Un viaggio tra i colori sgargianti di Giada Gabiati.

Gabiati

Un viaggio tra i colori sgargianti di Giada Gabiati.

DI MARCO ADDATI

Giada Gabiati, nasce a Genzano di Roma il 4 ottobre1981 e sin dalle più tenera età mostra una forte propensione per il disegno ed i colori.
Nonostante la sua passione per l’arte e la spiccata creatività i suoi studi hanno seguito tutt’altra strada prima con la maturità classica presso il liceo Ugo Foscolo di Albano Laziale (RM) e poi con la Laurea in Biologia presso l’Università di Pisa che mai hanno oscurato l’espressione artistica, presenza costante e “prepotente” nella sua vita.
“Da sempre infatti ho sentito la necessità di disegnare, è sempre stato il mio “porto nella tempesta”, il momento in cui tutto si ferma. Pensieri e stati d’animo si placano… smettono di sbattere vorticosamente nella mia testa e prendono forma”.
Gli anni trascorsi a Pisa si sono rivelati, da un punto di vista artistico, molto produttivi, e, grazie all’incoraggiamento di alcuni amici, inizia ad “uscire allo scoperto” esponendo i suoi lavori in varie mostre a Pisa e provincia, mostrando così le due facce della sua espressione: quella del disegno a china, bianco e nero, grovigli di linee che, in qualche modo rievocano il colore e quella della pittura con gli acrilici, forme nette e colori accesi, che sembrano raccontare storie di mondi fantastici, a tratti spaventosi, popolati da strani personaggi.
Adesso vive ad Ariccia (RM) dove si è avvicinata anche al mondo della grafica e del disegno vettoriale, realizzando diversi loghi e grafiche illustrate.

Cosa ti ispira per creare?
L’interesse e l’amore per la natura che hanno orientato i miei studi universitari, hanno una forte influenza sulla mia espressione, animali (soprattutto pesci, rettili ed insetti) e piante, sono spesso i protagonisti delle mie illustrazioni sempre surreali, a volte un po’ psichedeliche.

Gabiati3

Cosa ritroviamo di frequente nelle tue opere?
Un forte elemento, riscontrabile nella mia espressione artistica è il mare che ho sempre amato, studiato ed esplorato, sin da bambina, affascinata da sempre da quel mondo sommerso così misterioso e dai suoi abitanti. Altra cosa molto presente sono gli occhi, sempre un po’ segnati, sguardi a tratti angosciati che raccontano la storia dei miei personaggi, quasi a contrastare il loro buffo aspetto ed i loro colori sgargianti.

Cosa puoi raccontarci del tuo stile?
Non ho mai amato praticare il disegno realistico, amo reinterpretare la realtà attraverso i miei stati d’animo e la mia fantasia ed è stata da sempre una cosa molto istintiva e quasi difficile da controllare…quando disegno mi dimentico di ogni cosa, il tempo pare fermarsi e tutto ciò di cui ho bisogno in quel momento è continuare a farlo; non è l’opera realizzata che mi dà soddisfazione o piacere, ma è il momento in cui ciò che ho dentro si trasforma sotto ai miei occhi, attraverso la mia mano.

Quali tecniche utilizzi?
Le tecniche che utilizzo sono piuttosto semplici e le applico da totale autodidatta, amo disegnare con le penne a china, su carta, ma amo anche i colori acrilici, che raramente applico su tela, preferendo superfici di legno, come scatole, pannelli, sedie e mobili di ogni genere e forma. Amo ridare vita a vecchi oggetti dismessi dalla forma curiosa.

Le letture che preferisci dalle quali trai spunto per creare?
Ho sempre amato molto leggere, sono una divoratrice di libri incallita e le mie letture variano molto a seconda dei periodi della mia vita. Sono una persona molto curiosa ed amo conoscere ed approfondire ogni argomento solletichi la mia curiosità; detto questo ci sono sicuramente degli autori che amo particolarmente e che hanno il merito di aver nutrito, nel corso degli anni, il mio amore per la lettura, come Italo Calvino, Daniel Pennac, Stefano Benni, Konrad Lorenz, Milan Kundera, Aimee Bender
Confesso di non essere mai stata una grande lettrice di fumetti e di aver imparato ad apprezzarli in età adulta; tuttavia mia sorella e mio papà sono due grandi appassionati, nella casa in cui sono cresciuta abbiamo una bellissima collezione di Tex che papà mi leggeva spesso quando ero bambina. Gli artisti del fumetto che appprezzo maggiormente sono sicuramente Hugo Pratt, Andrea Pazienza, Bonvi, Quino, Guy Delisle, Marjane Satrapi.

Gabiati2

Quali artisti ti hanno influenzata?
Non so se si possa parlare di una vera e propria influenza perchè per me disegnare è stata sempre una cosa molto istintiva, nata spontaneamente dal momento in cui sono stata in grado di tenere in mano una matita; negli anni ho maturato uno stile che fatico a ricondurre qualche artista in particolare. Tuttavia ci sono senz’altro degli artisti che mi emozionano molto come M.C. Escher, Samuel Jessurun, Pablo Picasso, Vincent Van Gogh, Milo Manara, Andrea Pazienza, Guido Crepax, Matteo Guarnaccia, Enki Bilal.

E’ facile oggi riuscire ad emergere e farsi conoscere?
Emergere non è cosa semplice, è un po’ come essere una goccia nel mare…in più, non avendo seguito una formazione “artistica” ho sicuramente incontrato maggiori difficoltà a muovermi nell’ambiente.

Tra le tue illustrazioni quale ti rappresenta di più?
“A volte escono…” – acrilici su tela montata su legno (60x125cm)
Quest’opera rappresenta il mio momento creativo: l’istante in cui, pensieri, paranoie e stati d’animo incontrollati, smettono di sbattere vorticosamente nella mia testa e, trovata una via d’uscita, escono, prendono forma e colore, fuggendo da un “contenitore” troppo piccolo per ospitarli tutti; da esserini maligni, neri e mordaci, si trasformano in un turbinio di vermi colorati, allegri e un po’ allucinati. Si osserva quindi l’aspetto liberatorio, spontaneo e quasi incontrollato del mio momento creativo, istante in cui ciò che “mi morde dentro”, esce trasformandosi nelle mie creazioni inevitabilmente surreali. Insomma…menomale che… “A volte escono”!
Sogno nel cassetto?
Difficile sceglierne uno, di sicuro mi piacerebbe crescere nell’ambito dell’illustrazione.

Per ammirare le opere di Giada Gabiati basta collegarsi sui seguenti link:

http://www.giadagabiati.com
https://www.facebook.com/GiadaGabiatiArt/
http://www.instagram.com/giadagabiati

Annunci

Pubblicato il 26 febbraio 2016 su Arte, Senza categoria. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: