conversare l’autore Mattia Cattaneo che dai versi passa alla narrativa del cuore

Abbiamo raggiunto Mattia Cattaneo, poeta e scrittore per un’intervista sul suo nuovo capolavoro editoriale ” Dove sento il Cuore” che dalla trama si evince  un romanzo forte, avvincente e dallo stile giornalistico dettagliato nato dalla penna dello scrittore bergamasco che dai versi passa alla narrativa. Mattia ha la passione per la scrittura che coltiva giorno dopo giorno con idee vincenti ed una scrittura a passo con i tempi  e che lascia spunti di riflessione. Non a caso, il giovane narratore, di soli 31 anni alle superiori aveva l’abitudine di annotare pensieri, aneddoti e riflessioni ed  da lì  che  ebbe inizio la sua avventura nel mondo della scrittura.
Dove trovi l’ispirazione per i tuoi romanzi?
 
La trovo nella pace del silenzio, nei sogni. Entrambi i romanzi sono iniziati da un sogno ricorrente, e anche in questo caso l’inizio del romanzo fa parte proprio di una immagine che ricorreva nella mia mente, la bicicletta di una ragazza che sta raggiungendo il covo dei partigiani, lei li stava aiutando portando loro cibo e notizie. Per me è una sorta di linea guida come se il destino mi dettasse “scrivi questa storia” .
 
” Dove sento il cuore” è il tuo secondo capolavoro editoriale, un romanzo sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale. Ce ne vuoi parlare?
 
2. “Dove sento il cuore” è dal mio punto di vista una storia sentita, che entra dentro, nell’anima del lettore. E’ la storia di una donna, ora anziana che ci fa ripercorrere tramite le sue parole ciò che ha vissuto in prima persona durante l’occupazione nazi fascista nella zona settentrionale del lago di Como. E con lei conosceremo tre personaggi soprattutto, Vittoria, una fornaia con grinta da vendere, tenace ma al contempo piena di silenzi e dubbi, Bruno, convinto partigiano che lotta per la patria ma anche contro la lontananza dall’amata Vittoria e Karl, un ufficiale tedesco, che è tormentato nonostante la corazza rigida e gelida che si pone di fronte.
 
Hai scelto uno scenario così incantevole e del tutto naturale, il Lago di Como come mai questa idea?
 
La scelta del lago di como non è casuale, adoro da sempre quel lago, mi affascina e ho scelto la parte settentrionale proprio per dargli anche una valenza storica, lì durante quegli anni vi era una fuga verso la salvezza, la Svizzera, e molti hanno perso la vita per questo.
 
Vuoi ricordare qualche data di presentazione del romanzo?
Certo, il romanzo verrà presentato ufficialmente Sabato 21 Settembre alle 20,30 presso la sala consiliare di Barni, in provincia di Como, a pochi chilometri da Bellagio. Per ora non svelo altre date perché sto creando appunto una sorta di calendario ma non appena tutto sarà confermato potrete vedere le altre date de “Il cammino di… Dove sento il Cuore”
 
Il romanzo parla di tematiche e valori ormai per molti passati in un mondo che va a trecento all’ora. Come scrittore, narratore e poeta credi che la cultura e la stessa lettura, possa recuperare il buon senso di una società alla deriva presa dalle mode, dai social e dalla tecnologia?
 
 
Ecco le tematiche insite al romanzo, sono molteplici e variegate ma senza dubbio la dimensione dell’attesa, il saper aspettare, il saper ascoltare e l’uso del cuore, in quei momenti così tragici ci deve insegnare molto. Ora siamo in un mondo liquido, veloce, immediato e ambientare una storia in un mondo comunque si arretrato sotto certi punti di vista ma con maggior solidarietà-solidità del cuore. Ecco, ho già detto molto.
 
Progetti futuri?
 
 Teatrali essenzialmente con l’amico Carlo Arrigoni e il nostro duo artistico “Architetti delle Parole” con progetti vari e poi la scrittura non mi abbandona mai, scrivo molto soprattutto poesie. Ma sai, in questi ultimi giorni è balenata nella mente un’altra immagine che chissà potrebbe essere tra qualche anno una nuova storia da raccontare.
“DOVE SENTO IL CUORE”   TRAMA
Alto lago di Como.1944. L’occupazione nazi-fascista è una realtà concreta. La guerra devasta e ferisce. Tre identità fragili ma forti allo stesso tempo, e le loro vite, si intersecheranno fra dolore, segreti e piccole gioie. Perché la vita vive se c’è qualcuno che fa battere il cuore.Vittoria, una donna energica, Bruno, un convinto partigiano, Karl, un ufficiale tedesco, metteranno in gioco sè stessi e il loro destino.Solo loro sanno dove possono sentire, veramente, il loro cuore.
Foto di Mattia Cattaneo  di  Marta Bernareggi

Grande Festa per Doriana Cecere a Villa Domi in Napoli per i suoi primi 18 anni

Grande festa a Villa Domi a Napoli per i primi 18 anni di Doriana Cecere : tutto e’ stato più bello con la cornice di una delle ville più belle e sfarzose di Napoli. La supervisione del proprietarioDomenico Contessa si e’ rivelata preziosa come sempre . I grandi organizzatori dell’evento sono stati Marcello Messuri e Maria Grazia Gargiulo: ad immortalare tutti i fotografi Pasquale Garofalo e Giuseppe Filosa per i quali la giovane fotomodella napoletana ha realizzato numerosi shooting per brand noti nel mondo della moda. Tra tanti stilisti , la giovanissima Doriana ha scelto di far realizzare il suo abito da un’artigiana del suo quartiere, il ‘ rione sanità ‘: Patrizia Guazzo. E tra balli, buon cibo e tanto divertimento , si sono visti in pista ospiti nazionali come Pablo Rey, Livio Cori,Marika Cecere peraltro sorella della giovanissima Doriana ed infine presente anche il maestro Vincenzo D’Agostino. Giunti gli auguri direttamente da Bruxelles dall ‘imprenditore Alberto Cerqua, patron del concorso internazionale di Bellezza Miss Europe Continental che vedrà tra gli ospiti anche le sorelle Cecere sull’ambito red carpet che precedera’ lo show della finalissima Europea di novembre . Si ringrazia tutto lo staff di i’m caso parrucchieri , noi parrucchieri by miky Aurilia ed eventi e addobbi Gargiulo. Tanti i giornalisti , i manager e gli addetti ai lavori presenti . PHOTO-2019-09-07-16-18-41

Miss Europe Continental 2019: l’intervista ad Alessandra Amabile

FOTO ALESSANDRA AMABILE

Miss Europe Continental 2019 la Kermesse di Alberto Cerqua, di bellezza, moda e spettacolo prende forma anche al lavoro di team di chi lavora dietro le quinte come Alessandra Amabile make-up director che abbiamo raggiunto per un’attenta intervista.

 

INTERVISTA ALLA MAKE-UP DIRECTOR ALESSANDRA AMABILE

ALESSANDRA AMABILE MAKE-UP ARTIST LEADER NEL SETTORE DEL MAKE-UP
QUALI SONO LE CARATTERISTICHE CHE LA RENDONO UNICA?
MI REPUTO UNA PERSONA ESTREMAMENTE SCRUPOLOSA NEL MIO LAVORO,
DOTATA DI GRANDE PAZIENZA E MOLTO ATTENTA ALLE ESIGENZE DEL MIO
INTERLOCUTORE, TUTTO CIO’ ACCOMPAGNATO DA UNA GRANDE UMILTA’,
ELEMENTO ESSENZIALE PER UN VERO PROFESSIONISTA.

ALESSANDRA, COM’E’ NATA LA TUA PASSIONE PER L’UNIVERSO MAKE-UP E
QUANDO HAI CAPITO DI VOLER DIVENTARE UNA MAKE-UP ARTISTI?
SIN DA PICCOLA MI INCANTAVO A GUARDARE MIA MADRE OGNI VOLTA CHE
SI TRUCCAVA. SONO CRESCIUTA IN UN AMBIENTE ARTISTICO QUALE QUELLO
DELLA DANZA CLASSICA, CONTEMPORANEA E NON SOLO E DURANTE TUTTI
GLI ANNI DI INSEGNAMENTO DELLA DANZA GIA’ QUESTA PASSIONE ERA
FORTE. HO CAPITO DI VOLER DIVENTARE UNA MAKE-UP ARTIST DOPO
L’INCONTRO CON IL GRANDE MAESTRO DEL MAKE-UP GIL CAGNE’ NEL 1996.
DURANTE UN PRIMO CORSO DI TRE GIORNI, DOPODICHE’ DECISI DI SEGUIRLO
PER LA MIA FORMAZIONE NEI CORSI CHE LUI TENEVA TRA NAPOLI E ROMA.

 COME TI DEFINIRESTI PERSONALMENTE E PROFESSIONALMENTE?
PERSONALMENTE MI REPUTO UNA PERSONA SEMPLICE MA ALLO STESSO
TEMPO COMPLESSA GRAZIE AL MIO VISSUTO IN MOLTEPLICI AMBIENTI
DECISAMENTE ETEROGENEI. NONOSTANTE MI OCCUPI DI UN SETTORE
ESTETICO SONO UNA PERSONA PROFONDAMENTE INTROSPETTIVA CHE
LAVORA COSTANTEMENTE SULLA PROPRIA PERSONALITA’ E SULLE EMOZIONI.
MOLTO ESIGENTE INNANZITUTTO CON ME STESSA E DI CONSEGUENZA ANCHE
CON GLI ALTRI, SONO ESTREMAMENTE FIERA DELLA MIA TRASPARENZA E DEL
MIO ESSERE DIRETTA CON CHI MI STA DIFRONTE.

PROFESSIONALMENTE SONO CAVILLOSA, INSTANCABILE (LE MIE ALLIEVE
SPESSO DICONO CHE SONO UN’ALIENA), E CONSIDERANDO IL SETTORE DELLA
FORMAZIONE ESTREMAMENTE GENEROSA E SENZA SEGRETI

ALESSANDRA AMABILE MAKE-UP VALORIZZA LE DONNE SCEGLIENDO UN
CONNUBIO VINCENTE CON MISS EUROPE CONTINENTAL, COME NASCE TALE
PARTNERSHIP?
HO AVUTO L’OPPORTUNITA’ DI ENTRARE IN CONTATTO CON QUESTO
GRANDE EVENTO GRAZIE ALLA MIA COLLEGA/AMICA FRANCESCA
MAZZACANE. DALL’ESTERNO L’HO SEMPRE SEGUITA IN QUESTA SUA
ESPERIENZA PROFESSIONALE COMPLIMENTANDOMI CON LEI PER IL LAVORO
REALIZZATO. QUANDO QUEST’ANNO, IN UNA DELLE NOSTRE TELEFONATE, MI
CHIEDE SE VOLEVO FAR PARTE COME PARTNERSHIP A QUESTO GRANDE
EVENTO, IL MIO ENTUSIASMO E’ STATO SUBITO EVIDENTE. PER ME E’ UN
ONORE ESSERE STATA SCELTA, NONCHE’ UN PIACERE COLLABORARE AL SUO
FIANCO COME GIA’ E’ AVVENTUTO IN PASSATO, MA IN QUESTO CASO ANCOR
DI PIU’ PERCHE’ CIO’ CHE STIAMO UNENDO E’ IL FRUTTO DEL NOSTRO
INSEGNAMENTO OVVERO LE NOSTRE ALLIEVE DALLE PIU’ GIOVANI ALLE PIU’
VETERANE DANDO LORO UNA GRANDE OPPORTUNITA’ DI CRESCITA
PORFESSIONALE, GRANDE CONFRONTO ED EMOZIONI UNICHE.

QUEST’ANNO CI SONO GRANDI PROGETTI IN ATTO, COME NASCE LA
PARTNERSHIP CON MISSION BEAUTY DI FRANCESCA MAZZACANE?

GIA’ COLLEGHE ED AMICHE DA 22 ANNI, DAL PRIMO CORSO DI MAKE-UP, IL
NOSTRO RAPPORTO PROFESSIONALE E PERSONALE E’ STATO SEMPRE UN
CRESCENDO, CONTRADDISTINTO DA STIMA E RISPETTO RECIPROCO.
NONOSTANTE SIAMO DUE “COMPETITOR” NEL SETTORE NON CI SIAMO MAI
SENTITE L’UNA CONTRO L’ALTRA, TUTT’ALTRO. DIVERSE VOLTE ABBIAMO GIA’
COLLABORATO PROFESSIONALMENTE SIA PER ALCUNI SUOI PROGETTI SIA

PER I MIEI. SONO ANNI CHE FRANCESCA MAZZACANE FA PARTE DELLA
COMMISSIONE D’ESAME PRESSO LA MIA ACCADEMIA. DALLE NOSTRE
ESPERIENZE SCATURISCE SEMPRE UN GRANDE CONFRONTO PROFESSIONALE
CHE CI PORTA INEVITABILMENTE UNA CONSEGUENTE CRESCITA.

