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” SI VIS PACEM PARA BELLUM” il nuovo film di Stefano Calvagna La Recensione

Stefano Calvagna nuova fotoDi Stefano Telese

Alla presenza del regista ed attore protagonista Stefano Calvagna è stato proiettato per la prima volta a Napoli “SI VIS PACEM PARA BELLUM” al Cinema Metropolitan. Presente alla prima anche l’attore Massimo Bonetti. Il film ha raccolto molti consensi in sala. La trama dello stesso ha tenuto incollati gli spettatori fino all’ultimo istante del film suscitando non pochi consensi. Stefano, il protagonista, è un “ragazzo di strada”, vittima di esperienze che lo hanno segnato sin dalla nascita. Troverà nell’amore per Lee Ang, giovane ragazza cinese la forza per guardare avanti e cambiare strada. Ma è proprio l’intreccio tra questa storia d’amore ed altre storie parallele, legata alla malavita romana, a regalare allo spettatore 85’ minuti di pathos e azione. Un ottimo film, girato in appena due settimane, come dichiarato dallo stesso Calvagna prima della proiezione, che conferma la bontà del cinema autonomo italiano.

Vincenzo Soriano a tutto cinema

Vincenzo Soriano1Vincenzo Soriano ha 40 anni, è nato a Napoli ed è da anni un volto noto della tv italiana e del cinema internazionale. Muove i suoi primi passi nel mondo delle fiction con “La nuova squadra 3”, per poi entrare nel cast di “Storie di borgate 2”, e in quello di “Big House”, film comico del regista Matteo Garrone. Ma non è tutto, Vincenzo ha anche collaborato con artisti del calibro di Sandra Milo, Paolo Caiazzo, Patrizio Rispo e Francesco Procopio in “Impepata di Cozze”, per la regia di Angelo Antonucci, oltre ad aver preso parte ad alcuni cortometraggi di respiro internazionale, come quelli girati nel carcere minorile di Airola: “Storia di un  e “Primo del Silenzio” – contro la violenza sulle donne, presentato a Cannes. È attualmente sul grande schermo con il film “Con tutto l’amore che ho” (regia di  Angelo Antonucci), dove ha re-incontrato Sandra Milo e Patrizio Rispo, e conosciuto Barbara De Rossi e Cristel Carrisi, figlia del cantante Al Bano. Per “Camminando nel cielo”, presentato come evento mondiale al Giffoni Film Festival, dovremo invece attendere marzo 2017; similmente per il docu-film “Il padrino- Salvatore Giugliano” (per la regia di Carlo Fusco), girato in Sicilia e le cui riprese sono terminate soltanto da qualche settimana

STEFANO CALVAGNA, protagonista e regista del fim “SI VIS PACEM PARA BELLUM

 Stefano Calvagna nuovo film.jpgLA PROIEZIONE  il 22  MAGGIO ore 20 al Metropolitan di Napoli

Dopo il grande successo  del film  “ UN NUOVO GIORNO” tratto da una storia vera,  l’attore e regista Stefano Calvagna,  torna al cinema con un nuovo ed esclusivo film dal titolo “ SI VIS PACEM PARA BELLUM”,  questa volta non solo come regista, ma anche da protagonista.

Infatti,  domenica 22 maggio – ore 20,00 al Cinema Metropolitan di Napoli ci sarà la proiezione del lungometraggio con il saluto in sala del regista e protagonista Stefano Calvagna.

SI VIS PACEM BELLUM” racconta la storia  di Stefano un “ragazzo di strada”. Un uomo solitario, che lavora come buttafuori in una discoteca, non frequenta amici o parenti.

Gira spesso Roma in moto e ama il cibo cinese. Proprio questa sua passione per il cibo cinese lo porterà a conoscerà Lee Ang, una ragazza che lavora come cameriera nel ristorante di famiglia.

I due iniziano a frequentarsi, nonostante il padre della ragazza non voglia che la figlia esca con ragazzi italiani. L’uomo si innamora sinceramente di Lee Ang e questo lo spinge a pensare alla sua vita, a cambiare il suo futuro. Decide di proporre a Lee Ang di partire insieme, di riportarla in Cina e vivere insieme una nuova esistenza.

