Archivio mensile:settembre 2015

IL CRIMINE NON VA IN PENSIONE: Fabio Fulco al cinema, attore e regista con Stefania Sandrelli. Fra gli altri , in un cast stellare, anche Maurizio Mattioli

Fabio FulcoIL CRIMINE NON VA IN PENSIONE: Fabio Fulco al cinema, attore e regista con Stefania Sandrelli.
Fra gli altri , in un cast stellare, anche Maurizio Mattioli
IL CRIMINE NON VA IN PENSIONE è il titolo dell’opera prima di Fabio Fulco al cinema, in qualità di regista e interprete.
L’attore, popolare per numerose fiction di successo come “Vivere”, “Incantesimo”, “Orgoglio”, “Artemisia Sanchez”, “Un passo dal cielo”, si appresta emozionato a debuttare anche dietro la macchina da presa con una commedia, dal cast stellare.
Un parterre di stelle del cinema per IL CRIMINE NON VA IN PENSIONE, che vedrà Fabio Fulco protagonista accanto a Stefania Sandrelli, Ivano Marescotti, Gianfranco D’Angelo, Gisella Sofio, Maurizio Mattioli, Orso Maria Guerrini, Franco Nero, Sandra Milo, Giacomo Piperno, in una tipica commedia italiana. Nel cast anche Alberto Di Stasio e il giovane Valentino Campitelli.
Il film fotografa, attraverso comicità ed ironia, la giornata tipo in un centro anziani.
Chi gioca a carte, chi a bocce, ci invece fa sudoku e cruciverba.
La placida atmosfera viene sconvolta dal ricovero di una signora ospite del centro, che ha accusato un malore dopo aver dilapidato tutti i suoi ultimi risparmi in un bingo.
Quando i suoi amici vengono a sapere dei suoi problemi economici, decidono di rapinare il Bingo Avana.
Prodotto dalla Stemo Production di Claudio Bucci, il film strizza l’occhio alla vecchia e amata commedia anni 50/60, ma ritmo e linguaggio saranno contemporanei con la ludopatia, tema centrale di grande attualità, con la sceneggiatura di Fabrizio Quadroli.
Col susseguirsi di gag e situazioni inverosimili, la variegata banda di ladri improvvisati andrà anche a lezione di scasso, per arrivare preparati al fatidico giorno della rapina. Ma alcuni imprevisti sconvolgeranno i loro piani.
Il film ci racconta il mondo degli anziani, troppo spesso considerati “antiquariato”, invece valore aggiunto e portatori di esperienza di vita, e pone l’attenzione sul gioco, che se diventa ossessione e dipendenza, sfocia nella malattia.
Così commenta Fabio Fulco questa nuova grande avventura professionale: “Questo film è vicino alla mia visione del cinema e del mondo. Devo ringraziare mio nonno, che era una persona eccezionale ed eccezionalmente viva. Non ne voleva sapere di invecchiare. E per questo l’atmosfera del film è solare,corale, dolce, leggera ed estremamente umana. Si racconta un riscatto sociale. Gli anziani, dimenticati e indifesi in una casa di riposo, tornano più vivi che mai, coi loro sogni, i ricordi. Da due anni lavoro a questo progetto e voglio fare una commedia unica ed originale, ho l’ambizione che rimanga impressa nella memoria dello spettatore anche dopo la visione del film”.
La Stemo production, rilevata da Claudio Bucci e dal respiro internazionale,  ha già prodotto “Feisbum” nel 2008, ha distribuito “Mr. America” e “Ultima Fermata”, ha già in sviluppo altri due titoli.

LUCA BIAGINI, dal doppiaggio e le fiction al musical BILLY ELLIOT

Luca Biagini, dal doppiaggio e le fiction al musical BILLY ELLIOT

Luca Biagini vive uLuca Biaginin mo
mento d’oro.
Una delle nostre voci più apprezzate nel doppiaggio e attore di spessore e indubbia bravura adesso affronta un musical di richiamo come Billy Elliot nel ruolo del padre del giovanissimo protagonista col sogno della danza.
 