· ALESSANDRA AMABILE E FRANCESCA MAZZACANE, MAKE-UP
DIRECTOR DI MISS EUROPE CONTINENTAL, COME
ORGANIZZERETE E CORDINERETE IL TEAM DI MAKE-UP ARTIST
NEL BACKSTAGE DELLO SHOW INTERNAZIONALE DI MISS EUROPE
CONTINENTAL 2019?
NEI GIORNI CHE PRECEDONO LA FINALE DI SABATO 23  NOVEMBRE
STIAMO STRUTTURANDO UN PROGRAMMA GIORNALIERO BEN
DETTAGLIATO FATTO DI INCASTRI TRA LO STAFF TRUCCO E
PARRUCCO. LE GIORNATE INIZIERANNO MOLTO PRESTO AL
MATTINO VISTO CHE LE MISS INIZIALMENTE SARANNO 250.
SI PARTIRA’ CON LA FOTO UFFICIALE DELLE MISS, A SEGUIRE LA
REALIZZAZIONE DI VIDEO E SHOOTING IN GIRO PER LA CITTA’ DI
NAPOLI , INOLTRE CI SARANNO DELLE ORE DEDICATE ALLA
FORMAZIONE DEL NOSTRO GRANDE STAFF TENUTE DALLA
SOTTOSCRITTA INSIEME A FRANCESCA MAZZACANE, ED ANCORA,
IN UNA GIORNATA COMPLETAMENTE DEDICATA AL NOSTRO
STAFF, CI SARA’ UN CONCORSO DI MAKE-UP ED HAIRSTYLIST
ATTRAVERSO IL QUALE I NOSTRI PROFESSIONISTI POTRANNO
ESPRIMERE LE LORO COMPETENZE SU UN PALCO TUTTO PER
LORO ED IN QUESTA OCCASIONE AVRANNO L’OPPORTUNITA’
,TUTTI, DI AVERE UN’INTERVISTA DI PRESENTAZIONE CHE SARA’
FONDAMENTALE PER LA LORO VISIBILITA’. LA GIORNATA DELLA
FINALE SARA’ UN TOUR DE FORCE CHE COMINCERA’ AL MATTINO
IN TEATRO FINO AL MOMENTO DELLA REGISTRAZIONE ,
ORGANIZZANDO PERFETTAMENTE CAMBI TRUCCO E PARRUCCO,
BACK STAGE E TUTTO CIO’ CHE AVVIENE DIETRO LE QUINTE DI
UN GRANDE EVENTO COME QUESTO.

QUALI LINEE GUIDA SEGUIRETE NEL CREARE IL LOOK DELLE MISS?
LE PAROLE D’ORDINE PER IL LOOK DI QUESTE MERAVIGLIOSE RAGAZZE CHE
PROVENGONO DA OGNI PARTE DEL MONDO SARA’ SEMPLICITA’ E
NATURALEZZA,MA AL TEMPO STESSO VALORIZZEREMO PER OGNUNA DI
LORO QUELLE CARATTERISTICHE CHE LE RENDONO DIVERSE L’UNA
DALL’ALTRA ENFATIZZANDO LA LORO FEMMINILITA’ NON ALTERANDO LA
LORO FRESCHEZZA.

QUAL E’ IL MESSAGGIO FONDAMENTALE CHE VUOI TRASMETTERE?
SONO ABBASTANZA CONVINTA CHE PER UNA DONNA IL LATO ESTETICO SIA
IMPORTANTE, MA UN BELLISSIMO “INVOLUCRO” PERDE DI VALORE SE NON
HA UN DEGNO CONTENUTO. SINTETIZZANDO IN UNA CITAZIONE:
<< MENS SANA IN CORPORE SANO >> .
QUAL E’ IL MIGLIOR CONSIGLIO CHE TI HANNO MAI DATO? E QUALE
CONSIGLIO VORRESTI DARE A CHI CERCA DI DIVENTARE MAKE-UP ARTIST?
TRA I MIGLIOR CONSIGLI CHE MI HANNO MAI DATO E’ QUELLO DI
MANTENERE L’UMILTA’ E DI FARE OGNI COSA CON GRANDE AMORE E
PASSIONE.
SE IN QUELLO CHE FAI NON CI METTI L’ANIMA SARA’ TUTTO ARIDO E
POVERO.
SIA ALLE MIE ALLIEVE CHE A TUTTI COLORO CHE VORRANNO INTRAPRENDERE
QUESTA BELLISSIMA MA COMPLESSA PROFESSIONE CONSIGLIO FORTEMENTE
DI NON FERMARSI MAI NELLA FORMAZIONE, DI LAVORARE SUL PROPRIO
SPESSORE CULTURALE E DULCIS IN FUNDO GLI STESSI CONSIGLI CHE HANNO
DATO A ME: UMILTA’, PASSIONE E AMORE, NONCHE’ TANTA MA TANTA
PAZIENZA.

QUALE ELEMENTO ESCLUSIVO TI DIFFERENZIA DALLA CONCORRENZA?
PREMETTENDO CHE SAREBBE UNA DOMANDA DA FARE ALLA MIA UTENZA,
CREDO CHE CIO’ CHE MI DIFFERENZIA DALLA CONCORRENZA OLTRE A
QUANTO GIA’CITATO NELLE PRECEDENTI RISPOSTE, SIA UNA COSTANTE
RICERCA DELL’ORIGINALITA’ PER QUANTO CIO’ POSSA ESSERE NON SEMPLICE.
INOLTRE, NEI MIEI PROGETTI ARTISTICI CERCO SEMPRE UNA
CONTAMINAZIONE ED MISCELEAZIONE CON ALTRI SETTORI ARTISTICI.

