Archivio mensile:novembre 2015

MAUREK POGGIANTE, il fotografo dei VIP

DI GIUSEPPE COSSENTINO

Noi di ITALY IN THE WORLD abbiamo incontrato Maurek Poggiante,  un bravissimo fotografo, simpatico, sempre pronto ad immortalare i grandi eventi Vip,   definito per l’appunto  IL FOTOGRAFO DEI  VIP. Infatti, la sua arte è quella della fotografia, che mette a disposizione dei grandi personaggi dello spettacolo.  Attento e competente con i suoi flash è un jolly immancabile per gli eventi dei big dello spettacolo italiano per farli diventare unici ed irripetibili attraverso una foto di qualità che dura nel tempo.

Maurek e Cossentino

 

Maurek con Francesco Cicchella

Maurek con Davide Marotta

Maurek e Anna Falchi

Valentina StellaMaurek con Pasquale PalmaMaurek e Francesco Testi

 

Maurek e Francesco Arca

Nelle foto con Maurek Poggiante , il direttore e fondatore di ITALY IN THE WORLD Webzine, Giuseppe Cossentino,  di seguito Francesco Cicchella, Davide Marotta, Anna Falchi, Valentina Stella, Pasquale Palma, Francesco Testi , Francesco Arca.

La giornalista Barbara Carere sul set del film ” Gramigna”

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La direttrice di Telelibera Campania, Barbara Carere, sul set di “Gramigna” ad Aversa: film diretto da Sebastiano Rizzo, e con gli attori Gianluca Di Gennaro e Enrico lo Verso e l’addetto  stampa, Ignazio Riccio.

 

 

 

Alessandro Serra, l’arte della comicità

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INTERVISTA A CURA DI GIUSEPPE COSSENTINO
“Noi di ITALY IN THE WORLD” abbiamo raggiunto telefonicamente Alessandro Serra,  cabarettista, attore e  favoloso comico tutto  italiano, nato a Roma il 17 Novembre 1970. Alessandro è un professionista atipico, nei suoi spettacoli di Cabaret ama raccontare la vita, esasperandola spesso nei suoi toni. Questa è l’arte della comicità quotidiana.  Incisive le sue partecipazioni a programmi suelle reti  nazionali e di successo come Zelig e Colorado Cafè. Insomma, un grande artista  italiano della risata.

 

Alessandro Serra, comico e cabarettista, che ricordi hai del tuo inizio prima di entrare nel mondo dello spettacolo, e che differenze ci sono oggi per il tuo lavoro?
Salve a tutti, ciao Giuseppe come stai?? Iniziamo subito a secco senza nemmeno scaldarci?? Ok!!!
Bhè i miei ricordi risalgono a 18/19 anni fa… ovvero l’inizio e l’immersione nel mondo dello spettacolo come si chiama in gergo, ma io lo definisco il mio mondo, perché la mia indole è spontanea, in pratica sono sempre me stesso, e lo sono da 19 anni sul palco. Comunque i miei inizi li ricordo e li ho davanti agli occhi sempre e non li dimentico, perché per migliorarsi bisogna ricordarsi da dove si è iniziato. Ai tempi c’erano cose positive e negative. Positive perché c’era una nascita costante di cabaret, di locali e teatri. Negativa perchè ovviamente c’era scetticismo e freddezza per chi cominciava. Ma poi, grazie al cielo mi sono fatto il mio spazio e ho conquistato il pubblico.
Ora invece è tutto inflazionato. Internet ha dato una mano all’inizio ad espandere la comicità ed il talento, però ormai è senza controllo. Basta aprirsi una pagina sui social, con un telefonino videoregistrare una battuta, et voilà… e poi una volta inserito il video ti dicono che con 5 euro ti fanno visualizzare da tutti (ma non è vero, passi da 12 visualizzazioni a 120.000, perché aumentano solo la cifra sotto…) bella cosa…
Anche i programmi comici in tv hanno stancato, basta guardare l’auditel…!
Sappiamo che hai un nuovo progetto “ SELFIE COATTO” di cosa si tratta? Ce ne vuoi parlare?
#SelfieCoatto.. o meglio ancora # Sel FICO Atto. E’ una canzone, ironic Dance… che ironizza sulla malattia dei selfie. Sta spopolando perché sia la canzone che il video sono divertentissimi…è un vero tormentone… Inoltre tutto il ricavato va a favore della solidarietà e la beneficienza… andate a vedere il video, spero vi regali sorrisi e ascoltando la musica, le gambe inizino a muoversi incontrollate!!
Far ridere, far divertire è la cosa più difficile, qual è il segreto di un buon comico nella riuscita di questa missione con il pubblico?
Si dice sempre questa cosa che ridere è difficile e quant ‘altro.. io penso che tutte le cose sono difficili quando non metti amore nel farle. Se pensi di far ridere perché poi diventi famoso e ti chiedono l’autografo etc. etc… qualcuno riesce per un po’, qualcuno ‘muore’ subito. Ma per quanto mi riguarda, io salgo su di un palco solo per amore, amore nel far divertire il pubblico. Restando sempre me stesso. Hai detto bene ‘Missione’.. la mia è proprio una missione… per molti altri è un modo di avere Fama e successo….