Luca, com’e’ andato il debutto di maggio ?
Le venti repliche al Sistina in maggio hanno raccolto 20.000 spettatori ma al di là del numero è la qualità dell’accoglienza che ci ha sorpresi e colpiti. Gli spettatori si sono appassionati alla storia, alle musiche trascinanti di Elton John, alla regia, alle coreografie, hanno apprezzato la bellezza
della scenografia e dei costumi. Si sono emozionati fino alle lacrime di fronte alle difficoltà che deve affrontare Billy per raggiungere il suo sogno e diventare finalmente un ballerino. Lo spettacolo alterna scene drammatiche e toccanti con altre leggere e divertenti. E’ certamente uno dei più grandi musical degli ultimi vent’anni. Ogni personaggio è ricco di umanità e di sfumature e ognuno a suo modo conquista la simpatia del pubblico. La regia di Massimo Romeo Piparo esalta tutti questi aspetti e costruisce uno spettacolo raffinato,ricco di emozioni e affascinante.Gli spettatori alla fine ci regalano lunghi applausi calorosi e entusiasti: un abbraccio che unisce palcoscenico e platea.Non si può desiderare di più. Questo risultato così appagante è frutto di una sapiente scelta degli interpreti, tutti perfettamente aderenti ai loro personaggi e di un ensemble ricco di talenti,bravi nel ballo,nel canto e nella recitazione.
Come descriveresti il tuo personaggio ?
Il papà di Billy è un minatore inglese rude e semplice con alle spalle una vita di duro lavoro e poche soddisfazioni inoltre ha perduto la moglie quando aveva quarant’anni e ha dovuto crescere due figli praticamente da solo affiancato da una suocera simpatica ma impegnativa.Il dolore della perdita della moglie, le difficoltà non solo economiche di crescere due figli lo rendono un uomo duro e rabbioso ma al tempo stesso capace di schierarsi con il figlio e sostenerlo quando né capisce il valore e il talento.La prima difficoltà che ho dovuto affrontare nell’interpretazione del padre è stata quella di tradurre alcuni caratteri tipicamente inglesi del personaggio in altri che mi appartenessero di più e così ho fatto riferimento alla durezza del mondo contadino in mezzo al quale sono cresciuto in Toscana.
In particolare mi sono accorto che una persona della mia famiglia aveva alcuni aspetti che ricordavano il padre di Billy e così mi sono vagamente ispirato a lui non solo nei modi burberi ma anche nella simpatia e nella tenerezza che alla fine riesce a comunicare.Luca Biagini2
Parliamo delle date…
dopo il teatro Sistina a Roma dal 2 al 18 ottobre e Il 23,24,25 ottobre a Udine, abbiamo Dal 29 ottobre al 1 novembre aBologna.Dal 3 all’8 novembre a Firenze. 10 e 11 novembre ad Assisi. Dal 13 al 15 novembre a Parma. 17 e 18 novembre a Fermo.Dal 20 al 22 novembre a Reggio Emilia.Dal 27 al 29 novembre a Bergamo. Dal 1 al 6 dicembre a Genova.Dal 10 dicembre al 10 gennaio a Milano.Dal 12 al 17 gennaio a Trieste.Dal 22 al 31 gennaio a Torino.Dal 5 al 7 febbraio a Sassari.
Quale altro musical ti piacerebbe interpretare?
Mi piacerebbe molto interpretare il ruolo del maggiordomo nel musical “Viale del tramonto” tratto dall’omonimo film con Gloria Swanson e Erich von Strohaim e mi piacerebbe divertirmi in un musical classico come “Il re ed io” interpretato magistralmente da Yul Brynner. Chissà perchè!
Sei da tempo la voce di Eric Forrester a Beautiful. Ti diverti?
Ormai sono tanti anni che lo doppio che è diventato per me come un parente stretto.Ci conosciamo così bene che ogni tanto mi permetto di dargli anche qualche suggerimento.Scherzo ma non troppo!
Altri progetti ?
Nella prima parte del 2016 dovrebbero iniziare le riprese della seconda serie di “Solo per amore” che ha ottenuto nelle prime dieci puntate andate in onda il consenso e l’affetto di milioni di persone.Il mio personaggio è il generale Fiore che si presenta all’inizio come un buon padre di famiglia e che invece diventa di puntata in puntata sempre più ambiguo e inquietante.In teatro ho finito le repliche di due spettacoli su Mussolini scritti e diretti da Pier Francesco Pingitore.Il primo”Operazione Quercia” racconta la prigionia di Mussolini a Campo Imperatore sul Gran Sasso nel settembre del 1943,il secondo”Scacco al duce” affronta l’ultima notte di Ben e Claretta prima della loro fucilazione.Le rappresentazioni si sono svolte a 2.200 metri nello stesso albergo dove fu tenuto prigioniero Mussolini e per quindici giorni abbiamo avuto il “tutto esaurito”.I due spettacoli raccontano un Mussolini sconfitto e dolorosamente intimo e mettono in scena fatti storici ben documentati attraverso i sentimenti e le passioni dei personaggi.Con due giovani registi uno di teatro Federico Vigorito e uno di cinema Giovanni Mezzedimi stiamo lavorando per realizzare progetti artistici di qualità. La stagione televisiva che sta ricominciando vedrà ancora in onda la serie inglese più premiata di sempre “Downton Abbey” dove presto la voce a Robert il capofamiglia e padrone della splendida residenza poi sarà la volta della serie “Ghotam” che andrà in onda in contemporanea con gli Stati Uniti e naturalmente l’immancabile Beautiful.

Andrea Tidona: a tutta fiction tra Il giovane Montalbano e sul set della nuova serie di Braccialetti Rossi!

Andrea Tidona: a tutta fiction tra Il giovane Montalbano e sul set della nuova serie di Braccialetti Rossi!

Andrea Tidona
Andrea Tidona e’ nel cast delle nuove puntate della fiction Il Giovane Montalbano, in onda su Rai 1 .
Nel frattempo sta girando la nuova serie di Braccialetti Rossi, una delle fiction Rai piu amate.
Andrea, com’e’ andata sul set ?
E’ andata benissimo! Grande gruppo, grande simpatia, grande professionalità. Ritrovarsi è stato molto bello, anche se non posso nascondere un velo di malinconia trasmessomi dal mio personaggio andato in pensione nella prima serie, e che quindi ha un’attività necessariamente ridotta. In compenso mi sono goduto la mia bella terra, rimanendo a lungo nella mia casa nelle campagne di Modica e quindi, comunque, vicino  al set e ai miei compagni di lavoro.
Quando rivedremo invece gli attesi Braccialetti Rossi?
 Come al solito, a meno di imprevisti fra fine Febbraio e i primi di Marzo.
Qual è il segreto del successo di queste due fiction così seguite?
 Il segreto in entrambe le fiction, pur se estremamente lontane fra loro come genere, è la qualità degli elementi che le compongono. Nessun successo è decretato da un unico elemento. In entrambi casi, i vari elementi ( testi, attori, ambientazione, musica, regia ecc.) combinano in modo semplicemente fantastico.
Altri progetti in vista?
 Sì, in teatro, da cui sono lontano, per i miei gusti, da troppo tempo. E’ una “invenzione” su Pirandello cui tengo moltissimo.
Dopo una lunga carriera di successo, hai un sogno da realizzare ancora?
I sogni sono tanti e guai a non averli. Per realizzare i sogni, però, ci vuole una grande passione. Quindi diciamo che il mio sogno è rimanere appassionato a questo lavoro fino all’ultimo giorno in cui potrò farlo.
Tre aggettivi per descriverti?
 Onesto, generoso, vagamente pigro.
Come trascorri il tuo tempo libero?
Vado in giro, mi piace molto viaggiare, anche piccoli viaggi, mi piace camminare, grandi escursioni nella natura. In questi giorni mi è tornata la voglia di tirare con l’arco.
Come hai conquistato la tua compagna?
Con la simpatia, il buonumore, la buona tavola e……….qualcos’altro!!
Qual e’ stato il segreto della vostra lunga unione?
Il fallimento dell’amore è pensare che esista “il segreto di un lungo amore”. L’amore diventa lungo quando due persone sono disposte a “costruirlo” insieme, non c’è altro.
Fra i tanti colleghi, chi apprezzi di piu e con chi condividi una amicizia?
Sono tanti i colleghi che apprezzo e spesso non sono i più…..”gettonati”. Non faccio nomi per non far torto nessuno. Amici, no! Per me l’amicizia è quasi come l’amore e quindi solo lunghi e intensi rapporti la possono determinare. Dopo che ci si è sperimentati in situazioni di grandi gioie o di grandi difficoltà ci si può riconoscere come veri amici. A me non è capitato di avere rapporti di questo genere con i miei colleghi.

Il mito Lady Oscar, anime cult anni 80, rivive con la cosplay Rosi Dotti

Lady Oscar

Articolo a cura di Francesco Sorge

Alzi la mano chi non conosce Lady Oscar la celebre eroina protagonista di una serie animata che dal 1982 ad oggi continua ad appassionare milioni di telespettatori con le sue gesta ambientate durante gli anni della Rivoluzione Francese. Un personaggio che è entrato a pieno diritto tra i capolavori dell’animazione giapponese e nei cuore di tutti quelli che hanno seguito le appassionate vicende delle “Rose di Versailles” (è questa la traduzione del titolo “Versailles no Bara”).

Rosi Dotti da Como, in arte Lady Kurimi, è una di quelle ragazze che cresciuta a “pane e Bim bum bam” durante gli anni ’80 ha deciso di far rivivere il mito della sua eroina attraverso una serie di scatti ambientati in reggie, giardini e luoghi che ricordano la Parigi prerivoluzionaria.
Cosplayer per passione, Rosi si cala nei panni o meglio nelle uniformi della bionda Oscar Francois de Jarjayes, confezionando abiti e accessori fedeli a quelli visti in tv.
Grazie ad un team di amici fotografi (Marco Elli, Matteo Pistacchio Tedeschi, Tiziano Gorini, Giuseppe Robertiello, Gianluca Bia, Flavio Zordan, Linda Vanni, Elisabetta Urdis) realizza scatti eleganti e ricercati che vengono digitalmente rielaborati da Aqua Englantine per rendere l’atmosfera ancor più simile a quella dell’anime.
Lady Oscar è un personaggio amato da molti perché portatrice di ideali di onestà e fedeltà.
Vestendo sempre uniformi maschili è costretta, per abbracciare la carriera militare fortemente voluta dal padre, a celare continuamente la sua identità femminile. Il personaggio racchiude in se un’ambivalenza involontaria suscitando in tutti noi un fascino ed una tenerezza per la sua condizione di vita.
Rosi va in giro per l’Italia partecipando a mostre, fiere e balli in maschera, una maniera per conoscere e comunicare con gente sempre nuova.
“Nell’arco di quattro anni ho creato ben 13 versioni differenti di Lady Oscar rinnovando i costumi di tanto in tanto, ho avuto anche modo di conoscere le due interpreti delle sigle italiane, Clara Serina dei Cavalieri del Re e Cristina D’Avena. Mi piacerebbe incontrare Riyoko Ikeda, colei che nei lontani anni ’70 ha ideato e disegnato la storia di Lady Oscar in Giappone sotto forma d manga”.Lady Oscar 2
Non mancano le soddisfazioni e i riconoscimentitanto che all’ultimo concorso cui ha preso parte, quello fotografico online indetto da Cusplay Pisa è arrivata fra i tre vincitori della categoria “E’uguale” con un cosplay dedicato proprio a Lady Oscar, mentre nell’edizione precedente ha vinto nella categoria “Miglior personaggio film” con Elle Drive di Kill Bill.
“Sono contenta quando il mio lavoro viene apprezzato ma ancor di più quando riesco a regalare un sorriso o un momento di nostalgia in chi mi guarda. Molte persone mi chiedono di farsi fotografare con me non solo per curiosità ma molto spesso per amore nei confronti verso il personaggio che interpreto. Ho visto gente divertirsi ed emozionarsi e questo è la cosa che amo di più nel fare cosplay.”
Un modo per continuare a sognare coltivando una passione nata in tenera età e portata avanti nel tempo con lo stesso spirito infantile e, come ci ricorda Cristina D’Avena “…dovrai riuscire sai, a non cambiare, non cambiare mai”.

Eleonora Del Giudice per Italy in the World ” La pittura è la mia arte”

Eleonora Del Giudice foto

Nella foto, Eleonora Del Giudice

Intervista a cura di Giuseppe Cossentino

“Sogno di dipingere e poi dipingo il mio sogno”.

(Vincent Van Gogh)

Oggi per voi lettori di Italy in the World parliamo di una giovane pittrice di talento, Eleonora Del Giudice, che sulla tela dei  suoi quadri mette tutte le emozioni e le passioni della sua particolare e profonda arte. Una pittrice dall’animo sensibile, i suoi quadri raffigurano spesso soggetti femminili nudi, mai volgari, ma eleganti, raffinati. Ha davvero un grande  dono la Del Giudice, la pittura è la sua passione, la sua vita,  tanti sono i  progetti che presto porterà in giro per l’Italia, e  nel mondo con mostre prestigiose ed ha sottolineato:  “Sto cominciando a lavorare ad una nuova serie di dipinti che si intitolerà “Profondo sud” dove protagonista sarà la Zingarella di Miguel De Cervantes insieme con nature morte orientali”.  Non potevamo non intervistare questo talento del Sud e tutto italiano, che con la sua arte migliora, ed accresce la nostra Nazione,  con un nuovo corso  artistico, fatto pittura, dipinti meravigliosi. Addirittura,  uno dei suoi dipinti, è ispirato alla PRINCIPESSA RIBELLE…dal romanzo di KENIZè MOURAD… un  cult della letteratura francese che nel  1897 ebbe uno straordinario successo di pubblico e critica. Insomma,la pittura è la sua arte ed ha il diritto di essere conosciuta dal mondo intero.

Eleonora da dove trai ispirazione per i tuoi bellissimi dipinti? Quanto è importante importare la pittura, la storia dell’arte italiana nel mondo?

Sono affascinata dal mondo orientale,dalle sue musiche e dai suoi colori, infatti ballo la danza del ventre da anni. In generale prediligo i soggetti femminili, quando i miei occhi restano colpiti da un volto, da un profilo che mi emoziona.

Pensi che l’arte in qualche modo possa aiutare il cambiamento?

La pittura e l’arte in genere saranno sempre importanti perchè noi umani abbiamo bisogno, oltre che di cose materiali, anche di cose che ci fanno bene all’anima

Eleonora Quadri 2

BADIA MASABNI……OLIO SU TELA 50X70

Cosa pensi della pittura e dei pittori made in Italy?

Assolutamente si. I veri artisti hanno sempre penetrato la realtà delle cose perciò sono risultati scomodi e pericolosi in un mondo che si regge sulla diffusione di informazioni false e contraffazioni storiche di fatti

 In Italia c’è spazio per il tuo lavoro?

I più grandi artisti sono italiani ma sono valorizzati all’estero, questo è il più grande paradosso in cui viviamo.

 Qual è allora il rapporto tra arte e società oggi?

Ritengo che oggi ci si concentri troppo sui concetti di classico o moderno, ma io mi chiedo sulla base di quali criteri si debba stabilire che un’opera d’erte si moderna o meno. Penso che la modernità consista nell’esprimere la realtà del proprio tempo e che l’artista debba essere libero di farlo con qualsiasi linguaggio, che sia tradizionale, figurativo, astratto o concettuale che sia, ciò che conta è la qualità, come diceva Giorgio De Chirico.

 Un tuo pittore preferito o artista al quale ti ispiri?

Amo Vermeer, Antonio Mancini ed Emilio Greco, ma mi affascina anche la video arte di Bill Viola

Eleonora Quadri 3

KASBHARET…….OLIO SU TELA 100X120

Un sogno nel cassetto?

l mio sogno è quello di poter esprimere sempre di più le mie emozioni nelle opere d’arte

 Cosa fai nel tempo libero?

Nel tempo libero vado a danza, mi interesso di astrologia e adoro uscire con gli amici, ridendo e scherzando in compagnia!!

Tre aggettivi per definire l’Italia.

L’Italia è il Paese più bello che c’è ma governato e abitato da gente che l’ha ridotta al Terzo mondo

Quali sono gli artisti che influenzano maggiormente il tuo lavoro?

Sono i miei maestri:la mia insegnante di danza Halima da cui ho imparato ad esprimere più liberamente la mia creatività, Salvatore Ciaurro , pittore sublime che mi ha dato gli strumenti del mestiere e Antonino Salvo, scultore raffinato e grande amico

La principessa ribelle

LA PRINCIPESSA RIBELLE…..dal romanzo di KENIZè MOURAD…OLIO SU TELA 40X50

Che rapporto hai con l’arte antica?

Credo che il passato non vada cancellato, perchè solo rielaborando il passato può esistere il futuro

 Ho notato che i soggetti dei tuoi dipinti sono spesso donne senza veli. Come mai proprio questa scelta?

Perchè la bellezza del corpo femminile e la sua sensualità mi hanno colpita profondamente fin da bambina, quando passavo gran parte del mio tempo a disegnare bocche, visi e occhi di fantomatiche fanciulle che affioravano nella mia immaginazione.

Progetti futuri?

Sto cominciando a lavorare ad una nuova serie di dipinti che si intitolerà “Profondo sud” dove protagonista sarà la Zingarella di Miguel De Cervantes insieme con nature morte orientali.

Un saluto ai lettori di Italy in The World

Un grande bacio a tutti i lettori di Italy in The World,e a Giuseppe Cossentino, l’ Oscar italiano del web per questa  meravigliosa intervista sul mio lavoro.