QUALI SONO I PIANI PER IL FUTURO? HAI QUALCHE ASPETTATIVA DA
RIVELARCI?
SIN DA GIOVANE SONO STATA SEMPRE MOLTO AMBIZIOSA E GRAZIE AL
BACKGROUND DELLA DANZA MI E’ STATO INSEGNATO DI AVERE OBBIETTIVI
ALTI MA RAGGIUNGIBILI CON GRANDE UMILTA’ E SACRIFICIO.
HO DIVERSI PROGETTI PER IL FUTURO, SIA PER QUANTO RIGUARDA
L’ACCADEMIA, ANCHE IN COLLABORAZIONE CON FRANCESCA MAZZACANE,
SIA PER QUANTO RIGUARDA ALTRE COLLABORAZIONI PER IL SOCIALE.
MA ESSENDO IN PROGETTAZIONE PER SCARAMANZIA PER ORA MANTENIAMO
UN VELO DI MISTERO.

QUALE SONO I MAKE- UP PIU’ RICHIESTI?
IL MONDO FEMMINILE E’ STATO SEMPRE INFLUENZATO DALLE TENDENZE
DETTATE DALLA MODA. OGGI IN PIU’ LE DONNE SEGUONO MOLTISSIMO I
SOCIAL, LE INFLUENCER, LE YOUTUBER E QUINDI SPESSO LE RICHIESTE SONO
SEMPRE PIU’ LEGALE A CIO’ CHE FA PIU’ TENDENZA SUI SOCIAL . E DEVO
DIRE CHE IN QUESTO MOMENTO SI VIAGGIA SU DUE GRANDI FILONI : O

ESTREMAMENTE NATURALE CON EFFETTI STROBING E GLOW, OPPURE, IN
NETTA CONTRAPPOSIZIONE, DEI MAKE-UP DECISAMENTE STRONG, INTENSI,
STILE ARABIC MAKE-UP.

I SOCIAL MEDIA HANNO AVUTO UN FORTE IMPATTO SUL MONDO DELLA
MODA E SU COME COMUNICARE UN BRAND, QUANTO E’ IMPORTANTE,
OGGI, PER UN MAKE UP ARTISTI ESSERE SOCIAL?
IO DIREI CHE PIU’ CHE IMPORTANTE E’ FONDAMENTALE. OGGI IN TUTTI I TIPI
DI PROFESSIONI, MA SOPRATTUTTO QUELLE ARTISTICHE E D’IMMAGINE SE
NON SEI SOCIAL IN MANIERA CORRETTA E COSTANTE E’ COME SE NON
ESISTESSI.IL CHE E’ MOLTO TRISTE DA UN LATO MA DALL’ALTRO CI DA
OPPORTUNITA’ CHE UN TEMPO ERANO FANTASCIENZA.
VORREI PRECISARE CHE IL LATO NEGATIVO DI TUTTO CIO’ E’ CHE,
PURTROPPO, ANCHE PERSONE CHE PROFESSIONALEMNTE NON VALGONO,
SAPENDO USARE I SOCIAL IN MANIERA CORRETTA, HANNO IL LORO
SUCCESSO.

· QUALI SONO LE TRE QUALITÀ INDISPENSABILI NEL TUO LAVORO?
CAPACITA’ DI INTERAZIONE PSICOLOGICA CON L’ALTRO;
ALLENAMENTO COSTANTE DELLA MANUALITA’;
RESISTENZA.

COME SI STUDIA IL CAMBIO D’IMMAGINE DI UNA PERSONA?

PER UN COMPLETO RESTYLING DI UNA PERSONA BISOGNA
PRENDERE IN CONSIDERAZIONE VARI ASPETTI .
SI ANALIZZA IL SOGETTO IN QUEL MOMENTO IN TUTTI I SUOI
ASPETTI PSICOLOGICI E FISICI, AMBIENTE LAVORATIVO,
AMBIENTE SOCIALE, CULTURA ETC…
PER UN VERO PROFESSIONISTA IL PRIMO STEP E’ UN’ ATTENTA
ANALISI TECNICA, MORFOLOGICA E CROMATICA
CONTEMPORANEAMENTE SI ASCOLTANO, ATTENTAMENTE,
QUALI SONO LE RICHIESTE ESPLICITE O NASCOSTE DEL SOGETTO
IN QUESTIONE OVVERO I SUOI DESIDERI E SOPRATTUTTO IN CHE
COSA NON SI PIACE. METTENDO TUTTO CI’ IN UNO SHAKER,
ATTRAVERSO LA NOSTRA COMPETENZA SI COMINCERA’ A DARE
QUEI CONSIGLI GIUSTI PER UN CAMBIAMENTO CHE PUO’ ESSERE
O RADICALE D’IMPATTO O GRADUALE SOFT , QUESTO
DIPENDERA’ SEMPRE DALLA PSICOLOGIA DELLA NOSTRA
CLIENTE.

PARLACI DELLA TUA VISIONE DEL MAKE-UP, QUANTO DEVE
ESSERE NATURALE E QUANDO DEVE ESSERE MODA E/O FUORI
DAGLI SCHEMI CLASSICI?
PREMETTENDO CHE NELLA MIA FILOSOFIA DI LAVORO DO UN’
ESTREMA IMPORTANZA ALL’UNICITA’ DI OGNI DONNA, CREDO
CHE OGNI MAKE-UP DEBBA RAPPRESENTARE ED ESALTARE
OGNUNA IN MANIERA DIVERSA.
LA SCELTA TRA UN MAKE-UP NATURALE ED UN MAKE-UP PIU’
GLAMOUR, PER QUANTO MI RIGUARDA, DIPENDERA’ DAI
SEGUENTI FATTORI; ETA’, PERSONALITA’, CIRCOSTANZA
NONCHE’, NON DI MINOR IMPORTANZA, E’ QUANTO UNA
PERSONA E’ GIA’ ARMONIOSA SENZA MAKE-UP OPPURE
NECESSITA DI INTERVENTI DI VALORIZZAZIONE.

COSA TI ISPIRA DI PIU’ NEL TUO LAVORO DI MAKE-UP ARTIST?
DIPENDE DAL SETTORE LAVORATIVO, SE PARLIAMO DEL
PRIVATO ( SPOSE, CERIMONIE, EVENTI VARI ) O DEL BACKSTAGE
( SFILATE, SHOOTING, TV, CINEMA, ECC ). LA FORMA MENTIS
CAMBIA RADICALMENTE NEI DUE GRANDI SETTORI. COMUNQUE
LE FONTI DI ISPIRAZIONE POSSONO ESSERE DIVERSE: LE
CELEBRITY, MODE E TENDENZE DELLA STORIA ED ANCORA
PARTE ESSENZIALE DELL’ISPIRAZIONE E’ SEGUIRE E OSSERVARE
I GRANDI MAKE-UP ARTIST DI FAMA INTERNAZIONALE, NONCHE’
ALTRA IMPORTANTE FONTE D’ISPIRAZIONE SONO TUTTE LE ARTI
VISIVE: PITTURA, SCUTURA, DANZA, GRAPHIC DESIGN ECC ECC

COSA RAPPRESENTA PER TE LA BELLEZZA?
LA BELLEZZA E’ SEMPRE STATA OGGETTO DI STUDIO DI POETI,
FILOSOFI, SCULTORI, SCRITTORI …..DARE UNA DEFINIZIONE
GENERALE DI BELLEZZA E’ DECISAMENTE
DIFFICILE.SICURAMENTE SAREBBE RIDUTTIVO LEGARLA A DEI
CANONI, CHE COME BEN SAPPIAMO, OSSERVANDO LA STORIA,
SONO CAMBIATI CICLICAMENTE.
PER QUANTO MI RIGUARDA LA BELLEZZA POTREBBE ESSERE
RAPPRESENTATA DA UN CONCETTO DI ARMONIA E PROPORZIONE
TRA LE PARTI MORFOLOGICHE, MA NON SOLO. COME GIA’ DETTO,
UN’ARMONIA TRA MENTE E CORPO.
NON C’E’ MAKE UP CHE TENGA RISPETTO ALLA BELLEZZA DI UN
SORRISO VERO ED UNO SGUARDO SERENO FRUTTO DI UNA
TRANQUILLITA’ E FELICITA’ INTERIORE.

COSA NON DOVREBBE MAI MANCARE NEL BEAUTY DI OGNI
DONNA?

NON DOVREBBERO MAI MANCARE NEL BEAUTY DI UNA DONNA:
UNO SCRUB, PRODOTTI PER LO SKINCARE VISO E OCCHI,
MASCARA PER INTENSIFICARE LO SGUARDO ED UN ROSSETTO
SCELTO NELLA TONALITA’ IN ARMONIA AL FOTOTIPO.

QUALE STILE PREFERISCI PER I TUOI MAKE-UP?
A PRESCINDERE DALLA MIA PREFERENZA PERSONALE, CHE
POSSA ESSERE UN MAKE-UP PIU’ MINIMAL PIUTTOSTO CHE PIU’
STRONG O FASHION, NON DOBBIAMO MAI PERDERE DI VISTA LA
SUA FUNZIONE: OVVERO VALORIZZARE ED ESALTARE SENZA MAI
STRAVOLGERE LE CARATTERISTICHE VINCENTI DELLA NOSTRA
CLIENTE. FACENDOLA SENTIRE PIU’ BELLA, PIU’ SICURA,
DECISAMENTE CONSAPEVOLE DELLA SUA FEMMINILITA’.

Miss Europe Contienental 2019: l’intervista a Francesca Mazzacane

FOTO MISSION BEAUTY (4)

Miss Europe Continental 2019, il corcorso di bellezza e di spettacolo mondiale di Alberto Cerqua si avvale dell’ottima partnership con Mission Beauty ed abbiamo raggiunto la make – up director Francesca Mazzacane per una piacevole chiacchierata.

INTERVISTA ALLA MAKE-UP DIRECTOR FRANCESCA MAZZACANE MISSION BEAUTY

1) MISSION BEAUTY DI FRANCESCA MAZZACANE E’ CONSIDERATA LEADER NEL SETTORE DEL MAKE-UP
QUALI SONO LE SPECIFICHE CHE LA RENDONO UNICA?
LA PRIMA CARATTERISTICA E’ PROPRIO QUELLA DI NON SENTIRMI MAI UNICA MA PIUTTOSTO DI
CONTINUARE, SEMPRE, LARICERCA AL MIGLIORAMENTO, CREDO CHE TUTTI ABBIANO LA POSSIBILITA’ DI
DIVENTARE INDIVIDUI UNICI E QUESTO GRAZIE ALLA NOSTRA PERSONALITA’ CHE AD OGGI RIMANE
L’UNICO FATTORE DIFFERENZIANTE E INIMITABILE.

2) COME E’ NATA, QUAL E’ LA STORIA DELL’ AZIENDA?
TUTTO E’ PARTITO GRAZIE AL MIO PIU’IMPORTANTE MENTORE, IL MIO MAESTRO, GIL CAGNE’, LUI MI HA
ISPIRATO VERSO LA VIA DELL’ ECCELENZA E DA QUEL GIORNO HO CONTINUATO QUEL PERCORSO SENZA
TRAGUARDO. LA MIA AZIENDA E’ NATA GRAZIE AL SOGNO MIO E DI MIO MARITO , AURELIO TRIVELLONE
HAIR STILYST, DI FAR VIVERE ESPERIENZE MEMORABILI DI BELLEZZA ALLE NOSTRE DONNE, INNOVANDO
COSTANTEMENTE PER OFFRIRE UN SERVIZIO DI QUALITA’ E INVESTENDO SULLA FORMAZIONE
PROFESSIONALE. DOPO 25 ANNI DI PROFESSIONE, SACRIFICI, IMPEGNO, DETERMINAZIONE E TANTISSIMA
PASSIONE, OGGI, RIUSCIAMO AD OFFRIRE UN SERVIZIO A 360°. DAL MAKE UP AL PARRUCCHIERE, CENTRO
BENESSERE, CENTRO ESTETICO, SALA PILATES E PERSONAL, NUTRIZIONE E DIMAGRIMENTO. CORSI DI
SPECIALIZZAZIONE E ANCORA TANTO SPERIAMO DI POTERGLI OFFRIRE.

