Archivio mensile:dicembre 2015

Roberto Alpi, nuovo grande acquisto di ” UN POSTO AL SOLE”

Roberto Alpi

Un nuovo attore,  di grande esperienza e noto al pubblico delle fiction, si unisce al cast di UN POSTO AL SOLE, la soap opera di Rai 3 in onda dal lunedì al venerdì alle 20,35, e prodotta da Fremantle Italia, Rai Fiction e CPTV Rai di Napoli.
Roberto Alpi,  è in onda dall’episodio numero 4396  precisamente dal 21 dicembre, veste i panni di Giancarlo Petrone, editore della radio dove lavora il giornalista Michele Saviani (Alberto Rossi).
Roberto Alpi racconta così  questa nuova avventura lavorativa:
“Eccomi qui ad Un posto al sole, o UPAS come dicono i più moderni. Sono contento di essere qui, di iniziare questa nuova avventura in questo momento per me molto difficile, perché ci sono colleghi amici di lunga data,  persone alle quali sono legato affettivamente. Ho trovato anche  un’organizzazione molto accogliente che mi ha fatto sentire a casa con grande disponibilità e cortesia. Inoltre, dopo tanto tempo, torno a lavorare per la RAI, per giunta a Napoli, che  ti scalda col suo sole anche in autunno. E in questo momento io ho tanto bisogno di Sole”.

D- MODELS, ormai una realtà vincente

Antonio Di Santi.jpg

Dopo l’ottima annata trascorsa, la D-Models agency di Antonio Di Santi, noto atleta di pallavolo e giovane imprenditore, e’ ormai una realtà nel mondo della moda e dello spettacolo . E adesso sta per ripartire davvero alla grande. D-MODELS e’ sempre alla ricerca di nuovi volti da promuovere e inserire nel mondo della moda e dello spettacolo per nuove esperienze lavorative. D-MODELS offre una vasta gamma di opportunità per chi si vuole avvicinare allo show-biz, anche per i non professionisti : D models propone l’accademy, la migliore formazione che si possa dare per affrontare al meglio il lavoro di modella/o. Per tutti i dettagli dei corsi, assolutamente a numero chiuso, contattare in privato sulla pagina Facebook . D-MODELS si avvale di Nomi importanti come il fotografo Thom Rever , e come Sante Cossentino , esperto di giornalismo, marketing e comunicazione del l’agenzia Massmedia e nuove persone arricchiranno lo staff. Ci sono contatti con Giuseppe Cossentino, autore, sceneggiatore e regista di serie web e radiofoniche.

Niccolò Calvagna, conferma la sua ascesa al successo

Niccolo Calavagna

Niccolò Calvagna, giovanissimo figlio del regista cinematografico Stefano Calvagna, continua il suo momento d’oro. Dopo aver vissuto importanti esperienze coi Taviani, Base, un cinepanettone e di recente la partecipazione nell lungometraggio “Un nuovo giorno” diretto dal padre stesso Stefano Calvagna, adesso Niccolò approda al mondo della fiction.

Sarà infatti a breve nel cast della serie di Rai 1 “Il sistema” con Claudio Gioè e la bellissima Gabriella Pession. Interpreterà il ruolo di Jacopo, figlio del personaggio interpretato da Gioè.

L’esperienza fiction non termina qui però, in quanto è già sul set di “Chiara” la nuova fiction di Cinzia TH Torrini con Anna Valle in preparazione per la nuova stagione televisiva 2016 delle reti RAI, dove vestirà i panni del piccolo Giulio.

Stefano Calvagna: dal cinema al palcoscenico con Califano

Stefano Calvagna: dal cinema al palcoscenico con Califano

Stefano Calvagna, regista di “Non escludo il ritorno”, film presentato anche all’ultimo festival del cinema di Cannes al Marque du film che racconta la vita dell’artista Franco Califano, continua a cavalcare l’entusiasmo del progetto sull’indimenticabile Califfo.

Senza farne un’imitazione, ma reinterpretando i suoi brani più rappresentativi, da quelli celeberrimi ai meno famosi, un sentito omaggio a Franco Califano, grande poeta della musica italiana, personaggio controverso ed indimenticabile.

Stefano Calvagna, regista e cantante, è stato un suo personale amico, nonché colui che si è occupato della regia del primo dvd live del “Califfo”, girato in occasione dei suoi 70 anni. Un rapporto di reciproca stima ed amicizia che ha portato Calvagna, dopo la sua scomparsa, a dar vita ad un progetto innovativo per creare un ricordo indelebile di Califano e del suo modo di vivere la vita, l’età e i sentimenti.

Ad accompagnarlo, un band di grandi professionisti: uno spettacolo unico nel suo genere, mai visto prima, per tutti gli amanti del “Califfo” e per chi vuole avvicinarsi al suo mondo, troppo spesso male interpretato. Calvagna sta lavorando al film “Un nuovo giorno”, mentre a breve nelle sale cinematografiche uscirà la pellicola “Si vis pacem para bellum”.

Claudio Mangiafico e la sua graphic novel musicale “Timoty Austen”

CLaudio MangiaficoClaudio Mangiafico e la sua graphic novel musicale “Timoty Austen”

DI MARCO ADDATI

Una graphic novel che racchiude un grande lavoro di ricerca iniziato ben 8 anni fa in cui l’autore Claudio Mangiafico tracciando schizzi su fogli ha dato forma pian piano all’intero universo che ruota attorno a questo progetto.
Timoty Austen, è il titolo di questo fumetto ambientato nella Londra di fine 800 in cui le nebbiose atmosfere della città si amalgamano abilmente alle architetture fedelmente riproposte. Una storia avvincente racchiusa in una serie di tavole, in cui si respirano atmosfere “dickensiane”, dal taglio registico accurato che permette di apprezzare un lavoro di spessore e di alta qualità non un semplice fumetto, quindi. L’autore, originario di Rozzano in provincia di Milano oltre a disegnare le avventure di Timoty Austen scrive dei pezzi musicali che compongono idealmente la colonna sonora della serie.
La storia è ambientata a Londra, in piena epoca vittoriana e nel primo volume vengono narrate le vicende del dodicenne protagonista, un orfanello con l’ambizione di diventare un eccellente pianista. A palazzo reale viene bandito un concorso per celebrare il 50° anniversario di regno della regina Vittoria e il premio che vede molti aspiranti contenderselo sarà la pubblicazione su disco della sinfonia vincitrice. Thim si ritrova a gareggiare con vari sfidanti tra i quali il reverendo Becket, monsignore di York e suo agguerrito antagonista. Thim svelerà la vera natura di Becket, non prima di aver liberato il figlio del suo maestro di musica tenuto prigioniero da molto tempo. Ad aiutare il giovane protagonista c’è la coetanea Elody.
La bottega del sig. Sullivan è il luogo all’interno del quale si svolgono la maggior parte delle storie del piccolo Timoty Austen, tanto che Mangiafico ne ha addirittura ricreato un vero e proprio plastico che gli permette di riportare su carta inquadrature ed effetti scenici con maggior precisione.

Da quanto tempo disegni?

Disegno da quando andavo all’asilo… un giorno giocando a calcio con i compagni di classe ruppi involontariamente il braccio ad un mio amico (scusa ancora Fra), non lo feci volontariamente, ma a causa di quel gesto fui un po emarginato dai compagni di classe.
Da allora iniziai a isolarmi e disegnai qualsiasi soggetto.
Ricordo che inizialmente copiavo i personaggi delle figurine panini, in particolar modo i cartoni animati.
La passione per il fumetto mi porto’ a frequentare il Liceo Artistico, l’Accademia delle Belle Arti di Brera e infine il corso serale di fumetto presso la Scuola d’Arte Applicata del Castello Sforzesco di Milano.

Quando e come nasce Timoty Austen?

Il progetto è nato 8 anni fa, all’epoca frequentavo il corso di fumetto presso la Scuola d’arte applicata del castello sforzesco di Milano. Avevo come compito quello di progettare una storia. In una sala di aspetto di un ospedale, mentre ero in attesa avevo con me un blocknotes e iniziai, come mi fu richiesto a lezione, a progettare un personaggio. Nacque cosi Thim… quando disegnai la prima bozza del bambino mi si aprì un mondo.. iniziai a pensare a Londra e a Oliver Twist.. Il soggetto che avevo creato diventò per me un ossessione tale da portarmi a visitare Londra due volte per documentarmi.

Come sono nate le musiche di questo fumetto?

Suono le tastiere e canto da diversi anni.
Ho deciso di abbinare le due passioni in un unico lavoro.
Il concept album e’ nato inizialmente con una band dove suonavo e cantavo; a seguito dello scioglimento l’ho continuato e ultimato da solo. Ho comprato una scheda audio e un software e ho registrato da solo basso, tastiere, piano e batterie. Poi successivamente le voci in studio. Per la chitarra invece le traccie sono state suonate da Dario Panzone.Timoty

Cosa ha influenzato questo tuo lavoro?

Non saprei dire cosa o chi abbia influenzato il mio lavoro. Si è creata la giusta alchimia in cui le mie passioni si sono ricollegate tra loro.
Le letture che prediligo sono i fumetti.
Nel tempo libero disegno, canto o suono la tastiera… se riesco a leggere, mi dedico ai fumetti autoconclusivi o graphic novel ma non lunghe serie a fumetti… anche se in passato ho collezionato svariati numeri di Dylan Dog.
Uno dei miei autori preferiti è Cyril Pedrosa, penso che quello che è riuscito a fare con “Tre Ombre” sia un qualcosa di magico.
Anche se apprezzo anche i racconti brevi Horror di Thomas Ott, la tensione e l’espressività dei personaggi ed il nero sono elementi fortissimi.
Per questo fumetto mi sono documentato guardando diversi film come Oliver Twist di Roman Polanski, e senz’altro i film di Tim Burton ambientati a londra in epoca vittoriana… Sweeny Tood, Il mistero di Sleepy Hollow… oppure ancora Jack lo squartatore o The Illusionist… insomma mi sono documentato guardando film con carrozze e cavalli e cappelli a cilindro.

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Come definiresti il tuo stile?

Diciamo che non ho uno stile conforme a quello che richiede il mercato.
Non mi identifico nè con il realistico, nè con l’umoristico… i miei personaggi sono molto caricaturali e un po’ grotteschi.
Anche se c’è da dire che il mondo Disney probabilmente mi ha influenzato.

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E’ facile farsi conoscere in un mercato tanto vasto?

Assolutamente no! Non è facile farsi strada da soli. Anche sui social o canali nonostante il prodotto sia vendibile ed azzeccato, non sempre si viene presi in considerazione.
L’arte poi è sempre minimizzata.

Progetti futuri?

Ho lavorato con un mio amico sceneggiatore a un progetto inerente un fumetto horror-western
http://www.thebloodybullets.com che per ora è fermo.
Adesso sto lavorando a un nuovo seggetto che voglio presentare alle case editrici.

 

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Sogni nel cassetto?

Ho realizzato, parallelamente al fumetto un concept album ad esso dedicato, mi piacerebbe portare l’intera opera rock dal vivo, proiettando le immagini del fumetto mentre suono.
Questo sarebbe il mio sogno.

Per scoprire il mondo di Claudio Mangiafico e del suo Timoty Austen collegarsi ai seguenti link:

http://www.thimotyausten.it

https://www.facebook.com/ilpianistainglese/

https://www.facebook.com/claudio.mangiafico.56

http://thebloodybullets.com

Un XMAS Party all’insegna d’opere d’arte

VernissageUn party natalizio, un’esposizione di opere d’arte, della collezione 2016 De Santis, il Xmas party, che si terrà a Pontecagnano in Via Firenze 54, promosso da De Santis, sarà un percorso alla scoperta dell’eccellenza, un viaggio sensoriale che accompegnerà gli utenti, tappa dopo tappa, alla scoperta del bello.  La vista, il senso che aprirà il party. Due momenti di espressione di arte e cultura, con due esponenti tanto giovani quanto illuminati e promettenti, animeranno il percorso con il sacro fuoco dell’arte.

Andrea McVill Troisi, eclettico artista contemporaneo, presenterà le sue apprezzatissime opere pittoriche. L’artista McVill è il simbolo di una generazione eclettica ristretta nel numero ma non negli orizzonti, figlia del suo tempo, protesa al futuro ma ben radicata nel passato, in grado di spaziare dalla cultura allo spettacolo dal caduco all’eterno in maniera intercambiabile mai sprezzante, nemmeno negli attimi di narcisismo bohemien.

Rossella Conti, con le sue ceramiche contemporanee mostrerà quanto l’arte possa entrare nella vita quotidiana, oltre che stupire con forme e colori. Grafica pubblicitaria e fotografa, Rossella Conti inizia il percorso con la ceramica dove trova la sua massima espressione dipingendo arte contemporanea. Creare oggetti per interni la realizza, abbellire e rendere più elegante, allegro e confortevole ogni luogo che viviamo quotidianamente.
Non solo vernissage, il viaggio continua alla scoperta di nuove sensazioni, colori, protagonista il tatto.
Maschio 49, nuova linea di cosmetici per la cura della pelle e della barba dei “Laboratori Cosmetici Ammirati”, con un esclusivo Barber Corner, mostreranno i gesti ma sopratutto i prodotti per prendersi cura della propria pelle e della propria barba. La pelle del viso maschile, infatti,  è diversa da quella femminile per secrezioni sebacee, spessore e attività pilifera, pertanto presenta esigenze e problematiche differenti, che richiedono l’utilizzo di prodotti appositamente studiati.
De Santis guiderà, attraverso, colori, materiali e  tagli, verso le tendenze uomo e donna 2016. De Santis nasce dall’incontro del design innovativo con l’alta sartorialità italiana.  Il brand parte dalla tradizione, dalle abilità sartoriali di eccellenti artigiani, per arrivare all’innovazione, alla ricerca, alla cura del particolare.
I cinque sensi si fondono nella conoscenza e nel percorso dell’evento studiato per stupire, incantare, con gusto ed eleganza, senza rinunciare al tocco di luxury. PDM srl Concessionaria Land Rover Salerno, mostra in esclusiva una Luxury Car. Pepillon mostrerà la sua particolare collezione di papillon handmade, anche personalizzabili.

IL “PANETTONE” SOLIDALE, tra gusto e solidarietà

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“Panettone Solidale”

Progetto a cura del Panificio Malafronte di Gragnano

 

 

Una gustosa kermesse dedicata al vero panettone artigianale è stata presentata Giovedì 3 Dicembre, presso il Panificio Malafronte, con sede dell’opificio in via Castellammare,  Gragnano, che per le festività natalizie si è attivata presentando al pubblico l’iniziativa “Panettone Solidale”, un progetto solidale realizzato a favore dell’associazione Onlus “Trame Africane”, che vede protagonista la solidarietà unita al gusto.

L’Associazione rappresentata da Pasquale Coppola, è nata nel luglio del 2001 dall’impegno di un gruppo di persone già attive da anni nel settore del volontariato.Panettone2

Il suo obiettivo è quello di creare concrete possibilità di crescita nei paesi in via di sviluppo, fornendo alle persone che vivono in condizioni disagiate strumenti e opportunità di riscatto, per migliorare le proprie condizioni di vita attraverso l’ l’educazione sanitaria, l’ istruzione, la formazione professionale ed il lavoro.

Per il secondo anno consecutivo, i fratelli Massimiliano e Daniele Malafronte  devolveranno  un euro su ogni panettone venduto nelle feste, per  fornire borse di studio ai ragazzi meno agiati in Africa.

Panettone3Fulcro dell’evento è la presentazione di panettoni artigianali d’eccellenza, tra cui lo speciale realizzato con “GUAPPA”, liquore cremoso, dalla spiccata personalità, prodotto con latte di bufala raccolto nella zona di origine della mozzarella di bufala campana DOP, che rende omaggio alle tradizioni dell’Antica Distilleria Petrone.

Tutti i panettoni sono realizzati senza ingredienti che ne prolunghino artificialmente la vita (i conservanti utilizzati dall’ industria), né semilavorati che ne facilitino la produzione artigianale, omogeneizzandone i sapori (lieviti disidratati e mix).

Panettone4 L’ obiettivo è esaltare la naturalità, la qualità, la freschezza dei prodotti Malafronte realizzati con prodotti a km zero, (Uova, latte e burri nostrani)  da una parte e la capacità tecnica e l’originalità creativa dell’artigiano dall’altra. Madrina dell’evento è stata la giornalista e inviata rai Barbara Di Palma, che ha dichiarato: “ Sono felice di essere parte di quest’iniziativa davvero nobile, sconosco i fratelli Malafronte da quand’eravamo adolescenti e sono onorata di essere testimone di un progetto così bello e solidale per i bambini di Trame Africane, e soprattutto ci tengo a far conoscere i prodotto locali, pasta, dolci, pane di Gragnano, mia città natale.”-

Photo Credit Angela Acanfora (C)

 

 

Un amore da favola, domenica 6 dicembre il musical con i ragazzi del centro studi Mimì Romano

Attesa per l’evento musicale dell’anno promosso dalla Scuola di canto Mimì Romano.

Si terrà domenica 6 dicembre, alle ore 18, presso l’auditorium comunale di Saviano l’atteso “C’era una volta un amore da favola”, musical in due atti messo in scena dalla scuola di canto Mimì Romano, per la direzione artistica e musicale del maestro Franco Mirra.

Verranno rappresentate le storie de “La bella e la bestia” e quella della “Sirenetta”. Elena Reale, combattiva coreografa dell’evento, ci racconta le difficoltà incontrate nella stesura del testo e nella messa in scena dei balletti: “Difficile no, perché comunque abbiamo tutto stampato in testa, però con 29 ragazzi adolescenti è un po’ dura perché loro tendono sempre a scherzare e mai a prendere sul serio una lezione. Posso dire – prosegue la Reale – che la difficoltà c’è stata all’inizio nella fase dell’addestramento coreografico”.

Può nascere una scuola di Musical in Campania?

“La nostra è già una scuola di musical. Sono già tre anni che lavoriamo con i ragazzi e quest’anno ci sarà anche un corso parallelo a quello che già facciamo, ossia una sorta di preparazione al musical per chi è alle prime armi”.

La kermesse vedrà come protagonisti giovani cantanti e ballerini che vanno dai 5 ai 25 anni d’età, tutti guidati dalla competente professionalità di Marilena Mirra, cantante, costumista raffinata e direttrice di palco, con la regia di una giovanissima e promettente Michela Mirra, alla seconda esperienza di regia musicale.

“Sono emozionata” – ci dice Maria Luigia Esposito, la ‘Bella’ della storia. “Dopo il successo dell’anno scorso con le fantasie di Walt Disney, ci tocca una prova di maturità assoluta. Venite tutti a vedere il nostro spettacolo”. Sarà invece Alessandra Carbone la “’Sirenetta”.

Ecco il cast completo: Giuseppe Perretta è la bestia, Giuseppe Calabrese è Lumiere e Sebastian, Vladimir Mirabile è Eric e Tockins, Biagio Giugliano è Tritone e Gaston, Ivan Memoli è Leton, Salvatore Romano padre di belle, Carmen Scala è Ursula, Valentina Ferrara la teiera, Anna Ferrara è Piumino, Irene Armonio è armadio, Mariapia Manzi è la fata, Giulia Testa e Alessia Zorzetti sirene e paesane, Massimo Russo sarà Tritone e paesano. I più piccoli: Serena Giallongo, Alessia Perretta, Angela Perretta, Lucia Giugliano, Raffaella Gaetano, Napolitano Giovanna Mauro, Giulia Ambrosio, Vincenzo Gaetano Napolitano, Carmine Testa, Miriam Memoli, Federica Galardi, Sofia Notaro, Sabrina Capasso.

UMILTA’ E LAVORO: la grande ricetta del successo di Antonio Ciccone

Antonio CicconeUmiltà e lavoro: la ricetta di Antonio Ciccone
Imporsi nel mondo dello spettacolo è sempre più difficile. Farlo utilizzando come arma l’umiltà ed il lavoro, forse lo è ancora di più. Antonio Ciccone, attore e produttore napoletano è l’esempio che con il sudore e con tanta umiltà si possono raggiungere mete inimmaginabili. La strada del successo, come sempre, passa dalla formazione e dalla gavetta ed Antonio ne ha fatta tanta. Sin dal 2008, quando si affacciava al mondo del teatro, con l’Associazione “La città di Pucinella” con una commedia in due atti, “A’ salute nun s’accatta, ma s’abbusca” di Ciro Brancati. Ma la macchina da presa, si sa, ha un fascino diverso, e da questo presupposto nascono le numerose partecipazioni di tutto rispetto, tra cui la Fiction di Rai 3, “La nuova squadra, Spacca Napoli” con la regia di Bruno Nappi, “All’ultima spiaggia” di Gianluca Ansanelli nel 2012, “Il caso Tortora” di Ricky Tognazzi su Rai 1 nel 2012. Un posto di rilievo nella sua carriera lo occupa “Malanapoli, la ventunesima stella” prodotto dalla Vabesanuga, produzione creata e diretta da Antonio e dalla poliedrica moglie Valentina Petrillo, agente, tra l’altro dello stesso Antonio. Più recenti, invece, la partecipazione al film di Claudio Insegno “All’improvviso un uomo”, al film “Napulione” di Alessandro Derviso e “Nel nome del Padre” di Gabry Gargiulo, prodotto ancora in fase di lavorazione. Inoltre, Ciccone ha partecipato a diversi cortometraggi, tra cui “Amore … non è omofobia di Benito Gaudino Raimo (2013), in cui è stato anche aiuto regia (al fianco di Enrico Morabito) e produttore, e “La terapia del comico”, dimostrandosi, tra l’altro sensibile ad alcune spinose dinamiche sociali. E come sempre, dopo tanto spendersi alla ricerca di una sempre maggiore qualità dei propri lavori, ecco arrivare l’occasione tanto attesa: la partecipazione alla seconda serie di “Gomorra” di Stefano Sollima, serie che nella prima edizione, uscita nel 2014, ha avuto un notevole successo e che sicuramente avrà un importante seguito anche nella seconda. Insomma, un insieme di componenti che fanno di Antonio Ciccone un attore su cui puntare per il futuro e dal quale aspettarsi ancora tanto altro.

Il respiro della natura nelle illustrazioni di Serena Leone

Leone

Il respiro della natura nelle illustrazioni di Serena Leone

di MARCO ADDATI

L’ispirazione è ovunque per Serena Leone ed è fondamentale per la sua forza creatrice ritrovandola in ogni immagine ma anche nelle azioni che giornalmente compie come una passeggiata, ascoltare musica oppure osservare la natura che la circonda. “A volte l’ispirazione o l’idea arriva da sola, inaspettata, mentre altre volte non c’è e in questi casi la cosa migliore è distrarsi e fare qualcosa di diverso”.
Classe 1990 vive a Manduria provincia di Taranto nella zona conosciuta come Salento, un posto bellissimo, e come lei stessa ci confida, molto legato alla natura, alle tradizioni, alla vita tranquilla e genuina. “Il mare è il nostro Paradiso e anche la terra è ricca di vita, il Sole splende sempre; bisognerebbe però valorizzare di più quello che abbiamo e aprire la mente ai nuovi linguaggi e alle nuove possibilità che oggi ci sono, per unire la tradizione all’innovazione e dare nuova linfa e occasioni di sviluppo, quello sano”.
In quest’ambiente nasce e matura la sua passione per l’arte sviluppando uno stile “poliedrico” che le permette di spaziare da disegni in bianco e nero in cui prevale il segno della penna sul foglio bianco, fino a creare delle texture o delle linee sinuose, a illustrazioni vivaci e colorate con acquerelli, pastelli, tempere e altri materiali e tecniche.
Frequenta il Liceo Artistico di Manduria con indirizzo “Scultura e discipline plastiche”, del corso Michelangelo. Successivamente, l’Accademia delle Belle Arti di Lecce, seguendo il corso di Editoria d’Arte (Grafica) e conseguendo il Diploma Accademico di 1° livello.
Oltre al disegno scrive poesie. Attualmente è in corso una collaborazione con la casa editrice “Nuvole di Ardesia”(NdA) per una pubblicazione (che sarà disponibile dapprima in una versione digitale) all’interno del progetto editoriale “Comic South” ossia una collana dedicata al Sud, ai giovani talenti e alle nostre radici. Il compito di Serena è stato quello di realizzare le illustrazioni per un racconto che riguarda storie e leggende della cultura napoletana e che presto sarà disponibile sul web.

