Archivi categoria: Illustrazione

Elisabetta Federici, segretario generale di Miss Europe Continental 2016

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Intervista al segretario generale di Miss Europe Continental 2016, la Kermesse di Moda, Spettacolo e Bellezza di Alberto Cerqua  di cui si terrà la finalissima della quarta edizione il  19 Novembre 2016 a Spoleto.

Per te è il primo anno che sei tra lo staff direttivo di questo concorso, che obiettivi ti sei prefissata?
Il mio primo anno è stato molto entusiasmante. Ringrazio il patron Alberto Cerqua per la fiducia accordatami.  Sono entrata nell’anima del concorso e devo dire che è veramente un grande impegno che tutti noi ci apprestiamo ad affrontare dando il meglio di noi stessi per creare un format giovane ed innovativo. I nostri obiettivi puntano proprio a questo. Miss Europe Continental è riconosciuto il miglior concorso europeo, gli Stati del continente Europeo credono in noi e noi siamo pronti a salvaguardare l’eccellenza di questo bel concorso.
2) Come stanno procedendo le selezioni del concorso?
Le selezioni sono partite ovunque in Europa. Bellissime ragazze agguerrite nel contendersi la corona di Miss Europe Continental 2016. Mancano due mesi alla finale Europea e solamente  le migliori  porteranno a Spoleto la bellezza, la cultura e le tradizioni dei rispettivi Paesi.
3) Si parla tanto della finale europea di Spoleto, quale sarà la carta vincente per sorprendere il pubblico che vi segue?
Ovviamente non posso svelare ancora le sorprese che attendono il nostro pubblico, ma vedere un format così in crescita rimane già motivo di stupore. Quest’anno stiamo dando la possibilità oltre alle ragazze europee residenti nel continente europeo, anche a tutte coloro che avendo la stessa etnia, si trovano in altri continenti. Stiamo definendo accordi con più Stati e grande soddisfazione è stata riuscire, ad esempio,  nel fare selezioni perfino negli Emirati Arabi, sempre rispettando le culture e le tradizioni del posto

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Merletti, misteri e sogni illustrati per Blumye

DI MARCO ADDATI

Merletti, misteri e sogni illustrati per Blumye

Fanciulle con sguardi come bambole di porcellana, ghirigori e merletti a decorare abiti dal gusto retrò e atrmosfere oniriche. Si presentano così agli occhi di chi le osserva le illustrazioni di Lisa Fiorillo in arte Blumye in tutta la loro eleganza e ricercatezza del dettaglio.
Illustratrice di Orsenigo in provincia di Como frequenta il Liceo Classico poiché oltre al disegno la sua grande passione sono le materie umanistiche e la letteratura. Attualmente è al secondo anno all’Accademia di Belle Arti di Brera, indirizzo Pittura. “Sebbene non si faccia quasi nulla nell’ambito fumettistico-illustrativo cerco comunque di imparare il più possibile quello che potrebbe essermi utile anche in questo campo”.
La sua arte è il mezzo con il quale rappresenta la bellezza e l’innocenza attraversate da una vena di decadenza e mistero dando all’opera una eterea delicatezza grazie a tocchi leggeri e sinuosi.

Da quanto tempo disegni?
Il disegno è sempre stato parte della mia esistenza, se per qualche motivo dovesse abbandonarmi semplicemente non sarei più io!

Quali sono i tuoi fumetti preferiti?
Mi sono interessata al mondo dei fumetti abbastanza tardi, ma fin da piccola guardavo tutti gli anime che passavano in tv (non ho usato internet fino ai 18 anni); poi con internet ho riscoperto questo mondo e tutt’ora i miei autori preferiti sono Naoko Takeuchi e le PEACH-PIT per i fumetti, mentre per le illustrazioni un’artista giapponese legata all’universo della moda Lolita, Imai Kira.
Il mio stile per l’appunto trova le sue basi nell’estetica del Lolita style, penso si possa definire shojo per la delicatezza del tratto; disegno da quando ne ho memoria, fin dall’asilo, quando facevo i figurini delle guerriere Sailor e delle principesse Disney.