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Un tuo pensiero sulla cultura italiana, quanto è importante diffonderla?
L’italia è un paese meraviglioso. Nessun’ altro paese ha tante città belle tutte insieme. Roma, Firenze Venezia per citarne alcune… Neanche gli Stati Uniti che sono 50 volte la nostra nazione. Eppure riusciamo a deturpare tutto ciò… tra poeti, artisti e inventori. L’italia ha dato un contributo al mondo incredibile, facciamo dei nomi?? Leonardo da vinci… Marconi.. bastano?? Abbiamo una cultura che ci invidiano tutti. Nel cibo, mi sembra che siamo i più bravi no??
Più che diffonderla, cosa che ovviamente va fatta, ma non c’e né tantissimo bisogno; la nostra cultura piuttosto và difesa. Però poi entriamo in altro discorso… politica corruzione etc. etc.. che sono le brutture del nostro paese…
Un comico italiano al quale ti ispiri o con il quale vorresti un giorno duettare nel percorso della tua lunga e brillante carriera?
Bhè con uno purtroppo non può accadere, e mi riferisco al più grande di tutti, per me: Alberto Sordi. Che tra l’altro porto le stesse iniziali. (ho la stessa data di nascita di carlo verdone 17 novembre, ovviamente con 20 anni di differenza). Quindi un giorno con lui spero di duettare. Ma in realtà io non mi ispiro almeno cosciamente a nessuno. Mi piacciono tanti comici attuali, ma stimo maggiormente quelli del passato: Aldo fabbrizi, Nino Manfredi… adoravo e continuo a farlo Massimo Troisi. Totò ancora oggi lo trovo formidabile. E comunque Albertone è Albertone…

Serra
Che ricordi hai di Colorado Cafè?
Sono ancora freschi in quanto fino a poco fa, ero del cast. Solo nelle ultime due edizioni, non ho preso parte, e guarda caso gli ascolti sono bassissimi, forse porto bene??? Ma credo come ho già detto, che i programmi comici hanno un po’ stancato, anche perché sono tutti uguali, non vedi alcuna differenza. negli ultimi anni poi li ho fatti tutti: made in sud, zelig e colorado. E quindi parlo con cognizione di causa. Poi possiamo aggiungere anche alcune dinamiche, che rientrano nel discorso della cultura italiana, ma quella brutta. Cmq ho ricordi bellissimi e tanto divertimento, mi diverto sempre in tutto quello che faccio, e sembra che lo trasmetto agli altri…
Un tuo sogno nel cassetto?
Ne ho molti.. intanto speriamo non mi rubino il comodino dov’è situato il cassetto. Però più che sogno, la mia è un’ambizione… diventare un attore e comico stimato e amato da tantissime persone,e non per il successo e la gloria.. ma per poter far divertire tutte quelle persone. Nella vita siamo tutti di passaggio, basta conoscere quello che devi fare in questo cammino.
Progetti futuri
Ovviamente oltre a #selfieCoatto, mi raccomando scaricatevelo, porta allegria. ho in mente di buttarmi nel cinema, e fiction, immergermi nel mare della celluloide, come si dice…Quindi mi sto armando di maschera boccaio e pinne… 😀 😀
Un saluto ai lettori di ITALY IN THE WORLD webzine
Il mio più grosso sorriso a tutti i lettori di ITALY IN THE WORLD webzine, ma anche a quelli che non lo leggono, ora non so a quest’ultimi come farglieli arrivare i saluti, però io glieli mando uguale. E ricordo a tutti di amare e ridere. Perché quando nella vita fai queste due cose hai vinto.
Baci Alessandro
A presto

Vanessa Gravina, in un triangolo amoroso è la spumeggiante NINA

NINA2RECENSIONE A CURA DI GIUSEPPE COSSENTINO

RISATE ED APPLAUSI, PER NINA E I LORO  STRAORDINARI INTERPRETI, GRAVINA, SIRAVO E POLIZZY CARBONELLI

Sold Out, “per Nina” la commedia francese cult del 49’ di Roussin per la regia di Patrick Rossi Gastaldi e Pino Strabioli che ha debuttato con successo prima al teatro delle Palme di Napoli ed ora in tour al San Babila di Milano dal 27 Novembre al 6 dicembre. In un primo momento la commedia scritta dal grande drammaturgo francese Andre Roussin, sembra il classico clichè del triangolo moglie, amante e marito ma è in realtà una fervida variazione, ricca di colpi di scena. Il tutto si complica per la presenza di personaggi veri, nei quali ci si può identificare che non perdono mai il loro smalto e la loro identità, che imprimono all’intera vicenda ironia e genuinità.
Lei, Nina ( Vanessa Gravina), lui, Adolfo( Edoardo Siravo) e l’altro l’amante seduttore Gerardo ( Riccardo Polizzy Carbonelli), quando Adolfo scopre la tresca della moglie Nina decide di uccidere Gerardo proprio nel suo appartamento dove sta aspettando l’infedele Nina.

