ROSA MASCIOPINTO, magica e poliedrica ” Artista di Strada”

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Rosa Masciopinto, magica e poliedrica “Artista di strada”

DI MARCO ADDATI

Rosa Masciopinto è un’artista di Bari che ha esplorato tutte le branche dell’arte e riesce a ricevere e trasmettere le emozioni attraverso il palcoscenico della strada. Proprio per questo si definisce “Artista di strada” in quanto considera il contatto diretto con il pubblico un ottimo mezzo per l’arricchimento del proprio bagaglio artistico e personale. Presidente dell’associazione artistica e culturale no profit “Mercanti di Luce” è promotrice di eventi in città e provincia. Artista di face/body – painting per bambini e adulti, allieta con i suoi colori e fantasia, feste, sagre, eventi e serate in discoteca, creando costumi per ogni occasione ed utilizzando prodotti atossici e specifici: stencil, colle, glitter, fluo. Creatrice di sculture di palloncini base, spade, fiori, cane. Quando l’occasione lo richiede rispolvera la sua sfera di cristallo e si traveste da Cartomante gitana, per portare in scena la magia dei tarocchi di Marsiglia e le Driadi, con scenografie a richiesta, un modo per fare spettacolo e interagire direttamente con il pubblico. Realizza oggetti di bigiotteria, rose e animaletti in paste polimeriche, lavorazioni con le zip, lampade, borse, fermagli, quadri in resina, sabbia, saponi artigianali, candele, decoupage e molto altro. Pittrice, le sue tele raccontano con sincerità il suo mondo interiore. Ha studiato presso il Liceo Artistico di Bari ma ha coltivato nel contempo la passione per la danza orientale. Partecipa a mostre varie nella città di Bari, alcune sue opere vengono pubblicate su L’ELITE – SELEZIONE ARTE ITALIANA, editrice l’Elite; dal 2005 al 2009 vince diversi premi nell’ambito del Premio Primavera, mostra nazionale di pittura e di bianco e nero, indetto dal Club degli Artisti di Foggia; ottiene un terzo premio nella prima estemporanea di pittura “Forme e Colori” del centro storico di Capurso, indetto dalla Federcasalinghe.

Come nasce la tua passione per l’arte?

Disegno da quando ero bambina e poi ho proseguito con il Liceo Artistico e l’Accademia di Belle Arti, che non ho terminato perché sono partita per girare l’Italia, la Francia e il Belgio con il sacco a pelo. In questo grande periodo di formazione ho dipinto per strada ottenendo discrete gratificazioni. Amo viaggiare, conoscere culture e tradizioni di ogni parte del mondo e ciò che influenza il mio quotidiano ancora oggi.

 

Cosa racconti con le tue opere pittoriche?

I miei lavori parlano della mia intimità, traggo ispirazione dal passato, artisti come Toulouse Lautrec, Schiele, Chagalle, Turner, Canova, Gil David, Olivier Zahm, Klimt, Meneghetti, e dalla strada con i suoi colori, pasticci e caos. unti fondamentali dei miei dipinti sono la materia e i contrasti, la sabbia, la trasparenza del vetro e i colori contrastanti e acidi, sul violaceo, turchese, oro.Lavoro spesso con le mani. L’origine dell’arte è l’impronta. I soggetti sono spesso donne conflittuali, borderline, ambivalenti, mascherate, contorte, sfatte, prostitute, malate, maltrattate,amanti, tristi, euforiche, racconto le storie delle donne che ho conosciuto e la donna nel suo lato oscuro che nessuno vuole vedere, perchè in questa società la donna deve essere perfetta, bella e sempre sorridente, voglio parlare della loro condizione sociale e sessuale, legata ancora ad una visione maschilista che la opprime.

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Da cosa trai ispirazione?

Come ho già detto ho girato parecchio e quindi quelle esperienze hanno forgiato la mia sensibilità artistica. Inoltre leggo e mi documento. Ascolto. L’ultimo libro che ho letto è biografico, il seguito di “Noi i ragazzi dello zoo di Berlino”, Christian F. con “La mia seconda vita”, adoro le biografie di donne Marguerite Duras e quella che amo di più è la storia di Somaly Mam con “Il Silenzio dell’innocenza”, racconta di una bambina venduta e poi costretta alla prostituzione in Vietnam.
Cosa puoi raccontarci della tua figura di “Artista di strada”?

Inizialmente, prima di abbracciare questa particolare forma artistica, sono stata operatore sociale presso un centro diurno di Bari per senza fissa dimora e immigrati, lavoro che adoravo proprio perchè mi permetteva conoscere a fondo le persone. Contemporaneamente ho lavorato per altri centri nei quartieri San Paolo, Stanic e Japigia in cui ho messo in piedi progetti in cui ho svolto vari laboratori artistici. come maestra d’arte. Ho condotto corsi di artigianato e danza per adulti e bambini, lavoro bellissimo dove ho imparato tantissimo e ho condiviso l’esperienza con colleghi meravigliosi che mettono passione e sacrificio in quello che fanno.
Sono figlia di commercianti ma non sono molto brava come commerciante, ogni cosa che creo alla fine non mi interessa venderla e passo subito al lavoro successivo. Preferisco stare con gli artisti di strada e nei mercatini perché qui, un po’ come me, si prendono meno sul serio. Amo travestirmi, truccare, mi sembra di stare in un grande circo. Investo molte delle mie energie per stare in mezzo alla gente. Quindi non mi sento molto lontana dalla definizione di artista di strada. É faticoso ed ogni volta mi chiedo “chi me lo fa fare” ma nonostante tutte le difficoltà quello che faccio mi piace. La strada é un palcoscenico difficile, bisogna essere umili per arrivare anche a quelle persone che non concepiscono questo mondo. Ho vissuto molti anni per strada e ne ho viste di tutti i colori. Da saggia “nonnetta freakkettona” ho constatato che la maggior parte di quelli che ho conosciuto in questo particolare contesto si sentono tutti grandi e già arrivati ma il vero artista di strada si esibisce solo per il semplice piacere di farlo e non perché è pagato bene dal comune. Quelli come me, sono definiti “opi” operatori del proprio ingegno ma non c’è un vero regolamento legislativo. Ho fondato l’associazione “Mercanti di Luce” per avere agevolazioni ed educare la città ad un certo tipo di situazioni, in particolare a Bari Vecchia, e cercare di emergere fra le grosse associazioni della città, ma senza sponsor si fa quello che si può. Ho sempre cercato di fare rete fra le varie organizzazioni ma non sempre ho ottenuto risposte positive. Nostradarte è un’associazione con cui collaboro da 2 anni e mi trovo molto bene. In questi ultimi tre anni ho conosciuto tantissimi artisti di strada, alcuni molto validi ma poco valorizzati nonostante le loro qualità. Come in altri ambienti anche per gli artisti di strada il talento non sempre viene riconosciuto e questo è davvero un peccato.

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Tra i tuoi sogni e progetti futuri?

Oltre a continuare ad investigare tra le varie forme d’arte ce ne sono molti che mi frullano in testa, tra i tanti c’è l’idea di aprire un b&b terapeutico per coppie in crisi o semplicemente per rendere il sesso una parte naturale e sana della propria vita. Touchè B&B ma c’è bisogno di soldi da investire. Non sono tipa che si fa notare, senza soldi non si emerge, mi conoscono di più come organizzatrice di mercatini in città.

Per contattare questa poliedrica artista basta cliccare il link del suo profilo fb
https://www.facebook.com/rosa.masciopinto

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Pubblicato il 26 febbraio 2016 su Arte, Senza categoria. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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