Le tue fonti di ispirazione?
Ho un debole per la letteratura gotica come Poe, Stoker, Emily Brontë e amo Shakespeare. Spesso prendo ispirazione per un nuovo disegno guardando lavori su Deviantart o altre piattaforme, se vedo qualcosa che mi colpisce rielaboro il tema in modo diverso e con il mio stile personale; altre volte mi metto davanti al foglio e lascio che la mano vada da sé, se quello che è venuto mi soddisfa lo modifico, perfeziono fino a creare un nuovo disegno passando al colore.
Quando mi trovo davanti al foglio bianco cerco sempre di esprimere questo, parto spesso da un’idea che mi arriva nel corso della giornata, qualcosa che mi ha colpito particolarmente e la trasformo in immagine secondo i miei canoni di estetica.

Le tecniche che utilizzi?
Mi cimento sia nel tradizionale che nel digitale, ma il mio campo è sicuramente il primo, in particolare da quando ho imparato ad usarli, gli acquerelli sono diventati la mia tecnica preferita! È come una sorta di innamoramento, adoro usarli mi rilassano e mi aiutano ad entrare in una dimensione tutta mia, come il disegno in sé del resto! A volte uso anche i copic, li trovo molto divertenti.

Cosa raccontano le tue illustrazioni?
Nelle mie illustrazioni i soggetti sono al 90% femminili, proprio perché amo tutto ciò che è dolce, femminile, innocente ed etereo, ed è quello che spero di trasmettere con i miei lavori.
Ad esempio “A quiete night” (il disegno qui pubblicato) è un’illustrazione di qualche anno fa, da allora il mio stile è cambiato ma questa illustrazione rimarrà sempre tra le mie preferite; rappresenta la mia parte fanciullesca e sognante, ma anche un po’ solitaria (sono molto timida!) come una principessa che vive in un antico castello.

Il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto è quello di diventare illustratrice ed anche pubblicare un fumetto tutto mio; il percorso è lungo ma non ho intenzione di arrendermi, il disegno è la mia strada e sono felice di percorrerla!

Per ammirare le opere di Blumye cliccare i seguenti link:
https://www.facebook.com/Blumye/
https://www.instagram.com/blumye/
http://poupeehime.tumblr.com/

Silvia Ballardini e il magico mondo illustrato da Silly Lunastorta

Silvia Ballardini2Intervista a cura di Marco Addati

Silvia Ballardini e il magico mondo illustrato da Silly Lunastorta

Silvia Ballardini, giovane illustratrice e fumettista di Ravenna, nerd al 100% è cresciuta a pane, fumetti e cartoni animati e proprio questa passione la spinge ad iscriversi prima al Liceo Artistico e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Bologna dove consegue un diploma triennale. Con i suoi 24 anni e una valigia piena di sogni, studi, esperienza e il nome d’arte “Silly Lunastorta” si trasferisce ad Edimburgo in Scozia per cercar fortuna, un po’ come i personaggi di tante favole antiche. Il suo è un immaginario che affonda le radici principalmente nel genere fantasy e steampunk, passando attraverso l’epoca vittoriana sino ad arrivare alla cultura giapponese. La natura che la circonda stimola la sua creatività e, le leggende e le storie ricche di fascino condite con un tocco di magia influiscono inevitabilmente sul suo lavoro. Nel 2012 cura la sua mostra personale dedicata a De Andrè e all’Hanabi di Marina di Ravenna; nel 2015 riceve una menzione d’onore per il concorso di fumetto indetto da LINE Webtoon ed inizia il crowdfunding e l’autoproduzione del suo primo fumetto, “Nina’s geek-self”.
Attualmente lavora come illustratrice freelance, le sue incantevoli creazioni dal gusto retrò sono acquistabili dal suo store online o alle fiere alle quali partecipa.

Da quanto tempo disegni?

