Massimiliano Varrese. L’ Intervista di Italy In the World.

VarreseSiamo qui con Massimiliano Varrese, celebre attore di fiction e cinema nonché ballerino e cantante, oggi autore del programma Training olistico attoriale.

Massimiliano, da dove nasce l’idea di dar vita a un programma simile?
L’idea nasce da lontano, nel senso che ho sempre ricercato un metodo che mi portasse a gestire me stesso e le situazioni. L’ho fatto in diversi modi, attingendo dalle discipline naturali e da quelle orientali, ma anche avvalendomi dell’aiuto delle arti marziali, di una psicologa e di alcuni fisioterapisti.
Quanto tempo hai impiegato per dar vita a questo importante progetto?
E’ una cosa a cui lavoro da tanto, non so quantificarti esattamente perché il percorso è stato molto lungo. Mi sono accorto che potevo dare una mano anche agli altri durante le mie esperienze sul set, quando diventavo praticamente il coach dei miei colleghi.  Durante le situazioni di emergenza ero uno dei pochi a esser tranquillo e a venirne fuori sano come un pesce, sfruttando poi queste stesse situazioni anche a mio favore. Il lavoro è stato lungo, ho avuto esperienza diretta con diversi medici con cui collaboro e ho studiato diverse discipline (filosofia orientale, arti marziali) sintetizzandone i concetti chiave e rendendoli miei. La mente orientale funziona in un certo modo, così come il sistema medico, che è assai diverso dal nostro: il mio obiettivo era far sì che anche la mente occidentale  potesse assimilare i concetti più importanti delle arti che avevo studiato e renderli propri.

Quanto influiscono ansia e stress su una performance?

Oltre il novanta per cento: sono due condizioni psico-fisiche che non apportano alcun benessere, anzi finiscono per creare ostacoli e barriere che poi siamo chiamati a superare. L’importante è imparare a lavorare su se stessi e non “farsi mangiare” da queste sensazioni negative. Il training olistico attoriale punta proprio a questo: ad aiutare non soltanto gli attori ma anche chi deve effettuare un colloquio o un esame, affinché riesca a viverlo nella maniera più tranquilla possibile.
Il primo consiglio che ti senti di dare, così a bruciapelo, a chi deve affrontare una performance?
Di essere se stessi non appena si varca l’entrata di qualsiasi luogo e in qualsiasi occasione. Io dico sempre che la prima impressione che arriva è l’input che poi
si dà al nostro interlocutore, pensate di essere un sole che sorride.
Annunci

Pubblicato il 7 maggio 2017 su PERSONAGGI, Senza categoria. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: