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ELISANGELA ANNUNZIATO, tra giornalismo, scrittura creativa e sociale

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Elisangela Annunziato, editor, giornalista pubblicista, scrittrice, conduttrice televisiva e tanto altro.

Nata a Salvador De Bahia, in Brasile, da piccola è adottata da una famiglia napoletana. Sarà proprio l’adozione a salvarle la vita, in quanto a causa di una balia che non si prendeva cura di lei, a due mesi pesava due chili. Quanto detto prima, condizionerà, in positivo, le sue scelte di vita. Il suo motto è una frase di Paulo Coelho: “La barca è più sicura nel suo porto. Ma non è per questo che le barche sono state costruite”.

Ed è da qui che parte la sua brillante carriera tra giornalismo, informazione e impegno per il sociale.

Ad appena diciannove anni fa una breve esperienza, in qualità di volontaria, in Africa, esattamente in Guinea Conackry, realizzando uno dei suoi sogni. A ventidue anni va a lavorare negli Emirati Arabi Uniti, ove scopre la magica atmosfera del deserto che dichiara essere “Un luogo dove si ritrova se stessi”. Ritornata in Italia, dopo diversi mesi, si avvicina al giornalismo, divenendo giornalista pubblicista e alla scrittura in generale iniziando a scrivere il suo primo libro sull’adozione “Il sogno di Francesca”, che troverà pubblicazione nel 2012. “Volevo testimoniare, da figlia adottiva, che i genitori sono quelli che crescono i figli” afferma fiera la Annunziato.

Oggi Elisangela vive il suo lavoro come una vera e propria missione. Il suo obiettivo è dare spazio alle fasce più deboli. La sua valida penna da ampia voce a chi riceve discriminazioni, a chi vede i suoi diritti calpestati e, anche, per raccontare attraverso la scrittura storie di vita, molto spesso reale.

Come giornalista portano la sua firma Nomi illustri della cultura, dello spettacolo e del cinema, come: Pupi Avati, Luciano De Crescenzo, Adriano Giannini, Bud Spencer, Staffan De Mistura…

Ha, altresì, recensito libri di scrittori italiani e internazionali.

A trent’anni, pensando alla bambina che è stata e, che a soli due mesi pesava due chili, sceglie di ritornare a studiare, frequentando il Master Focsiv presso l’Università Pontificia Lateranense (meglio conosciuta come “Università del Papa”) per diventare cooperante internazionale.

E’ l’anima e Autrice del libro “Anelfra – un viaggio attraverso l’Africa e il deserto” (Carmignani Editrice), edito nel 2017

– Collabora, anche, con Archivio Disarmo – Istituto di Ricerche Internazionali puntando la propria attenzione sull’import e export armamenti e diritti umani. Alcuni elaborati, I Rohingya: il popolo che nessuno vuole; Annuario Italiano di Diritti Umani 2015 (recensione); Le Esportazioni di armi italiane 2014 e così via.

Inoltre ha ideato un blog dal titolo “ Ti preparo un Caffè” che è diventato una rubrica televisiva nella trasmissione “Domenica Sulla Luna” “ Un’Italiana a Colori che sta avendo un buon riscontro di pubblico, un vero e proprio salotto sociale che affronta tematiche social- culturali in onda ogni domenica alle 10. Su Tv Luna.

Oggi collabora con Social News (mensile patrocinato dal Segretariato Sociale della Rai) e Auxilia Onlus che tra le tante attività, progetta la costruzione di strutture nei paesi in via di sviluppo. “E’ una scelta che ho fatto per aiutare maggiormente, sono sincera, bambini che si trovano oggi in difficoltà, come mi sono trovata da piccolissima. Lo devo alla vita e, soprattutto, alla bambina che sono stata che combattendo mi ha permesso di diventare grande conclude soddisfatta la Annunziato.

Pagina: elisangelaannunziato.oneminutesite.it

Twitter: rondinemigrante

Facebook: Elisangela Annunziato

Autrice del libro “Anelfra – un viaggio attraverso l’Africa e il deserto” (Carmignani Editrice), edito nel 2017

Pagina: elisangelaannunziato.oneminutesite.it

Twitter: rondinemigrante

Facebook: Elisangela Annunziato

 

di Giuseppe Cossentino  Press Agent e  Comunicazione per Massmedia Comunicazione.

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Il personal trainer Daniele Esposito riceve il Premio Creative Marketing, training techniques & management

SAMSUNG CSC 

“Sii la versione migliore di te stesso”:

Il personal trainer Daniele Esposito riceve il Premio Creative Marketing, training techniques & management

 

Una vita dedicata allo sport e alla voglia di riscattarsi, questi gli elementi cardini del percorso di Daniele Esposito, Personal Trainer Professionista specializzato in dimagrimento veloce, titolare delle Galactica Palestre® e creatore de Il metodo®.

Il 22 febbraio riceverà il premio “Creative Marketing, training techniques & management” presso il “ 19° Expo and International congres for fitness, wellness & aquatic clubs” durante il Forum Club di Bologna, l’evento italiano dedicato al settore fitness, wellness e aquatics, articolato in una tre giorni di Congresso ed Expo internazionali.

Classe 1983, Daniele Esposito nasce a Napoli, sin dall’adolescenza nutre una notevole attitudine allo sport, praticando dapprima le arti marziali del Taekwondo, poi il nuoto e l’atletica, accompagnati dalle prime sedute in palestra. Opera nel settore dal 2004 con una mission precisa: “Aiutare le persone a dimagrire e acquisire uno stile di vita sano e vincente”.