Disegno da quando ero piccola. A dieci anni già sognavo di diventare una fumettista, ma le cose si sono fatte serie durante le scuole medie, quando ho iniziato a sentire il bisogno di evadere dalla realtà!

Da dove trai ispirazione?

Un creativo assorbe tutto ciò che lo circonda perciò ogni cosa è una potenziale fonte di ispirazione: un sogno spaventosamenteSilvia Ballardini vivido, un videogioco letteralmente consumato durante l’infanzia, la canzone di un musical… persino lo stufato di zucca mangiato per pranzo!
Ho avuto un’infanzia e un’adolescenza piuttosto nerd, fatta di videogiochi, libri, anime e un po’ di isolamento, e credo che questo venga fuori nei miei fumetti. Forse ad influenzare il mio immaginario sono stati in gran parte i meravigliosi universi di Final Fantasy, Studio Ghibli e Harry Potter quest’ultimo in cima alla lista dei miei libri preferiti che mi ha accompagnato negli anni migliori e in quelli peggiori, oltre ad introdurmi al mondo del fantasy.
La lettura è importante per assorbire e sviluppare successivamente un proprio stile.
Adoro i libri di Diana Wynne Jones e Banana Yoshimoto e mi appassionano anche le letture di vena un po’ surreale, come Sogno numero 9 di David Mitchell e la saga del Drive-In di Joe R. Lansdale. Per quanto riguarda I fumetti… sono da sempre una lettrice di manga e fan sfegatata di Fullmetal Alchemist, Kuroshitsuji e March Story. Amo anche i fumetti di Barbucci, Canepa e Tony Sandoval.

Cosa raccontano i tuoi fumetti e le tue illustrazioni?

Mi è sempre piaciuto arrivare col disegno là dove non è possibile giungere nella realtà. Mi interessa, perciò, raccontare di universi ed epoche diverse da quella in cui vivo ogni giorno, ma anche dare forma al lato fantastico della quotidianità, alle paure e ai sogni ad occhi aperti.
Sono sempre stata una sognatrice che la maggior parte delle volte si sente fuori luogo sul pianeta Terra e questo si riflette inevitabilmente nei miei disegni.

E’ facile oggi riuscire ad emergere e farsi conoscere?

Non è facile oggi come non lo è mai stato nemmeno ieri. Ci sono talmente tanti aspiranti illustratori e fumettisti di grande talento che emergere dalla folla e non farsi sopraffare è un’impresa piuttosto ardua. E’ più semplice lasciarsi buttare giù dalla competizione, perciò è fondamentale essere armati, ancor prima del talento, di grande caparbietà e motivazione… e possibilmente anche di una sana dose di faccia tosta!

Silvia Ballardini3Com’è nata l’illustrazione che abbiamo pubblicato in quest’articolo?

“The Wanderland” è un disegno a cui ho lavorato quest’estate per un concorso indetto da Lucca Comics. L’ho realizzato usando un mix di tecnica tradizionale e digitale e mi sono ispirata alla cultura steampunk. Rispecchia, sia come stile di disegno che come tematica, l’universo che vorrei raggiungere e di cui vorrei riuscire a narrare le intricate vicende ma che, per qualche oscura ragione, al momento mi pare ancora lontano anni luce… questa illustrazione rappresenta il mio primo, sudato passo verso quel mondo!

Quali sono i tuoi sogni nel cassetto?

Sin da piccina sognavo di scrivere e disegnare un fumetto fantasy, una storia lunga e molto articolata, ricca di personaggi e ambientazioni curate… ci sto ancora lavorando! Il mio “sogno erotico”, invece, è quello di riuscire a guadagnarmi la pagnotta stando in pigiama, con tanto di occhiaie e capelli arruffati. Nel frattempo aspetto la mia lettera di Hogwarts e l’apparizione improvvisa del Tardis.
Questi i link per entrare in contatto con Silvia Ballardini e il suo mondo:

https://www.etsy.com/shop/SillyLunastorta/
blog:www.silly-lunastorta.com
pagina fb: http://www.facebook.com/mewsilly