3) MISSION BEAUTY VALORIZZA LE DONNE SCEGLIENDO UN CONNUBIO VINCENTE CON MISS EUROPE
CONTINENTAL, COME NASCE TALE PARTNERSHIP?
TALE PARTNERSHIP NASCE DOPO LA PIACEVOLE CONOSCENZA CON IL PATRON, ALBERTO CERQUA, IL
QUALE SI E’ DIMOSTRATO SIN DA SUBITO DISPONIBILE, AFFIDABILE MA SOPRATUTTO SI E’ FIDATO
COMPLETAMENTE DEL MIO OPERATO. QUESTO E’IL MIO QUARTO ANNO DI PARTECIPAZIONE, OGNI ANNO
L’ IMPEGNO E IL LAVORO CHE DEDICHIAMO AL CONCORSO E’ SEMPRE CRESCENTE PERCHE’ ABBIAMO UNA
COSTANTE CHE CI ACCOMUNA TUTTI, VOLERE IL MEGLIO PER TUTTO, QUESTO E’ IL MOTIVO DELLA MIA
ENNESIMA CONFERMA, CONDIVISIONE, CRESCITA, EMOZIONI E TANTO ALTRO VIVIAMO INSIEME CON
ENTUSIASMO OGNI ANNO.

4)QUEST’ANNO CI SONO GRANDI PROGETTI IN ATTO, COME NASCE LA PARTNERSHIP CON ALESSANDRA
AMABILE?
BEH CHE DIRE, QUESTA E’ UNA DELLE SCELTA DEL MIGLIORAMENTO CHE HO VOLUTO PER QUEST’ANNO
NEL CONCORSO. NON POTEVO SCEGLIERE COLLABORAZIONE MIGLIORE, IN QUANTO, ALESSANDRA E’ UNA
PERSONA CON LA QUALE HO CONDIVISO LA MIA VITA PROFESSIONALE E NON. ABBIAMO INIZIATO IL
NOSTRO PERCORSO DI STUDI INSIEME, COME COMPAGNE DI BANCO E COME NON ACCADE MAI SIAMO

RIUSCITE A DIVENTARE E A RESTARE GRANDI AMICHE, VERE E DISINTERESSATE, COLLEGHE DI GRANDI
CONFRONTI, BASANDO IL NOSTRO RAPPORTO SULLA LEALTA’ E IL RISPETTO RECIPROCO, ABBIAMO
CONDIVISO TANTO E ANCORA TANTO CONDIVIDIAMO INSIEME E MISS EUROPE CONTINENTAL NE E’ LA
CONFERMA.

5)FRANCESCA MAZZACANE E ALESSANDRA AMABILE, MAKE-UP DIRECTOR DI MISS EUROPE
CONTINENTAL, COME ORGANIZZERETE E CORDINERETE IL TEAM DI MAKE-UP ARTIST NEL BACKSTAGE
DELLO SHOW INTERNAZIONALE DI MISS EUROPE CONTINENTAL 2019?
NEI GIORNI CHE PRECEDONO LA FINALE DI SABATO 23 NOVEMBRE STIAMO
STRUTTURANDO UN PROGRAMMA GIORNALIERO BEN DETTAGLIATO FATTO
DI INCASTRI TRA LO STAFF TRUCCO E PARRUCCO. LE GIORNATE
INIZIERANNO MOLTO PRESTO AL MATTINO VISTO CHE LE MISS
INIZIALMENTE SARANNO 250.
SI PARTIRA’ CON LA FOTO UFFICIALE DELLE MISS, A SEGUIRE LA
REALIZZAZIONE DI VIDEO E SHOOTING IN GIRO PER LA CITTA’ DI NAPOLI ,
INOLTRE CI SARANNO DELLE ORE DEDICATE ALLA FORMAZIONE DEL
NOSTRO GRANDE STAFF TENUTE DALLA SOTTOSCRITTA INSIEME A
FRANCESCA MAZZACANE, ED ANCORA, IN UNA GIORNATA COMPLETAMENTE
DEDICATA AL NOSTRO STAFF, CI SARA’ UN CONCORSO DI MAKE-UP ED
HAIRSTYLIST ATTRAVERSO IL QUALE I NOSTRI PROFESSIONISTI POTRANNO
ESPRIMERE LE LORO COMPETENZE SU UN PALCO TUTTO PER LORO ED IN
QUESTA OCCASIONE AVRANNO L’OPPORTUNITA’ ,TUTTI, DI AVERE
UN’INTERVISTA DI PRESENTAZIONE CHE SARA’ FONDAMENTALE PER LA
LORO VISIBILITA’. LA GIORNATA DELLA FINALE SARA’ UN TOUR DE FORCE
CHE COMINCERA’ AL MATTINO IN TEATRO FINO AL MOMENTO DELLA
REGISTRAZIONE , ORGANIZZANDO PERFETTAMENTE CAMBI TRUCCO E
PARRUCCO, BACK STAGE E TUTTO CIO’ CHE AVVIENE DIETRO LE QUINTE DI
UN GRANDE EVENTO COME QUESTO.
6) QUALI LINEE GUIDA SEGUIRETE NEL CREARE IL LOOK DELLE MISS?
LE PAROLE D’ORDINE PER IL LOOK DI QUESTE MERAVIGLIOSE RAGAZZE CHE
PROVENGONO DA OGNI PARTE DEL MONDO SARA’ SEMPLICITA’ E
NATURALEZZA,MA AL TEMPO STESSO VALORIZZEREMO PER OGNUNA DI
LORO QUELLE CARATTERISTICHE CHE LE RENDONO DIVERSE L’UNA
DALL’ALTRA ENFATIZZANDO LA LORO FEMMINILITA’ NON ALTERANDO LA
LORO FRESCHEZZA.

7)COME E’ STATO PER TE LAVORARE PER MISS EUROPE CONTINENTAL IN QUESTI ANNI?
ESPERIENZA FORTE, GRANDE SODDISFAZIONE PERSONALE E PROFESSIONALE.