La ragazza, prigioniera delle regole severe della propria famiglia, è felice della proposta ma anche restìa, perché, nonostante le sofferenze, infondo le dispiacerebbe abbandonare i genitori. Tuttavia, l’amore per Stefano supera questo macigno e la ragazza accetta la proposta dell’uomo.

Prima di imbarcarsi, i due scopriranno che il padre di Lee Ang è coinvolto in giri loschi e la ragazza, spaventata, è sempre più convinta di voler sparire dalla sua famiglia di origine. Una trama preludio di un grande nuovo film di Calvagna. Quindi tutti al cinema!

 

 

 

 

Arriva nelle sale italiane ” TINI – LA NUOVA VITA DI VIOLETTA”

Tini la nuova vita di ViolettaIl film, che vede protagonista la star internazionale Martina Stoessel, sarà al cinema dal 12 maggio in oltre 500 copie

Arriverà nelle sale italiane il 12 maggio Tini – La Nuova Vita di Violetta. L’atteso film, che vede protagonista la star internazionale Martina Stoessel, sarà distribuito in oltre 500 copie da The Walt Disney Company Italia.
Lo scorso 29 aprile Tini – La Nuova Vita di Violetta è stato presentato in anteprima nazionale presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma, durante una serata indimenticabile e ricca di emozioni. Per celebrare l’evento e ricambiare il calore dei tantissimi fan presenti Martina Stoessel e Jorge Blanco si sono esibiti in un live esclusivo. Introdotti dalla celebre conduttrice Federica Panicucci, le due star hanno duettato cantando il brano “Yo Te Amo a Ti”, mentre Martina ha concluso dedicando ai fan la canzone “Siempre Brillarás”, tema principale del film.
In un’atmosfera ricca di energia e di calore, ha sfilato sul red carpet anche parte del cast: Leonardo Cecchi, Mercedes Lambre, Adrian Salzedo, Clara Alonso, Pasquale Di Nuzzo, Ridder Van Kooten, Georgina Amoros, Fran Viciana, Beatrice Arnera.
“Sono stata in tour in tutto il mondo, mi sono esibita di fronte a migliaia di spettatori e ho lavorato in una serie televisiva cinque giorni a settimana per tre anni, ma non avevo mai girato un film prima d’ora”, rivela Martina Stoessel. “È tutto un altro mondo e ha superato ogni mia aspettativa. In tv giravo quindici scene al giorno, mentre nel film soltanto due, perché il processo è molto più dettagliato. L’ho adorato e ogni giorno mi svegliavo con il sorriso”.
Il film Tini – La Nuova Vita di Violetta riflette le vicende personali di Tini e racconta una nuova fase della vita della giovane donna dall’animo artistico alla ricerca di se stessa. Nel corso di un’estate interminabile, Tini vivrà un’avventura che la aiuterà a definire la propria personalità e a diventare un’artista completa e sicura di sé: una vera donna.
“Questo film è dotato di un doppio significato”, afferma il produttore Pablo Bossi. “È una storia incentrata sulla fine dell’adolescenza e l’inizio della vita adulta e su una giovane donna che affronta una crisi, perde ogni cosa e ricomincia a vivere. Insegna che niente è impossibile se ce la metti tutta e che ogni crisi nasconde un’opportunità di miglioramento personale”.
Il viaggio di Tini è geografico oltre che emotivo: le riprese del film si sono svolte in Europa nell’arco di tre mesi. “L’Italia è piena di location meravigliose e luoghi incantevoli, sia al nord che al sud, ma la storia del film mi ha condotto in Sicilia”, afferma il regista Juan Pablo Buscarini. “Siamo riusciti a ottenere il permesso di girare in luoghi solitamente inaccessibili, come il teatro antico di Taormina, che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il fatto che la scena finale del film sia stata girata in quel luogo è indicativo della qualità di questa produzione”.
Tini – La Nuova Vita di Violetta è arricchito da diverse canzoni, tutte strettamente legate allo sviluppo caratteriale di Tini, che le permettono di esprimere le sue emozioni più intime. “La musica è una delle cose più importanti nella vita di Violetta e anche nella mia”, ammette la Stoessel. “Attraverso i miei fan, sui social network, mi accorgo che la musica unisce tutto il mondo e questo è meraviglioso”.
L’arrivo nelle sale del film è stato preceduto dall’uscita del doppio cd “TINI”, distribuito da Universal Music Italia, che include l’album di debutto di Martina Stoessel registrato con Hollywood Records, oltre alle canzoni del film TINI – La Nuova Vita di Violetta.

” Un Nuovo Giorno” un film che fa riflettere un’ Italia ancora ” schematizzata”

Sveva e Stefano

Nella foto il regista Stefano Calvagna con l’attrice Sveva Cardinale

Una recensione di Giuseppe Cossentino

Sin dalla tenera età, Giulio si sente di appartenere a un corpo sbagliato, guarda le bambine e si riconosce in loro. A 27 anni decide di operarsi per cambiare sesso e di partire per Bangkok, dove potrà finalmente essere donna non solo nell’animo. Il percorso che intraprenderà lo porterà, una volta divenuto donna, a rivalutare i propri rapporti con la famiglia e gli amici e a ricominciare una nuova vita in un corpo che lo farà sentire per la prima volta a proprio agio nel mondo.

Questa è la trama di “ Un nuovo giorno” l’ultima fatica cinematografica firmata Stefano Calvagna. Questa volta a solleticare la fantasia del  bravo regista e a stendere una sceneggiatura in soli 9 giorni è la storia di una donna nata uomo. Un’idea nata dall’incontro e da una chiacchierata di Calvagna con Sveva Cardinale e della sua vera storia.

La pellicola è reale, ti tiene dall’inizio alla fine, con una regia semplice ma fluida che ti porta dall’età dell’infanzia, dai soprusi, alla chiacchiere della gente, il pregiudizio, sino alla  lotta di una terribile malattia, sino alla realizzazione del sogno di Giulio, di diventare finalmente Giulia ed è li che è l’inizio del suo nuovo giorno, della sua nuova vita.

Io e Sveva

L’attrice Sveva Cardinale, Giuseppe Cossentino fondatore di Italy in The World Webzine e il regista Stefano Calvagna

Il film è attualissimo, di forte impatto sociale, tanto che può essere considerato come un vero e proprio manifesto mondiale sulla tematica di identità di genere. Il coraggio di Calvagna va premiato che nonostante un film low budget, ha trasmesso  con sensibilità e tatto temi non facili da affrontare soprattutto in una società ancora tradizionalista e retrograda. Gli attori  sullo schermo sono ben diretti da un Calvagna che riesce a tirare fuori da ognuno di loro emozioni contrastanti. Insomma, “ Un Nuovo Giorno” è la storia di un percorso, certo autobiografico, ma con  un forte messaggio di emancipazione  sia della donna che degli omosessuali che apre una strada di apertura di mentalità italiana che deve assolutamente far riflettere, la società contemporanea ancora troppo “ schematizzata”.

Momento d’oro per la bellissima ed esplosiva Rosa Miranda

Rosa Miranda
Esplosiva , simpatica , sempre bellissima, la napoletana Rosa Miranda, originaria di Afragola, si divide fra teatro e cinema al fianco del grande Vincenzo Salemme.
Rosa, il film SE MI LASCI NON VALE di e con Vincenzo Salemme sta ottenendo un grande successo. Quale ruolo interpreti tu?
Nel film ho un piccolo ruolo,  la signora Carmela, faccio parte della scena dedicata alla sceneggiata ,dove Carlo Buccirosso interpreta il primo attore, o malamente, poi c’è iss Domenico Aria,  e essa, cioè io, appunto i tre personaggi della sceneggiata. In effetti, il regista Salemme ha messo questo frammento perché Buccirosso interpreta il personaggio di un attore di teatro . E’ un piccolo ruolo ma sono soddisfatta e felice di esserci.
Da quanto tempo conosci Salemme?
 E’ la prima volta che giro un film di Salemme, pur lavorando con lui da un bel po’.  Ho conosciuto Salemme nel 1987 nello spettacolo con un altro grande, che ormai è volato via troppo giovan,e Luca De Filippo. Da lì è nata una bella amicizia, con stima, rispetto e adorazione da parte mia per un grande professionista come autore, regista e attore.
Sei anche a teatro con lui. Com’è nato questo progetto?
 Il 2015 sembrava un anno molto duro , per motivi famigliari. Salemme mi ha voluto in questo esilarante spettacolo dal titolo “Sogni e Bisogni” di e con Vincenzo Salemme, dove si ride dall’inizio alla fine. La verità è che lui è un grande mattatore con una squadra bellissima di attori, Andrea De Maria ,Antonio Guerriero , e altri, e io sono l’unica donna:  mi sento coccolata e privilegiata. Inoltre, il mio è un bellissimo ruolo molto divertente, la signora Maria, e sarebbe la signora del piano di sopra.
Rosa Miranda2
Quanto dureràla tournèe?
Le date sono ancora tante, saremo in giro fino al 10 di aprile e chiuderemo a Cosenza, ma abbiamo ancora febbraio a Campobasso Martina Franca,  Corato , poi torniamo vicino Milano,  Gallarate , Cinisello,  Lugo Romagna . Inizio marzo facciamo la Puglia, poi Civitavecchia e dal 15 marzo siamo in Campania, a Benevento, Santa Maria Capua Vetere,   Sorrento, Nola, Arzano e ancora a Torino e Vercelli.
Altri progetti ? 
Con l’estate, ci saranno le serate e i concerti e cene spettacolo con mio fratello, il Miranda show live, dove ci esibiamo insieme per locali, piazze e tanto altro.  Poi spero di continuare a lavorare con il mio capocomico Salemme .
 Il sogno nel cassetto ? 
Di continuare a fare sempre quello che faccio con grande professionalità, ovviamente mi piacerebbe avere un bel ruolo al cinema o in qualche fiction importante, come magari “Un   posto al sole”
Un consiglio ai giovani che vogliono fare spettacolo?
 Tanta passione, tanta pazienza, tanta forza, tanta salute, perché spesso ti fanno fare le crocette al fegato per le tante delusioni. Il tutto dev’essere condito da un chilo e mezzo di umiltà, intelligenza e rispetto. Io oggi sono felice:  ho avuto la fortuna di lavorare a fianco a grossi nomi come Isa Danieli, Giacomo Rizzo, Aldo giuffre ‘,  Mario Merola, Enrico Montesano,  Luca de Filippo e Vincenzo Salemme.

Niccolò Calvagna, conferma la sua ascesa al successo

Niccolo Calavagna

Niccolò Calvagna, giovanissimo figlio del regista cinematografico Stefano Calvagna, continua il suo momento d’oro. Dopo aver vissuto importanti esperienze coi Taviani, Base, un cinepanettone e di recente la partecipazione nell lungometraggio “Un nuovo giorno” diretto dal padre stesso Stefano Calvagna, adesso Niccolò approda al mondo della fiction.

Sarà infatti a breve nel cast della serie di Rai 1 “Il sistema” con Claudio Gioè e la bellissima Gabriella Pession. Interpreterà il ruolo di Jacopo, figlio del personaggio interpretato da Gioè.

L’esperienza fiction non termina qui però, in quanto è già sul set di “Chiara” la nuova fiction di Cinzia TH Torrini con Anna Valle in preparazione per la nuova stagione televisiva 2016 delle reti RAI, dove vestirà i panni del piccolo Giulio.

Stefano Calvagna: dal cinema al palcoscenico con Califano

Stefano Calvagna: dal cinema al palcoscenico con Califano

Stefano Calvagna, regista di “Non escludo il ritorno”, film presentato anche all’ultimo festival del cinema di Cannes al Marque du film che racconta la vita dell’artista Franco Califano, continua a cavalcare l’entusiasmo del progetto sull’indimenticabile Califfo.

Senza farne un’imitazione, ma reinterpretando i suoi brani più rappresentativi, da quelli celeberrimi ai meno famosi, un sentito omaggio a Franco Califano, grande poeta della musica italiana, personaggio controverso ed indimenticabile.

Stefano Calvagna, regista e cantante, è stato un suo personale amico, nonché colui che si è occupato della regia del primo dvd live del “Califfo”, girato in occasione dei suoi 70 anni. Un rapporto di reciproca stima ed amicizia che ha portato Calvagna, dopo la sua scomparsa, a dar vita ad un progetto innovativo per creare un ricordo indelebile di Califano e del suo modo di vivere la vita, l’età e i sentimenti.

Ad accompagnarlo, un band di grandi professionisti: uno spettacolo unico nel suo genere, mai visto prima, per tutti gli amanti del “Califfo” e per chi vuole avvicinarsi al suo mondo, troppo spesso male interpretato. Calvagna sta lavorando al film “Un nuovo giorno”, mentre a breve nelle sale cinematografiche uscirà la pellicola “Si vis pacem para bellum”.

UMILTA’ E LAVORO: la grande ricetta del successo di Antonio Ciccone

Antonio CicconeUmiltà e lavoro: la ricetta di Antonio Ciccone
Imporsi nel mondo dello spettacolo è sempre più difficile. Farlo utilizzando come arma l’umiltà ed il lavoro, forse lo è ancora di più. Antonio Ciccone, attore e produttore napoletano è l’esempio che con il sudore e con tanta umiltà si possono raggiungere mete inimmaginabili. La strada del successo, come sempre, passa dalla formazione e dalla gavetta ed Antonio ne ha fatta tanta. Sin dal 2008, quando si affacciava al mondo del teatro, con l’Associazione “La città di Pucinella” con una commedia in due atti, “A’ salute nun s’accatta, ma s’abbusca” di Ciro Brancati. Ma la macchina da presa, si sa, ha un fascino diverso, e da questo presupposto nascono le numerose partecipazioni di tutto rispetto, tra cui la Fiction di Rai 3, “La nuova squadra, Spacca Napoli” con la regia di Bruno Nappi, “All’ultima spiaggia” di Gianluca Ansanelli nel 2012, “Il caso Tortora” di Ricky Tognazzi su Rai 1 nel 2012. Un posto di rilievo nella sua carriera lo occupa “Malanapoli, la ventunesima stella” prodotto dalla Vabesanuga, produzione creata e diretta da Antonio e dalla poliedrica moglie Valentina Petrillo, agente, tra l’altro dello stesso Antonio. Più recenti, invece, la partecipazione al film di Claudio Insegno “All’improvviso un uomo”, al film “Napulione” di Alessandro Derviso e “Nel nome del Padre” di Gabry Gargiulo, prodotto ancora in fase di lavorazione. Inoltre, Ciccone ha partecipato a diversi cortometraggi, tra cui “Amore … non è omofobia di Benito Gaudino Raimo (2013), in cui è stato anche aiuto regia (al fianco di Enrico Morabito) e produttore, e “La terapia del comico”, dimostrandosi, tra l’altro sensibile ad alcune spinose dinamiche sociali. E come sempre, dopo tanto spendersi alla ricerca di una sempre maggiore qualità dei propri lavori, ecco arrivare l’occasione tanto attesa: la partecipazione alla seconda serie di “Gomorra” di Stefano Sollima, serie che nella prima edizione, uscita nel 2014, ha avuto un notevole successo e che sicuramente avrà un importante seguito anche nella seconda. Insomma, un insieme di componenti che fanno di Antonio Ciccone un attore su cui puntare per il futuro e dal quale aspettarsi ancora tanto altro.

La giornalista Barbara Carere sul set del film ” Gramigna”

barbara carere set 3

La direttrice di Telelibera Campania, Barbara Carere, sul set di “Gramigna” ad Aversa: film diretto da Sebastiano Rizzo, e con gli attori Gianluca Di Gennaro e Enrico lo Verso e l’addetto  stampa, Ignazio Riccio.