Da quanto tempo disegni?

Praticamente da sempre. Sin da piccola mi piaceva disegnare, colorare, inventare qualcosa, creare fumetti e lavoretti vari. Ho sempre portato avanti questa passione, integrandola poi anche con gli studi.

Come descriveresti le tue illustrazioni?

Credo di avere uno “stile” poliedrico, e per ciascun lavoro, in base al risultato che si vuole ottenere, si sceglie la tecnica più adatta e che maggiormente può valorizzare quell’idea e quei contenuti. Non mi “fossilizzo” su uno stile compositivo, ma preferisco sperimentarne sempre di nuovi, imparando qualcosa in più o perfezionando di volta in volta quello che è già appreso. La manualità, il segno sinuoso o tratteggiato è probabilmente il mio punto di forza, ma c’è ancora tantissimo da imparare e da scoprire. Anche nel caso del digitale, che offre un’ampia gamma di tecniche e soluzioni diverse, bisogna sempre confrontarsi con se stessi e con le proprie capacità, mettersi ogni volta in gioco.
Il disegno a corredo di quest’articolo, ad esempio, è tratto da una serie tematica dal titolo “Natura e Tecnologia”, questo lavoro è realizzato su cartoncino bianco, con penne nere di diversi spessori. L’idea è di rappresentare diverse tavole per questa tematica attuale e questi due aspetti che a volte si scontrano e altre si incontrano. Riflettere su come la tecnologia sta modificando giorno per giorno le nostre vite e l’ecosistema, e sui danni causati alla natura dall’inquinamento, dalla cementificazione, dallo sfruttamento estremo del territorio e delle risorse (ecc). È un tema che offre diversi spunti di riflessione sia dal punto di vista sociale, che da quello della composizione grafica dei panorami quasi apocalittici e surreali e la ricchezza di elementi e dettagli. Rigorosamente in bianco e nero, si accostano zone di luce a zone di ombra e mezzi toni, creando un particolare effetto grafico che sottolinea appunto la dicotomia che dà il titolo a questo progetto.

Ti ispiri a qualche artista?

Al momento non mi ispiro in particolare ad un artista o corrente artistica, posso dire però che il grande (e compianto) illustratore italiano Sergio Toppi è un punto di riferimento da cui imparare molto, ma certo non l’unico.
Artisti e creativi da ammirare ce ne sono tantissimi e da ciascuno si può imparare qualcosa, basta saper osservare e poi sperimentare tanto, senza paura di sbagliare, perché anche gli errori fanno parte del percorso di crescita e sono importanti. Inoltre, guardarsi intorno è sempre utile ma prima di tutto bisogna guardare a fondo dentro se stessi, perché tutto parte da lì.

E’ facile, con i nuovi mezzi di comunicazione farsi conoscere?Leone2

Nulla è facile e nulla è scontato, ma se si vuole qualcosa e ci si impegna, si possono ottenere buoni risultati, in tutto. La visibilità è solo un punto di partenza, e non di arrivo; certo è importante farsi conoscere e oggi ci sono diverse occasioni per poterlo fare, ma per gli artisti quello che più conta è la propria crescita interiore, che non sempre procede di pari passo con la visibilità.

Il tuo sogno nel cassetto?

Beh, i sogni sono il mio pane quotidiano, ma un “sogno nel cassetto” sarebbe quello di poter lavorare nel settore dell’illustrazione (magari rivolta all’infanzia) o comunque trovare un lavoro che dia spazio alla mia creatività, che è forse la cosa che mi riesce meglio e che più mi appartiene.
Troverete altri lavori e potrete restare aggiornati sul percorso di Serena Leone, seguendo le seguenti pagine web:

https://www.facebook.com/serenaleoneartpage
https://www.facebook.com/serena.leone.359
https://www.flickr.com/photos/115672265@N04/
https://www.behance.net/SerenaLeone90
https://twitter.com/serenaleone90
http://serenaleone90.blogspot.it/
https://www.flickr.com/groups/2539150@N20/