8)QUAL E’ LA TUA PIU’ GRANDE SODDISFAZIONE?
LA MIA GRATIFICAZIONE ARRIVA QUANDO IL NOSTRO TEEAM, NONCHE’ ALLIEVE PROVENIENTI
DALLE NOSTRE FILOSOFIE DI LAVORO E CHE SI SONO SPECIALIZZATE CON NOI, MI CONFERMANO
QUANTO TESTIMONIATO FINO AD ORA E CIOE’ CHE MISS EUROPE CONTINENANTAL E’ UN
IMPORTANTE ESPERIENZA DI LAVORO PER LA CRESCITA PROFESSIONALE. INNANZITUTTO, POTER
STARE SEMPRE INSIME, NEI 6 GIORNI CHE PRECEDONO LA FINALE, A TUTTI I 70 PARTECIPANTI
TRUCCATORI E PARRUCCHIERI PROVENIENTI DA TUTTA ITALIA E’ UN PIACERE IMMENSO, POI LA
NOSTRA FORMAZIONE, MIA, DI ALESSANDRA E DI AURELIO SARA’ UNA NOVITA’ ASSOLUTA, INFINE
VIVRANNO TUTTO CIO’ CHE UN PROGRAMMA TELEVISIVO DI TALE SPESSORE HA DA OFFRIRE,
PASSERELLE, SHOOTING, REGISTRAZIONI VIDEO E TANTO ALTRO CHE CI RISERVIAMO DI NON
SVELARE ANCORA.

9)COME REALIZZARE UN MAKE-UP D’EFFETTO IN 10 MINUTI? COME NASCE IL CONCEPT DI UN
LAVORO?
LA PRIMA REGOLA PER LAVORARE BENE NEI NEI CONCORSI E’ FARE BENE NEL MINOR TEMPO
POSSIBILE, QUESTO SI RENDE POSSIBILE GRAZIE AL CONTIUO ALLENAMENTO E AGGIORNAMENTO E
MISS EUROPE CONTINETAL METTE INSIEME TUTTO CIO’, OLTRE ALLA NECESSITA’ DI CONFRONTO
NECESSARIA PER STABILIRE UN CONCEPT DI LAVORO CON HAIR STYLIST, FOTOGRAFO, CAMERA
MEN, STILISTA E SE NECESSARIO COREOGRAFO.

10)QUAL E’ LA MISSION AZIENDALE?
ESPERIENZE MEMORABILI DI BELEZZA
11)QUALE ELEMENTO ESCLUSIVO VI DIFFERENZIA DALLA CONCORRENZA?
LA PERSONALITA, L’ANIMA E IL CUORE DI MISSION BEAUTY E DI TUTTI I COMPONENTI DELLA
SQUADRA.
12)QUALI SONO I PIANI PER IL FUTURO? AVETE QUALCHE ASPETTATIVA DA RIVELARCI?
SI, POSSIAMO RILEVARVI SOLO CHE NASCERANNO NUOVI PROGETTI DALLA COLLABORAZIONE CON
ALESSANDRA AMABILE MA PER SCOPRIRE DI COSA SI TRATTA BISOGNA ASPETTARE E L’ATTESA
SARA’ AMPLIAMENTE RIPAGATA

13)COSA RAPPRESENTA PER TE LA BELLEZZA?
LA BELLEZZA E’ UN ELEMENTO INEQUIVOCABILE DI OGNI INDIVIDUO, OGNUNO CON LE PROPRIE
CARATTERISTICHE. CREDO CHE LA BELLEZZA, CHE OGGI E’ ALLA PORTATA DI TUTTI, CI AIUTA A
VIVERE MEGLIO, PRINCIPALMENTE CON NOI STESSI E DI CONSEGUENZA ANCHE CON GLI ALTRI.

14) QUALI SONO LE TRE QUALITÀ INDISPENSABILI NEL TUO LAVORO?
DISCIPLINA, PASSIONE E DETERMINAZIONE

15) QUALE SONO GLI ATTUALI TREND DEL MAKE-UP?
I TREND PIU’ ATTUALI RIGUARDANO UN IMMAGINE DI DONNA MOLTO CURATA MA AL TEMPO
STESSO CHE IDENTIFICHI LA PROPRIA PERSONALITA’ ATTRAVERSO IL SUO STILE. PER QUANTO
RIGUARDA IL MAKE UP, ATTUALMENTE, SI E’ TORNATI AD EFFETTI MOLTO LUMINOSI CON GRANDE
UTILIZZO DI ILLUMINANTI, ATTENZIONE PERO’ A NON ESAGERARE PER EVITERE SPIACEVOLI
EFFEETTI COLLATERALI. ANCORA DI GRANDE ATTUALITA’ MA VISSUTA AMPLIAMENTE NEGLI ANNI
50/60 E’ IL RITORNO DELL’EYE LINER GRAFICO.

16) QUALE STILE PREFERISCI PER I TUOI MAKE-UP?
DA TRUCCATORE AMO SPERIMENTARE OGNI COSA NEL MIO LAVORO E OGNI NOVITA’, AD OGGI,
PERO’, CIO’ CHE MI DIVERTE DI PIU E’ PROVOCARE IL CAMBIAMENTO DI UNA DONNA RISPETTANDO
I SUOI DESIDERI CON L’INFALLIBILE TECNICA CHE MI HA INSEGNATO IL MAESTRO E CHE ANCORA
OGGI MI CONTRADDISTINGUE, L’ACQUERELLO

17) I SOCIAL MEDIA HANNO AVUTO UN FORTE IMPATTO SUL MONDO DELLA MODA E SU COME
COMUNICARE UN BRAND, COME SI CONFRONTA LA VOSTRA AZIENDA CON TUTTO QUESTO? E
QUAL E’ IL RAPPORTO AZIENDALE CON I SOCIAL MEDIA?
OTTIMO DIREI, ANCHE PERCHE’ BISOGNA SEMPRE ADATTARSI ALLE RICHIESTE DI MERCATO E NON
POTEVAMO TRASCURARE TALE NECESSITA’. SIAMO PRESENTI E COMUNICHIAMO TANTO SU TUTTI I
CANALI SOCIAL RITENENDOLO UN MEZZO VELOCE ED EFFICACE

18)QUALI SONO LE QUALITA’ FONDAMENTALI PROFESSIONALI E PERSONALI CHE DEVE AVERE UN
MAKE UP ARTIST PER AVERE SUCCESSO?
UMILTA’, VOLONTA E DESIDERIO DI APPROFONDIMENTO