Buon compleanno a Sophia Loren, emblema del cinema italiano nel mondo

Sofia

Buon compleanno Sophia. Speciale a cura di Giuseppe Cossentino

Per voi lettori di Italy in the World, non potevamo dedicare uno spazio per augurare un buon compleanno, ad una delle attrici più celebri della storia del cinema italiano e internazionale, Sophia Loren, che compie ben 81 anni. Nata a Roma il 20 settembre 1934, dopo aver trascorso la sua infanzia a Pozzuoli, inizia la sua carriera a 14 anni, partecipando a concorsi di bellezza e recitando in fotoromanzi e in film minori col nome di Sofia Lazzaro. Lei è davvero, una italians in the World, che, con la sua bellezza, la sua bravura e il suo carisma porta il nome dell’ Italia e di Napoli, soprattutto nel mondo. Infatti, in una sua intervista dichiarò: “ Io non sono italiana, sono napoletana, è un’altra  cosa”. Il suo vero nome è Sofia Villani Scicolone, entra giovanissima nel mondo del grande schermo,  divenendo immediatamente nei primi anni 50 come una sex simbol.Sofia2  Da Vittorio De Sica è diretta nel film cult “ La Ciociara, che le fa vincere l’ Oscar come miglior attrice e per il film Ieri, oggi, domani, e Matrimonio all’italiana, per il quale riceverà una seconda nomination per la statuetta più ambita del cinema. Nel 91’ People Magazine la elegge tra le donne più belle del mondo.

Durante la sua lunga e ricca carriera, oltre 2 Oscar, 5 Golden Globe, un Leone D’Oro, la Coppa Volpi a Venezia, un Prix d’interpretation feminine a Cannes, un Orso d’oro alla Carriera a Berlino, un BAFTA, 9 David di Donatello e 3 Nastri D’ Argento. Nel 1999, l’ American Film Institure ( 31 premi) ha inserito la Loren al 21° posto tre le più grandi

star della storia del cinema, fra le 25 attrici della classica la Loren è l’unica attrice ancora in vita.  Insomma, la Loren è davvero l’emblema del cinema vero italiano, quello di una volta difficile da imitare e ripetere, irraggiungibile, un esempio di bellezza,

eleganza italiana senza tempo, un vero orgoglio italiano nel mondo di cui l’italiano e l’ Italia

vanno fieri..

eleganza italiana senza tempo, un vero orgoglio italiano nel mondo di cui l’italiano va fiero.

star della storia del cinema, fra le 25 attrici della classica la Loren è l’unica attrice ancora in vita.  Insomma, la Loren è davvero l’emblema del cinema vero italiano, quello di una volta difficile da imitare e ripetere, irraggiungibile, un esempio di bellezza, eleganza italiana senza tempo, un vero orgoglio italiano nel mondo di cui l’italiano va fiero.

Simone Arcadi, giovane e promettente attore, tra cinema e teatro per Italy In The World

Simone Arcadi

Nella foto, l’attore Simone Arcadi

Intervista a cura di Giuseppe Cossentino

Oggi per voi lettori di Italy in The World abbiamo intervistato, Simone Arcadi, un giovane, ma bravissimo attore, che ha avuto grandi maestri alle sue spalle di eccellenza, da Renzo Rossellini a Francesco Rossini, un talento tutto italiano, che con sforzi e sacrifici, a piccoli passi e con grande tenacia sta costruendo il sogno e la professione di tutta la sua vita con le idee chiare, Simone, giorno dopo giorno costruisce un piccolo tassello alla sua carriera, è ricordato soprattutto tra i  protagonisti  di Adotta un Italiano,cortometraggio, diretto da Jonny Triviani e Giulia Carla De Carlo, che è stato in concorso anche ai David di Donatello. Un cortometraggio interessante e reale, che è un quadro veritiero della situazione italiana di oggi. 

  1. Simone Arcadi, una formazione attoriale di tutto rispetto, quanto è importante studiare per un attore?

Per un attore é fondamentale essere sempre consapevoli di aver costantemente bisogno di studiare. Il percorso di un attore é lungo, faticoso, sono poche le gioie e tante le delusioni. Ma qui entra in ballo la passione.  Solo chi possiede quella vera resiste. É un talento innato che si scopre solo lavorando. Riguardo alla mia formazione, beh, se ho avuto una fortuna nella vita, é stata quella di aver studiato e lavorato con dei grandi maestri. Da Renzo Rossellini, il maestro per eccellenza, a Francesco Rossini, che mi ha voluto come aiuto regia a teatro qualche anno fa, ad Evelina Meghnagi, mia insegnante di recitazione in accademia. Senza tralasciare il mio primo set con la regia di Carlo Fineschi, e Alessandra Tacconi e Stefano Liburdi, due amici prima di due registi, ai quali devo tanto per gli anni trascorsi lavorando con loro.

  1. C’è spazio per il tuo lavoro in Italia?

Questa é una domanda complessa che richiederebbe uno spazio maggiore. Diciamo che bisognerebbe avere il coraggio di investire di più. Creare non basta, se poi si punta sempre sugli stessi nomi.

  1. Quanto è importante la salvaguardia dell’arte italiana, attraverso il cinema, il teatro, la tv e adesso anche il web?

Per quel poco che ho visto nella mia carriera, le risorse ci sono. Il talento anche. Soltanto che soprattutto in tv e al cinema, spesso é oscurato da progetti di bassa qualità. E chi crea, spesso fatica a trovare dei finanziamenti. Io vengo dal teatro, e il discorso che riguarda quest’ultimo é diverso. Vedo più disponibilità al dialogo. Anche se bisognerebbe non solo trovare il coraggio di investire, qualora il progetto lo meriti, come ho detto prima, ma anche mettere nelle condizioni chi ha un buon progetto, di realizzarlo, con gli strumenti e con i mezzi adeguati. Al momento non è così. É chiaro, quindi, che emergere é sempre più difficile. Il web é il futuro. Dobbiamo ancora lavorare tanto per sfruttarlo al meglio, ma siamo sulla buona strada.

  1. Tu sei protagonista di Adotta un Italiano. Ci racconti quest’esperienza?Simone Arcadi2

Sono molto legato ad Adotta un italiano. Non é stato il mio primo set, ma sicuramente in quello ricordo un’atmosfera che non ho più trovato in nessun altro. Ha avuto un successo che nessuno di noi si aspettava, ma ne sono felice. Parlare di un tema delicato come la crisi che circonda il nostro paese, realizzando il tutto in chiave comica, non era semplice. Sono stato diretto da due registi come Jonny Triviani e Giulia Carla De Carlo, che mi hanno insegnato tanto. Colgo l’occasione per salutarli, e per pubblicizzare ‘Abdullywood’, una Web-Series nella quale sono stato diretto sempre da Jonny e Giulia, e che uscirà prossimamente.

  1. Diffondere il made in Italy nel mondo, le nostre bellezze soprattutto è indispensabile per portare alla conoscenza di tutti il nostro Paese?

Io credo che l’Italia non sia seconda a nessuno, in quanto ad arte. Penso, però, che prima di diffondere il made in Italy, si debba pensare a noi ed essere pronti. Alcune situazioni sono imbarazzanti, al limite del ridicolo, e questo non può più essere accettato, se poi si pensa al fatto che pochi altri paesi al mondo, possano vantare un bagaglio artistico come il nostro, allora é chiaro che non siamo ancora pronti per diffonderlo altrove. O forse non vogliamo essere pronti…

  1. Tre aggettivi per definire l’Italia?

Poco coraggiosa. Vulnerabile. Meravigliosa.Simone Arcadi3

  1. Un sogno nel cassetto?

Non mi piace chiamarli ‘Sogni’. I sogni sono destinati a rimanere tali. Io preferisco chiamarli obiettivi. E di obiettivi pronti per essere realizzati ne ho più di uno, ma sono scaramantico, se te li dico, poi non si realizzano 😃

  1. Progetti Futuri?

Ho scritto e diretto il mio primo cortometraggio alla regia, dal titolo ‘L’Io Nascosto’, un cortometraggio introspettivo. Ora sto lavorando alla post produzione. E contemporaneamente sto lavorando a teatro. Andrò in scena con la mia compagnia a fine ottobre con la mia prima regia. Portiamo in scena un testo scritto da me, intitolato ‘Il male in noi’. E in cantiere ci sono altri progetti, tra cui due cortometraggi comici. Staremo a vedere…

  1. Un saluto ai nostri lettori.

Ringrazio il mio amico, nonché premio Oscar, Giuseppe Cossentino, per l’intervista. Buona giornata a tutti.

L’elegante Maratona d’Estate Festival della danza città di Paestum di Stefano Forti

Giuseppe Picone e i grandi della danza-13

a cura di Giuseppe Cossentino

Il suggestivo scenario del Templi di Paestum, patrimonio italiano di inestimabile bellezza e valore, ospiterà un evento molto atteso da aspiranti ballerini, in quanto varie sono le opportunità di studio e d’inserimento professionale.  Stiamo parlando dell’elegante e raffinata Maratona d’ Estate festival della danza città di Paestum.  Una manifestazione importante, che, esalta l’arte, la storia, la cultura e lo spettacolo, nonché talenti da scoprire ed un approfondimento degli studi.

L’ideatore di questo straordinario e non trascurabile evento, è il maestro e coreografo Stefano Forti,   grande celebrità della danza teatrale e televisiva.  Una carriera di tutto rispetto quella di Forti, che, ha calcato prestigiosi palcoscenici e per 20 anni è stato il partner di Raffaella Carrà.