 

Giuseppe D'Anna
Un’opera che rappresenta una piccola denuncia ma in chiave di commedia, della società di quei tempi, del dopoguerra. Dove nessuno morirà, ma il tutto si sviluppa con maestria evidenziando le fragili e complesse psicologie dei personaggi: da un lato gli uomini, eterni bambini egoisti, incapaci di crescere e infantilmente fragili, e dall’ altro Nina, con la sua spumeggiante intelligenza, che malinconicamente ne fornisce gli strumenti per manovrare le pedine di una scacchiera dove non ci sono vincitori, ma solo perdenti alla caccia di un po’ di affetto. Ci troviamo ad applaudire uno spettacolo godibilissimo, elegante con una regia approfondita e veloce che non annoia con un’ottima performance e messa in scena degli attori. Scopriamo una Vanessa Gravina, inedita, eccelsa e spumeggiante, credibile in un ruolo di una donna “ pazza” d’amore, ben affiancata da Edoardo Siravo e Riccardo Polizzy Carbonelli, con i loro momenti di leggera ed elegante comicità che racchiudono un lodevole connubio artistico.
Credibili anche il resto del cast come Fabio Vasco e Carlo Di Maio, con una recitazione naturale e per niente teatrale, nei ruoli ben delineati che fanno da buon supporto alla storia e al cast principe. Insomma, uno spettacolo convincente, con tre grandi interpreti del palcoscenico italiano che merita un grande applauso ed ancora tanti consensi. In scena dal 27 novembre al 6 dicembre al San Babila di Milano. Mi raccomando, mettete questo appunto in agenda, un appuntamento con il teatro, quello raffinato!

FASHION EVENT, con il Wedding Day di Vito Aramo couture con Christopher Leoni

Moda SposaDomenica 29 Novembre 2015 l’amore farà tappa a “Villa di Bacco”. Un wedding day speciale quello promosso da Ti Sposo, nella suggestiva location a Boscotrecase, sita in Via Settetermini 18. L’evento, dedicato alle future coppie di sposi, vedrà una cena buffet per tutti gli ospiti e il défilé firmato Vito Aramo, con show room a Scafati, che proporrà le ultime tendenze per lo sposo e la sposa, presentando la collezione 2016. 
 
Testimonial della sfilata, Christopher Leoni, attore e modello nato in Brasile, ma in Italia dal 2002, che, dopo una lunga carriera nella moda, debutta come attore nel 2012 in “L’Onore e il Rispetto 3”. Il bel brasiliano, da molti considerato l’erede di Garko, si è fatto apprezzare anche in “Pupetta-il coraggio e la passione” e nella fiction  “Il peccato e la Vergogna 2” dove interpreta Giulio Fontamara, accanto a Manuela Arcuri e Laura Torrisi.  Molta è l’attesa per l’evento dunque, che vedrà andare in scena il matrimonio perfetto, dove gli sposi potranno incontrare professionisti del settore pronti a dare i consigli più giusti per il matrimonio ideale e che segua le esigenze personali di ogni coppia, molti sono infatti, gli aspetti da non trascurare per la cerimonia. 
 
L’abito è una componente importante del giorno del sì, e Vito Aramo, che dal 1950 si dedica alla realizzazione dell’abito da sposa perfetto, lo sa,  tanto che riesce a diventare un punto di riferimento per le giovani coppie e attualmente, con i suoi due Atelier a Scafati, in Via Alessandro Manzoni 6/26, a riuscire a dare consulenze per ogni esigenza, restando sempre sinonimo di qualità e Made in Italy. L’evento è gratuito su prenotazione, per ulteriori informazioni:  info@tisposoercolano.it; vitoaramoscafati@gmail.com 0818509980 www.vitoaramo.com

Riflettori ed applausi per il live wedding show firmato ‪ATELIERAVEN‬

AvenARTICOLO A CURA DI GIUSEPPE COSSENTINO

Domenica 22 novembre 2015, ore 18, la città di Afragola a corso Enrico De Nicola, è diventata  un defilè di alta moda, nell’elegante Atelier Aven, che sotto la direzione di Giovanna Capone, da quarant’anni distribuisce abiti di cerimonia tenendo in alto il suo nome. Ed è proprio qui che si accendono i riflettori su fascino, carisma e magnetismo di bellissime modelle, in passerella che sfoggiano un fisico invidiabile che non passa di certo inosservato. L’ affluenza è tanta di curiosi per l’evento fashion in città ma non solo anche tanti ospiti, tra cui fotografi, giornalisti e blogger. La serata è stata presentata dall’intraprendente Marianna Foi, che ha aperto la passerella con una grande sfilata di abiti di ALTA MODA SPOSA, tutti prettamente sartoriali, abiti non comuni, con stoffe alquanto ricercate e trasparenti, eleganti e di gran classe. Non mancano abiti per la donna romantica ma anche per quella più sensuale, se nei primi prevale il raso, abiti a sirena e seta nei secondi merletti, scollature audaci e swaroski predominano le sfarzose creazioni che incantano il pubblico che applaude e partecipa entusiasta. Creazioni raffinate e di classe, sono quelle della titolare dell’Atelier, la stilista Raffaella Venturelli. Particolare dell’evento è un LIVE SHOW di acconciature presentate dall’hair stylist Angelo Simonelli, titolare Foi parrucchieri che con cura, passione e garbo che caratterizza da sempre il suo lavoro ha presentato nuove sue tecniche con i quali ha catturato l’attenzione del pubblico divertito. Le sue creazioni romantiche e ad effetto, risultano delle vere e proprio sculture di capelli. Le spose che scelgono le acconciature di Angelo Simonelli si riconoscono dai dettagli, nulla è lasciato al caso, in ogni sua acconciatura c’è un pò di ieri, unito alle nuov e sperimentazioni contemporanee e sempre all’avanguardia.

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Ad accompagnare la serata la performance musicale del sassofonista Pino Cesarano, musicista d’orchestra diplomato al conservatorio figlio e fratello d’arte, con la giovane cantante Carmen Ilsalmi, curatrice musicale dei vari momenti del Wedding, che ha inciso numerosi dischi tra cui la cover intitolata “ Canto anche se sono stonata” in vendita su ITunes.
Grande spazio alla fotografia con il maestro della fotografia Ciro Gaita: professionista dell’ obiettivo tra i più richiesti a Napoli, definito dalla critica il “Fotografo della Bellezza” per la sua capacità di rendere più belle le sue immagini. Immancabili per la realizzazione di un matrimonio perfetto gli addobbi floreali, curati per l’occasione da Carmine Granato: flower designer da diverse generazioni, ha realizzato per il wedding day Aven, delle deliziose pochette di fiori, cristalli e perle, adatte alle spose più audaci ed originali.
Presente all’evento Flora Corrao di Fabula WeddingPlanner, coordinatrice ed organizzatrice nella pianificazione di eventi e nozze, ha regalato numerosi consigli alle giovani coppie di sposi.

Tantissimi gli ospiti intervenuti per questo evento, organizzato dall’ufficio stampa Angela Acanfora, le splendide Anna Mazza e Martina Del Giudice che hanno accecato il pubblico con il loro charme e bellezza. Immancabile, Nick Paino che ha immortalato il fashion evento con le telecamere del famoso Contatto Television, il presentatore e speaker Rosario Nugnes, Maurek Poggiante, il fotografo Vip, sempre presente nei grandi eventi della Napoli bene e noi di ITALY IN THE WORLD webzine c’eravamo con tanti altri, presenti a questo evento dove fascino, glamour e bellezza erano le protagoniste assolute. In conclusione, un ricco buffet champagne per brindare ad ancora un lungo percorso di questo storico Atelier sartoriale. Un evento unico, con tanti flash, bolliccine ben strutturato e sicuramente riuscito nei minimi particolari, un evento firmato AVEN!

WEDDING DAY ATELIER AVEN

Sposi.pngWedding Day Atelier AVEN

Appuntamento imperdibile con l’alta moda sposa, il 22 Novembre nell’elegante location dell’Atelier AVEN sito in Corso Enrico de Nicola, Afragola, si svolerà dalle ore 18.00 un elegante Wedding Day riservato alle coppie di futuri sposi.
La kermesse si aprirà con esclusivo aperitivo di benvenuto, seguirà un live show di modelle che sfileranno con i meravigliosi abiti atelier AVEN.
L’atelier nasce nel 1967 e da oltre 40 anni produce e distribuisce abiti da sposa e cerimonia riuscendo a distinguersi e a tenere alto il suo nome, grazie alla direzione organizzativa di Giovanna Capone. La ricercata scelta dei tessuti e la brillante maestria sartoriale, che si tramandano di generazione in generazione costituiscono il vero punto di forza di Atelier Aven. A ció sì unisce una continua ricerca di miglioramento, innovazione stilistica e creatività. In passerella vedremo sfilare abiti a sirena in seta, con giochi di trasparenze e scolli profondi che esaltano le forme del corpo, impreziositi da intarsi di pizzo francese e ricami, ma anche abiti più romantici e tradizionali con gonne di tulle in seta, organza, motivi d’intrecci e balze.. e ancora abiti innovativi e giovanili corti, con dettagli colorati e fiori artigianali.
Ciascun capo viene confezionato interamente in atelier da uno staff altamente qualificato, sempre attento alle esigenze delle proprie clienti, creando abiti personalizzati in ogni dettaglio in base a specifiche esigenze. È possibile scegliere tra una vasta gamma di modelli e tessuti d’avanguardia e completare l’outfit con ricercati accessori sempre esclusivi e di tendenza.

Seguirà una performance dell’ hair stylist Angelo Simonelli. Classe 1974, inizia a cimentarsi con l’arte del capello, alla tenerissima età di otto anni in un piccolo negozio a Villa Literno. Appassionato e assetato di novità, a quattordici anni si sposta a Napoli, dove inizia il suo vero percorso da hair stylist. Partecipa a diversi corsi di formazione, entrando a far parte del rinomato gruppo di parrucchieri partenopeo Dama Club, dove apprende nuove tecniche di lavoro, conoscendo i grandi nomi del settore.
La sua caparbietà e umiltà, che lo distinguono da sempre, spiccano dinanzi gli occhi di uno dei più grandi acconciatori Italiani Lino Russo, che Angelo segue come un guru in quello che oggi, grazie a Lino, è il suo cavallo di battaglia, ossia l’ acconciatura. Partecipa ad eventi , serate, concorsi, sfilate e le sue acconciature fanno il giro del web, vendendo infine, selezionato in un concorso alla fiera Cosmoprof di Bologna, dove viene scelto per pubblicizzare una rinomata ditta di prodotti per parrucchiere. Nel 2011, il Cosmoprof, lo chiama all’ interno del suo team come formatore poliedrico. Grazie a questo nuovo incarico, Angelo si sposta in tutta Italia raccogliendo numerosi incarichi e traguardi, tra cui nel 2015, la pubblicazione delle sue acconciature sul Collections book Comprof. Le sue creazioni romantiche e ad effetto, risultano delle vere e proprio sculture di capelli. Le spose di Angelo Simonelli si riconoscono dai dettagli,nulla è lasciato al caso, in ogni sua acconciatura c’è un pò di ieri, unito alle nuove sperimentazioni contemporanee e sempre all’avanguardia.

A moderare l’evento sarà, Marianna Foi: brillante event Creator, laureata in economia specializzata wedding, ha frequentato un corso di visagista-truccatrice da Alessandro Cerciello. Attualmente frequenta un corso di Wedding al Vomero per specializzarsi ulteriormente nella sua grande passione gli eventi.
Tanti gli ospiti attesi, giornalisti, blogger, fotografi, personaggi dello showbiz e della moda, tra i nomi della moda le splendide modelle Anna Mazza, Eleonora Noschese e Martina del Giudice.
Seguirà performance musicale del sassofonista Pino Cesarano, musicista d’orchestra diplomato al conservatorio figlio e fratello d’arte, che accompagnerà la giovane cantante Carmen Ilsalmi, curatrice musicale dei vari momenti del Wedding, ha inciso numerosi dischi tra cui la cover intitolata “ Canto anche se sono stonata” in vendita su ITunes.

Grande spazio alla fotografia con Ciro Gaita: professionista dell’ obiettivo tra i più richiesti a Napoli, è stato definito dalla critica il “Fotografo della Bellezza” per la sua capacità di rendere più belle le sue immagini, Ciro Gaita vive e lavora a Napoli, sua città natale dove viene affascinato dalla luce e dai colori dei quali accumula successi inesauribili.
Immancabili per la realizzazione di un matrimonio perfetto gli addobbi floreali, curati per l’occasione da Carmine Granato: flower designer da diverse generazioni, le sue creazioni floreali sono da sempre al passo con le tendenze e soddisfano le richieste anche dei clienti più esigenti. Il suo borgo fiorito, la Gardenia Fiori sito in via Galliano, Afragola è da sempre un punto di riferimento per la scelta di addobbi floreali per tutti i tipi di cerimonie.

Ad accompagnare gli sposi nella pianificazione del matrimonio, ci sarà Flora Corrao di Fabula Wedding Planner, coordinatrice ed organizzatrice nella pianificazione di eventi e nozze. Quando il lavoro si unisce all’amore ed alla passione, non esiste limite alla fantasia e alla professionalità. Wedding Planner Fabula, con sede in Via Pinto Napoli, rappresenta non solo un nome, ma una vera e propria garanzia per la creazione del matrimonio perfetto.

Infine la scelta del viaggio di nozze, affidata per l’occasione ai consigli dell’agenzia di viaggi La vie en Rose, da anni leader nel settore viaggi, con sede in Via Montecalvario 38B, Napoli, offre mete esclusive per ogni ricorrenza a prezzi esclusivi e competitivi. Nata da un’idea di agenzia come grande famiglia e ritrovo per tutti, i clienti de La via En Rose Viaggi sono seguiti in ogni step di costruzione della vacanza: dal preventivo fino alla fine del soggiorno con la presenza di agenti di viaggio, disponibili h24 per consigli ed assistenza.

La serata si concluderà con un ricco buffet offerto da Atelier Aven.

WEDDING DAY ATELIER AVEN

22 Novembre ore 18.00
Corso Enrico de Nicola- Afragola
Ingresso: libero

Il Balletto di Siena in Spagna per spiegare ai bambini il mondo del Teatro la nuova sfida di Marco Batti

                       L’obiettivo è quello di rivitalizzare con laboratori creativi e pratici il rapporto tra i giovani e il mondo del teatro

Marco BattiIl Balletto di Siena in Spagna per spiegare ai bambini il mondo del Teatro

Un progetto educativo che vedrà coinvolti circa 100 ragazzi delle Scuole Statali della città spagnola

Si è tenuto 13 novembre il Balletto di Siena e il suo direttore artistico Marco Batti sono stati ospiti a Terrassa per un workshop sul mondo del teatro interamente rivolto ai bambini. Un progetto inedito, altamente educativo che vedrà coinvolti circa 100 ragazzi delle Scuole Statali della città spagnola.

Un invito prestigioso per Marco Batti e il Balletto di Siena, ricevuto da una realtà che si è consolidata negli anni come un istituzione fondamentale per l’attività teatrale catalana, diventata oggi punto di riferimento per tutta la Spagna.

L’obiettivo del progetto a cui la realtà senese è stata invitata a partecipare, é quello di rivitalizzare con laboratori creativi e pratici il rapporto tra i giovani e il mondo del teatro, educare grazie alle abituali materie scolastiche, “questo nuovo pubblico” ad una corretta ma emozionante visione dello spettacolo.

Inoltre il direttore artistico dell’Ateneo della danza sarà per una settimana maestra d’eccezione per gli allievi dell’ultimo anno dell’Istituto.

Il compito di Marco Batti sarà quello di raccontare, attraverso l’uso della storia e della letteratura, la grande opera in tre atti “Butterfly”, lo spettacolo che andrà in scena il giorno dopo a Barcellona.

Il balletto di Siena si è esibito  infatti sabato14 novembre nel teatro della città con l’opera coreografata dal direttore della compagnia senese. Sul palco insieme gli affermati coreuti della compagnia, anche più di 20 allievi selezionati dal Maestro Batti durante le due settimane di collaborazione all’interno dell’Istituto di Teatre di Barcellona. Insieme hanno realizzato un corpo di ballo inedito che si è esibito in una “Madame Butterfly” particolare, centrata su una figura femminile caparbia, elegante e sofferente.

La coreografia è firmata dal Maestro Batti, le sonorità sono state rielaborate dal grande Riccardo Joshua Moretti, nuovamente gomito a gomito per portare in scena la loro “Butterfly”. Ispirandosi all’opera di Giacomo Puccini e al libretto di Giacosa. Drammaturgicamente, nello spettacolo si esalta l’incredibile caparbietà di Butterfly, donna vittima dei propri sentimenti e del senso di una quasi dovuta sottomissione, accostandola ad elementi scenografici posti a simbolo delle navi. Quelle navi che in giovinezza le permetteranno di conoscere l’amore, che le strazieranno per anni un cuore pieno di malinconica speranza e che, alla resa dei conti, porteranno davanti agli occhi di questa donna e madre innamorata il più grande dolore. Tutto ciò avviene senza fossilizzarsi sull’immagine del singolo danzatore che interpreta “il personaggio”, ma identificando cromaticamente le figure chiave. Il bianco, limpido e morale, per Butterly interpretata da Camille Granet; il nero per Pinkerton, in Giuseppe Giacalone, ma anche per tutto ciò che racchiude mistero e oscuro presagio, concludendo con la semplice e serena nudità per il Bambino, il solista Filippo del Sal, e per ciò che, incoscientemente, diventa parte integrante di un’immortale storia d’amore.

Per ulteriori informazioni:
info@ateneodelladanza.it; 0577/222774

Per contatti stampa
GLuM Communication

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T. +39 0577 280213
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Valentina Fontana e le sue illustrazioni ricche di suggestioni

ValentinaIntervista a cura di  MARCO ADDATI

Valentina Fontana e le sue illustrazioni ricche di suggestioni
Quasi melodie, le linee sinuose tracciate da Valentina Fontana danzano leggiadre per poi ricongiungersi e creare magiche illustrazioni dove la delicatezza si respira in ogni dettaglio.
Tra ghirigori fiabeschi, cromatismi dalle tinte calde e dal sapore domestico e familiare, l’autrice ricrea incantevoli suggestioni dove “perdersi” è un piacevole momento per “ritrovare” poi il fanciullo che è in noi. Come per la maggior parte degli artisti il suo interesse per il disegno inizia sin da bambina, ma è durante l’adolescenza che decide di portare avanti con tenacia questa sua passione “da quel momento in poi, ogni giorno di più ho iniziato a definire meglio interessi e soprattutto traguardi da raggiungere”. Originaria di Settimo di Pescantina in provincia di Verona, Valentina frequenta l’Accademia Nemo di Firenze dove studia illustrazione, character design, digital painting, indirizzandosi verso una posizione più professionale. Ha recentemente vinto la borsa di studio Nemo Talent, come una dei migliori allievi dell’anno 2014/15 e pubblicherà a breve un libro illustrato per bambini. Appassionata di letteratura fantasy, tra i suoi libri preferiti quelli di J.R.R Tolkien, Licia Troisi, Ursula Le Guin, tutti romanzi che hanno influenzato il suo stile.

Qual’è stata la tua formazione artistica?

Non ho frequentato scuole inerenti all’illustrazione fino alla fine delle scuole superiori, ma non me ne pento. Se avessi intrapreso un percorso diverso, forse ora non sarei quella che sono con i miei scopi e le mie passioni. Ho frequentato infatti un istituto tecnico turistico dove stavo a contatto con persone che ritenevano un hobby quello che volevo fare, o comunque una scelta “pigra”, ma questo in realtà mi ha aiutato a maturare un pensiero diverso a riguardo e a capire quanto invece avrei sofferto a continuare a studiare cose che in realtà non mi interessavano. Avevo la fortuna infatti, a differenza di molti, di sapere benissimo dove volevo arrivare e non potevo fare finta di niente. Grazie a questo, a febbraio della quinta superiore, quando i miei compagni cercavano ancora la migliore università di lingue ed economia, io ero già fieramente iscritta all’Accademia Nemo di Firenze.

Da dove trai le tue ispirazioni?

L’ispirazione si trae dalla vita di tutti i giorni, dalla famiglia o dagli amici o tra le strade di Firenze dove ora vivo. Sarà perchè è dove ho costruito delle possibilità concrete per il mio futuro come illustratrice, ma mi sono davvero innamorata di questa città! Poi ovviamente bisogna apprendere da altri grandi artisti. Esco, disegno dal vero, leggo storie e guardo molti film. Bisogna essere affamati di conoscenza, di storie e di idee. Più si vive e più si osserva ciò che ci circonda, più l’ispirazione cresce. Per quanto riguarda gli artisti che più ammiro invece potrei citare tantissimi nomi; amando comunque l’illustrazione per bambini e gli albi illustrati non posso non citare Rebecca Dautremer, Beatrice Alemagna, Daniela Volpari e Michael Roher. Ultimamente inoltre mi dedico alla lettura delle novelle grafiche di Tony Sandoval ed Enrique Fernandez.
Cosa raccontano le tue illustrazioni?

Per quanto riguarda le mie illustrazioni, cerco sempre di mettere tutta me stessa dentro di esse. Per me l’illustrazione ideale è quella che non racconta tutto subito, ma che ti rapisce e ti senti portato ad esplorare, quella dove ti fermi e non giri subito pagina. Le illustrazioni devono evocare ricordi, incuriosire l’occhio, nascondere significati più profondi ma senza appesantire il tutto. Questo è quello che cerco di fare ogni volta, infatti non considero finita un’illustrazione finché non mi convince al 101%.
In uno degli ultimi lavori realizzati (pubblicato in questo articolo ndr) ho usato una tecnica è mista, ritagli di carte diverse, texturizzati e dettagliati a matita e inchiosro bianco. In questo lavoro, che consiste in realtà in cinque tavole, ho voluto raccontare senza testo, due bambini che giocano a nascondino ed ho provato ad essere il più istintiva possibile, senza freni e senza limiti. Questo piccolo progetto mi rispecchia molto in questo periodo, è quello che immagino, rappresentato con un mio linguaggio; amo dettagliare, ma comunque in maniera grafica e giocare con prospettiva e proporzioni per raccontare qualcosa, ma in maniera diversa e più interessante.

Oggi con internet è più semplice far conoscere la propria arte?Valentina2

Punti di vista. Certamente non è facile, la concorrenza è tantissima (e spietata, purtroppo), ma c’è il punto positivo dei social network, che ti permettono una visibilità molto più ampia e costante rispetto i soli bigliettini da visita alle fiere. Ovviamente la visibilità non deve essere considerata più importante della qualità, anzi. Più ci si impegna a cercare un’originalità ed una particolarità nei propri lavori, più possibilità si avranno. Bisogna avere una mentalità aperta, continuare a studiare, a guardare, a sperimentare e a metterci l’anima. Si riconoscono subito i lavori di questo tipo e sono quelli che, sono convinta, verranno più premiati alla fine, anche se magari ci vorrà più tempo.

Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?

Il sogno nel cassetto è ovviamente riuscire a trasformare questa passione in un lavoro che mi possa mantenere. Ho sempre svolto altri lavori quando capitava l’occasione, per racimolare qualcosina, ma voglio riuscire a non perdermi in questi solo per la sicurezza dello stipendio fisso. Conosco l’importanza e il valore di fare un lavoro che si ama davvero e quanto se ne può guadagnare a livello personale. Per me svolgere qualcosa con amore, passione e fede non può essere minimamente comparato ad una mansione che non ti stimola.

Per ammirare i lavori di Valentina Fontana ecco i link:

https://www.facebook.com/valentinafontanaart/

http://www.valentinafontana.com/

Silvia Ballardini e il magico mondo illustrato da Silly Lunastorta

Silvia Ballardini2Intervista a cura di Marco Addati

Silvia Ballardini e il magico mondo illustrato da Silly Lunastorta

Silvia Ballardini, giovane illustratrice e fumettista di Ravenna, nerd al 100% è cresciuta a pane, fumetti e cartoni animati e proprio questa passione la spinge ad iscriversi prima al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove consegue un diploma triennale. Con i suoi 24 anni e una valigia piena di sogni, studi, esperienza e il nome d’arte “Silly Lunastorta” si trasferisce ad Edimburgo in Scozia per cercar fortuna, un po’ come i personaggi di tante favole antiche. Il suo è un immaginario che affonda le radici principalmente nel genere fantasy e steampunk, passando attraverso l’epoca vittoriana sino ad arrivare alla cultura giapponese. La natura che la circonda stimola la sua creatività e, le leggende e le storie ricche di fascino condite con un tocco di magia influiscono inevitabilmente sul suo lavoro. Nel 2012 cura la sua mostra personale dedicata a De Andrè e all’Hanabi di Marina di Ravenna; nel 2015 riceve una menzione d’onore per il concorso di fumetto indetto da LINE Webtoon ed inizia il crowdfunding e l’autoproduzione del suo primo fumetto, “Nina’s geek-self”.
Attualmente lavora come illustratrice freelance, le sue incantevoli creazioni dal gusto retrò sono acquistabili dal suo store online o alle fiere alle quali partecipa.

Da quanto tempo disegni?

Disegno da quando ero piccola. A dieci anni già sognavo di diventare una fumettista, ma le cose si sono fatte serie durante le scuole medie, quando ho iniziato a sentire il bisogno di evadere dalla realtà!

Da dove trai ispirazione?

Un creativo assorbe tutto ciò che lo circonda perciò ogni cosa è una potenziale fonte di ispirazione: un sogno spaventosamenteSilvia Ballardini vivido, un videogioco letteralmente consumato durante l’infanzia, la canzone di un musical… persino lo stufato di zucca mangiato per pranzo!
Ho avuto un’infanzia e un’adolescenza piuttosto nerd, fatta di videogiochi, libri, anime e un po’ di isolamento, e credo che questo venga fuori nei miei fumetti. Forse ad influenzare il mio immaginario sono stati in gran parte i meravigliosi universi di Final Fantasy, Studio Ghibli e Harry Potter quest’ultimo in cima alla lista dei miei libri preferiti che mi ha accompagnato negli anni migliori e in quelli peggiori, oltre ad introdurmi al mondo del fantasy.
La lettura è importante per assorbire e sviluppare successivamente un proprio stile.
Adoro i libri di Diana Wynne Jones e Banana Yoshimoto e mi appassionano anche le letture di vena un po’ surreale, come Sogno numero 9 di David Mitchell e la saga del Drive-In di Joe R. Lansdale. Per quanto riguarda I fumetti… sono da sempre una lettrice di manga e fan sfegatata di Fullmetal Alchemist, Kuroshitsuji e March Story. Amo anche i fumetti di Barbucci, Canepa e Tony Sandoval.

Cosa raccontano i tuoi fumetti e le tue illustrazioni?

Mi è sempre piaciuto arrivare col disegno là dove non è possibile giungere nella realtà. Mi interessa, perciò, raccontare di universi ed epoche diverse da quella in cui vivo ogni giorno, ma anche dare forma al lato fantastico della quotidianità, alle paure e ai sogni ad occhi aperti.
Sono sempre stata una sognatrice che la maggior parte delle volte si sente fuori luogo sul pianeta Terra e questo si riflette inevitabilmente nei miei disegni.

E’ facile oggi riuscire ad emergere e farsi conoscere?

Non è facile oggi come non lo è mai stato nemmeno ieri. Ci sono talmente tanti aspiranti illustratori e fumettisti di grande talento che emergere dalla folla e non farsi sopraffare è un’impresa piuttosto ardua. E’ più semplice lasciarsi buttare giù dalla competizione, perciò è fondamentale essere armati, ancor prima del talento, di grande caparbietà e motivazione… e possibilmente anche di una sana dose di faccia tosta!

Silvia Ballardini3Com’è nata l’illustrazione che abbiamo pubblicato in quest’articolo?

“The Wanderland” è un disegno a cui ho lavorato quest’estate per un concorso indetto da Lucca Comics. L’ho realizzato usando un mix di tecnica tradizionale e digitale e mi sono ispirata alla cultura steampunk. Rispecchia, sia come stile di disegno che come tematica, l’universo che vorrei raggiungere e di cui vorrei riuscire a narrare le intricate vicende ma che, per qualche oscura ragione, al momento mi pare ancora lontano anni luce… questa illustrazione rappresenta il mio primo, sudato passo verso quel mondo!

Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?

Sin da piccina sognavo di scrivere e disegnare un fumetto fantasy, una storia lunga e molto articolata, ricca di personaggi e ambientazioni curate… ci sto ancora lavorando! Il mio “sogno erotico”, invece, è quello di riuscire a guadagnarmi la pagnotta stando in pigiama, con tanto di occhiaie e capelli arruffati. Nel frattempo aspetto la mia lettera di Hogwarts e l’apparizione improvvisa del Tardis.
Questi i link per entrare in contatto con Silvia Ballardini e il suo mondo:

https://www.etsy.com/shop/SillyLunastorta/
blog:www.silly-lunastorta.com
pagina fb: http://www.facebook.com/mewsilly