19) QUALI CONSIGLI PUOI DARE AI MAKE UP ARTIST CHE VOGLIONO REALIZZARE LA PROPRIA
CARRIERA NEL MONDO DELLA MODA?
DI DEDICARSI COMPLETAMENTE AL TEMA, RICERCARE FONTI DI ISPIRAZIONE, STUDIARE E
INVESTIRE SU SE STESSI PER CREARE OPPORTUNITA’ CHE PERMETTANO DI FARE ESPERIENZA
DIRETTA, PROPRIO COSI’ COME AVVIENE IN MISS EUROPE CONTINENTAL.
20)COME SI STUDIA IL CAMBIO D’IMMAGINE DI UNA PERSONA?
IL CAMBIO D’ IMMAGINE SI STABILISCE IN PRIMIS DOPO L’ASCOLTO, CAPIRE PER CONOSCERE
MEGLIO IL SOGETTO, CARPIRNE LA NECESSITA’ E SOPRATUTTO LA SUA PERSONALITA’. QUESTO E’ IL
PRIMO ELEMENTO DETERMINANTE, DA QUI POSSIAMO STABILIRE IL PERCORSO DA SEGUIRE STEP
BY STEP. POSSIAMO INTERVENIRE SUL TOTAL LOOK, CAPELLI E TRUCCO SU STUDIO MORFOLOGICO
PER POI CURARE L’ OUT FIT E DARE CONSIGLI UTILI PER UNO STILE DI VITA SANO ED EQUILIBRATO
CON PERCORSI PERSONALIZZATI.

“LA GOCCIA E IL MARE” un corto che sta facendo parlare di sè. L’intervista al protagonista Riccardo Polizzy Carbonelli

Riccardo Polizzy e Falleri

 

LA GOCCIA E IL MARE è il corto di Daniele Falleri che vede protagonista Riccardo Polizzy Carbonelli con Valeria Graci, Francesco Stella, Ilaria De Rosa e Gianclaudio Caretta. Tanti riconoscimenti e premi per il cortometraggio , anche alla prima edizione dell’Italiani Blacl Movie Awards per miglior cast multietnico e migliore colonna sonora.
Riccardo, com’è nata l’idea col progetto di questo corto?
Prima ancora che Daniele Falleri mi parlasse del Personaggio,gli dissi di si. Ci conoscevamo già, tra ”addetti ai lavori”,ma il lavorare insieme nelle “Tre Rose di Eva”,ha rafforzato la Stima. Daniele è un Grande Professionista! Regista Teatrale e Televisivo,Abile e Sagace Scrittore,Sceneggiatore ed Organizzatore. Poi,leggendo la sceneggiatura,mi vennero alla mente molti personaggi,amaramente comici,quelli che ”si arrangiano”,della Commedia all’Italiana. Rammentai subito un episodio del film “I Mostri”,di Dino Risi,che s’intitola “L’Educazione sentimentale”,con Ugo Tognazzi ed il Figlio Ricky,in cui un padre si prende cura della educazione del figlio scolaro ricorrendo a una serie di esempi e insegnamenti disonesti e alla totale mancanza di rispetto per il prossimo. Dieci anni dopo pagherà lui stesso le conseguenze,venendo derubato e ucciso dal figlio
Parliamo del tuo personaggio...
Enzo Pallottini è approfittatore,
furbettino,sprezzante,disonesto,ma in buona fede:è convinto d’essere nel giusto,altrimenti inorridirrebbe per come agisce e per l’esempio che da’ alla figlia.
Abbiamo lavorato solo 2 giorni,tiratissimi,in armonia,nonostante il caldo di fine Giugno,oltretutto,quasi sempre, all’interno di un furgoncino originale della fine degli anni ‘60,senza aria condizionata e senza servo sterzo . Povero e Bravo Gianclaudio Caretta che,oltre a recitare,doveva anche guidare.
Com’è andata col resto del cast?
Con Francesco Stella,ci conoscevamo già, e Volto noto anche al Pubblico di “Un Posto al Sole”,per un Personaggio di qualche anno fa. E insieme a Gianclaudio Caretta e Ilaria De Rosa,rappresentano la parte rimasta “Sana” delle Persone che credono ancora nei valori. Così il contraltare era perfettamente bilanciato.Mi faceva effetto,per la prima volta,interpretare un Padre negativo ma per ben altri motivi dalla mia normale antipatia utilizzata sovente:qui addirittura riesco anche a strappare qualche sorriso! Abbiamo lavorato molto sui “Tempi Comici”,che anche il montaggio ha reso tali. E ho cercato di ispirarmi ad una sorta di dialetto Romano,del quale i puristi inorridiranno.
Ma la parte più difficile è stata quella finale con la Bravissima,Bellissima e,soprattutto,Paziente Valeria Graci,che interpreta la Dottoressa Maccabruno.A causa mia,che non facevo altro che sbottarle a ridere in faccia,non per dispetto,ovviamente,ma per la situazione,abbiamo rigirato tante volte la scena.Con Valeria ci conosciamo da tanto e,nella vita siamo abituati a scherzare,ma era la prima volta che lavoravamo insieme.
Insomma è stata una bella esperienza?
Assolutamente sì. La Troupe Meravigliosa,disponibile e deliziosa.Abbiamo lavorato veramente bene:il segreto di molti successi è l’Armonia che si riesce a creare sul Set. Grazie anche a questa,probabilmente,ed alla vitalità che si respira,il cortometraggio sta ottenendo molti consensi.
Vorrei anche aggiungere una cosa…
Cosa?
Un ringraziamento personale a Daniele Falleri per avermi Diretto,lasciandomi molto libero di creare,senza censurarmi,discutendo sempre prima la linea da seguire,ma poi lasciandomi fare e poi affidandomi,comunque un Personaggio che nessuno,se non mi avesse visto a Teatro,mi avrebbe mai fatto interpretare.

DStyle, l’occhiale italiano brand di successo tra i vip del momento

Denise Capezza

Un’annata straordinaria per Dstyle .
Con i suoi modelli glamour sull’onda del fashion più ricercato , l’artista dell’occhiale Domenico Auriemma, campano , e’ lanciatissimo tra i vip .
I personaggi più noti indossano le sue meravigliose creazioni, di gran gusto ed eleganza all’insegna dello stile originale e unico. Da Stash dei The Kolors , grande amico di Auriemma , ai Tiromancino, anche il mondo della musica veste Dstyle .
Così come i giovani attori popolari del momento : i volti di Gomorra come Michele Rosiello e Denise Capezza , ma anche Cristian Cocco inviato sardo di Striscia la notizia e nel cast della fiction L’isola di Pietro scelgono Dstyle per dare un tocco veramente alla moda al loro volto e all’immagine .
Domenico Auriemma vanta collaborazioni anche all’estero ed e’ una felice realtà italiana anche nel mondo arabo e non solo.