Giunto alla sua terza edizione il festival di Stefano Forti, svoltosi nello scorso mese di luglio dal 24 al 30, è una vacanza studio a tutti gli effetti indirizzata ad allievi provenienti da ogni luogo. Vivono la danza a 360° seguendo una programmazione di stages, audizioni, lezioni e tutto quanto riguardi l’arte dedicata a Tersicore. Una settimana intera no stop, dalla mattina alla sera, a lavorare con maestri di fama mondiale scelti rassegna6personalmente da patron Forti per far impartire lezioni inedite, utili agli studenti affinché arricchiscano il loro bagaglio di esperienze didattiche. Maratona d’Estate si colloca tra le vetrine più prestigiose avendo come scopo principe quello di ricercare talenti ed aiutarli nella formazione con borse di studio verso importanti centri italiani ed esteri, alcune anche di valore ministeriale, cosicché possano emergere in diversi ambienti tra teatro, televisione o cinema
. Si studiano tutte le discipline ed al termine della programmazione, agli stage seguono spettacoli in notturna da portare in scena, come anticipato, nell’Arena dei Templi. Solitamente sono le ultime due o tre serate del periodo destinato allo svolgimento della manifestazione, quando oltre alle esibizioni degli allievi con rassegne e concorsi, il pubblico, sempre numeroso, assiste anche a performances di danzatori professionisti. Insomma, un evento che Italy in the World consiglia di tenere d’occhio per dare voce e luce ai futuri talenti dello spettacolo italiano.

Valentino è Tango, il nuovo progetto musicale del maestro Renzo Ruggieri e dell’attore Umberto Fabi

Valentino_copertina CD-2“Valentino è Tango!” è il nuovo progetto musicale del maestro fisarmonicista Renzo Ruggieri e dell’attore Umberto Fabi dedicato al mito del cinema muto, Rodolfo Valentino e al Tango Jazz.

Il progetto, prima in concerto, adesso CD.

Il nuovo progetto musicale ideato e composto da Renzo Ruggieri, fisarmonicista jazz moderno tra i più fervidi in Italia, con testo, regia e recitazione a cura del raffinato Umberto Fabi, è adesso CD dal titolo “Valentino è tango!”, prodotto dall’etichetta “Voglia d’Arte Production”.

La fisarmonica, racconta in cinque scene  introdotte da un testo a canovaccio, la storia del mito del cinema Rodolfo Valentino. “La formula del concerto jazz con testo e commento denominata J.M.S. (Jazz Musical Story), spiega il maestro Renzo Ruggieri, si basa essenzialmente sull’improvvisazione nonostante la scelta di rispettare profondamente la poesia del tango”. Questo progetto rappresenta la quarta opera del maestro fisarmonicista, preceduta da “Kramer project” del 2010, dedicato a Gorni Kramer (primo fisarmonicista jazz italiano), “Opera?” del 2011, dedicato al melodramma e “Inni d’Italia” del 2012, rivisitazione di famose melodie italiane, omaggio di Renzo Ruggieri all’italianità. Quest’ultimo lavoro gli conferirà il notevole premio Orpheus Award, come miglior CD di fisarmonica jazz dell’anno, e la grande richiesta in un tour di concerti nel Mondo.

Ufficio stampa:        Rosa Scarpa           rosascarpa@hotmail.com

Contatti:                   Terry Melani           terry.melani@gmail.com

Tel.:                         (+39) 349 6345897

Sito Web Artista:                                    www.renzoruggieri.com

LINK PROMO:                                       https://www.youtube.com/watch?v=zmqmHa8Q3RM&ab_channel=RenzoRuggieri

Giuliano Del Gaudio, giovane e promettente attore sul Red Carpet di Venezia

Giuliano Del GaudioGiuliano Del Gaudio, giovane e promettente attore napoletano, è nel cast del film “Per amor vostro”, presentato a Venezia, con Valeria Golino e Massimiliano Gallo.
“È una grande occasione per me ed è indescrivibile l’emozione della passerella alla mostra del Cinema di Venezia. In questo film, sono un’anima dannata del terzo canto della Divina Commedia di Dante Alighieri, che tenta Anna, la protagonista del film, interpretata dalla Golino” ci racconta Del Gaudio.
“Lavorare con una vera diva come lei, che ha recitato coi più grandi attori di tutto il mondo, è stato magnifico e sul set sono stato benissimo. Valeria Golino è speciale, ha una luce pazzesca negli occhi, per me è stato un sogno che si realizza” ci ha confidato il giovanissimo attore napoletano.
Del Gaudio conosce mille versi della Divina Commedia ed ha un grande sogno: recitare col suo mito, Roberto Benigni.
Il film “Per amor vostro” esce il 17 settembre nelle sale. Intanto, Giuliano Del Gaudio è sul set della seconda serie di “Gomorra”, una delle fiction più amate e attese.

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