Giada Zema ” Il disegno fa parte del mio DNA

Giada Zema “Il disegno fa parte del mio DNA”

 

Giada Zema è un’ illustratrice di Roma città in cui vive e lavora. I suoi punti di forza sono i ritratti, le riproduzioni di dipinti famosi e i disegni personalizzati in stile manga. Frequenta per 4 anni la SCUOLA ROMANA FUMETTI grazie alla quale viene indirizzata, assieme alla collega Licia Akiko, in varie case editrici con le quali collabora, Rainbow (Winx), Giochi preziosi e Giocheria. Partecipa ad una mostra a Mentana, dedicata alla bellissima attrice degli anni ’30 “Alida Valli” con un  ritratto a carboncino e matite. All’età di 8 anni inizia a disegnare in stile manga, cominciando pian piano ad evolvere il segno e lo stile, trovandone uno suo. “Il disegno fa parte del mio DNA, mi piace creare di tutto in continuazione dando sfogo alla mia fantasia, capacità tecniche e improvvisazione”. Nel suo portfolio artistico presenti ragazze pin up molto sexy, realizzate con un segno semplice, lineare e abbastanza pulito con tecnica tradizionale e digitale. Una variegata galleria di immagini in cui si nota la dimestichezza con la quale questa talentuosa autrice riesce a destreggiarsi tra esperimenti grafici e idee sempre nuove.

Le tue fonti di ispirazione?

Cerco molte immagini di riferimento su Internet, come influenze artistiche o di autori di fumetti giapponesi. Mi sono sempre ispirata a Rumiko Takahashi (Ranma ½) Tsukasa Hojo (City Hunter; Occhi di Gatto), Shunya Yamashita (illustratore di pin-up e character design dei videogiochi) e tanti altri ancora. Sono amante anche del realistico e appassionata di Caravaggio. Sto cercando di trovare un mio stile, adatto sia per il fumetto che per l’illustrazione. Mi piace anche lo stile americano e Dylan Dog della Bonelli.

Come realizzi le riproduzioni dei dipinti celebri?

Per le riproduzioni uso la classica griglia, prima la disegno sulla foto da riprodurre e poi su foglio in scala in formato A3 o A4 a seconda della richiesta. Questa tecnica la uso solo per il realistico, per il manga ormai vado ad occhio. C’è un lavoro certosino dietro una riproduzione, dalla bozza a matita al definitivo, ho l’occhio abbastanza allenato per ricopiare anche i più piccoli dettagli, molto divertenti da fare. Di solito uso o matite colorate, o la grafite. Come tempistica ci posso mettere anche 2-3 mesi a volte.

Per le riproduzioni in digitale, eseguo gli stessi passaggi, però usando programmi come Photoshop Cs5, e i tempi variano dai 5-6 mesi di lavorazione, perché con il pc si entra di più nei dettagli con l’opzione dello Zoom, ed è impossibile che sfuggano (e poi sono proprio io puntigliosa e precisa). Uso vari tipi di pennelli, da quello dalla pressione bassa a quella alta, sfumato e piatto, e lavoro con opacità minima al 20% per creare una sfumatura non troppo netta, non troppo sfumata ma pastosa. La pazienza è il mio punto di forza, e spero che non svanisca mai, perché ho notato che al termine del lavoro gli sforzi fatti  ripagano, per fortuna.

La tua giornata tipo da illustratrice?

La mia giornata lavorativa di solito, dura 7-8 ore. Lavoro a casa, eseguo disegni su commissione di ogni genere, e ci sto su dalle 14 alle 21, o continuo dei lavori al pc in digitale o disegni in tradizionale come i ritratti (molto richiesti). Il resto della mattinata esco a fare i miei giri e mi organizzo con le faccende di casa.

Attraverso quale delle tue illustrazioni ti racconteresti?

Questa illustrazione mi è venuta abbastanza spontanea, adoro disegnare ragazze dai lunghi capelli e in stile dark-gotico, con prevalenza di neri e rossi. Il movimento dei capelli è dettato dalla tristezza-rabbia che prova la ragazza. Ha uno sguardo malinconico mentre suona il violino, perché la musica può ricordare il passato, momenti di luce e di oscurità, il cielo stellato per un senso di solitudine nell’universo. Una tempesta di emozioni in un’unica immagine.

Hai mai avuto il blocco dell’artista?

Sinceramente non ho mai avuto il “vero” blocco dell’artista, al massimo se non ho idee, ho sempre qualche sketch a disposizione da elaborare, la voglia non manca mai e se non riesco a disegnare bene (può capitare che sballi le proporzioni) mi riposo un paio di giorni e riprendo regolarmente. Non mi abbatto facilmente, è nel mio carattere.

Progetti e sogni?

Di progetti e sogni ce ne sono tanti, per ora sto lavorando al mio fumetto in stile manga, sto riscrivendo la storia e rielaborando tutti i Character design dei personaggi. Poi ci sono in corso altri progetti con la mia amica-collega Licia Akiko, con cui ho già collaborato per la rivista online educativa per bambini chiamata “FR3NZ”.  Insieme abbiamo fondato anni fa e riattivato da poco il gruppo Art’s Clan. Un mio sogno in questo momento, è quello di diventare un’artista conosciuta e ce la sto mettendo tutta per emergere dalla grande massa di artisti (alcuni veramente molto bravi) che si trovano sui vari social. Cercherò di continuare per questa strada, sperando di trovare sempre nuovi stimoli, per creare e riportare sul foglio quello che la mia mente immagina.

Per ammirare le opere di Giada Zema collegarsi ai seguenti link:

http://giada-zema.blogspot.it

http://hisui1986.deviantart.com/

https://www.facebook.com/Giada-Zema-173472171160/

https://twitter.com/giada_zema

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Pubblicato il 8 maggio 2016 su Arti figurative, Senza categoria. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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