 

Nel 2006 continua la sua passione per lo sport, e decide di aprire una catena di palestre tutta sua, le Galactica Palestre, centri fitness specializzati sull’allenamento personalizzato, dove il cliente non è un semplice numero, ma il punto d’interesse di tutto lo staff.

 

Nel febbraio del 2016 dopo accurati studi e specializzazioni crea e fonda “il Metodo” il primo centro personal training specializzato in dimagrimento. Diventa “l’esperto in dimagrimento” e acquisisce una straordinaria capacità di motivare le persone a raggiungere il proprio obiettivo fisico.

 

Cos’è il Metodo Daniele Esposito

 

Il metodo è uno stile di vita, è il prodotto di una simbiosi tra alimentazione e allenamento, nasce dall’unione di tecnica, studio e perseveranza. Acquisire i punti cardini di quello che sarà il tuo benessere fisico e mentale, proiettato nel tempo.

Imparare a gestire i pasti della giornata, imparare a capire cosa mangiare e quanto bere. Accettare che l’acqua è il macro-nutriente principale per il nostro benessere, è l’integratore per eccellenza, se si impara a scegliere quella giusta. Capire perché bisogna mangiare spesso per dimagrire, e non poco o nulla. Perché il cibo è la vera medicina.

Non solo un personal trainer, Daniele Esposito è autore di numerose pubblicazioni tra cui: “5 segreti per dimagrire e restare magri”, best seller con oltre 3000 copie vendute.

– Autore della guida “i 6 errori micidiali che ti faranno ingrassare solo guardando il cibo”

– Autore della guida su come scegliere la palestra giusta “Non mettere piede in nessuna palestra se prima non hai letto questa guida”

– Autore del programma DE-tox, “La guida segreta per iniziare a depurare il proprio corpo senza mille rinunce anche ti sembra una missione impossibile”.

-Autore del blog omonimo “www.danieleesposito.it” ricco di articoli e risorse gratuite per chiunque volesse iniziare ad allenarsi e sentirsi bene.

La sua Mission è portare “benessere e bellessere” attraverso il giusto movimento e una corretta educazione alimentare. Prima di insegnare come e cosa fare, egli stesso prova le strategie di allenamento su se stesso, per verificarne l’efficacia e la sicurezza.

Migliaia di persone grazie al metodo® hanno imparato a gestire al meglio la propria vita e a raggiungere risultati inaspettati non solo sotto l’aspetto della forma fisica, ma anche nel lavoro, in famiglia, in amore. Daniele Esposito, ha aiutato migliaia di persone a perdere peso in modo sensato e controllato. 30000 sono i chilogrammi che ha sommato finora con i suoi clienti. Trentamila i chili persi.

 

 

 

 

Pietro Del Vaglio, l’elegante interior designer di livello internazionale

740A9300r.jpgPIETRO DEL VAGLIO è più di un interior designer , è un grande appassionato che mette gusto, talento, passione nel suo lavoro realizzando veri e propri capolavori in giro per il mondo. PIETRO DEL VAGLIO è uno Studio di Progettazione con sedi a Firenze e Monte di Procida, e si occupa di architettura d’interni e design. Le creazioni targate Pietro  Del Vaglio hanno la caratteristica di saper adattarsi al luogo, alla richiesta del cliente, all’originalità delle scelte delle creazioni, dei colori, delle linee. Dopo una lunga gavetta, PIETRO DEL VAGLIO si è imposto con i suoi lavori assolutamente unici. Le sue innate capacità vengono riconosciute in breve tempo. E anche l’estero si accorge di lui. La sua prima creazione, nel 1995, verrà esposta a Chicago nel museo di Architettura e Design  in occasione  di una mostra dedicata alle 25 sedute più interessanti degli ultimi 25 anni alla quale partecipano, tra gli altri Philip Stark ed Enrico Tonucci. In seguito le sue opere sono esposte in occasione  delle aperture di Show Room in Europa, negli Stati Uniti ,Giappone e a Mosca. Ma la sua attività di progettista d’interni continua parallelamente a quella di designer con il suo nuovo studio di Firenze dove si trasferisce a metà degli anni Novanta e nel quale nascono disegni e progetti per numerosi clienti tra cui anche noti personaggi dello spettacolo, come Anna Falchi, con soluzioni innovative e artistiche nei suoi progetti. Molto proficua è l’attività di progettista d’interni. Dal 2005 realizza negli Stati Uniti una serie di ristoranti e residenze private,e nel 2006 la casa editrice Masso delle Fate pubblica un volume Abitare le Emozioni, che raccoglie i lavori di quegli anni.  Dal 2011 ad oggi continua a dedicarsi a progetti sempre più impegnativi , sia in Italia che all’estero, ricevendo sempre consensi dalla stampa del settore, Anche Ad Germania si interessa ai suoi progetti pubblicando Ad Aprile 2013 una residenza realizzata a Pozzuoli. A novembre 2014 nel numero celebrativo 400 di AD Pietro del Vaglio viene inserito tra i migliori 13 interior designer che meglio interpretano le nuove tendenze dell’abitare, ricevendo così la definizione di poeta dell’abitare . Attualmente le sue Progettazioni di residenze continuano sul territorio italiano ed estero e vive ed opera  fra Firenze e Napoli.Numerose le residenze che hanno attirato l’attenzione della stampa del settore in primis la prestigiosa Architectural Digest , che pubblica nel Luglio 2015 la splendida villa di Capri e nel Luglio 2017 un’altra importante villa all’isola d’Elba. Molto attento al tema dell’accoglienza insieme con Michele Schiano Moriello stanno realizzando molti ristoranti e boutique Hotel di successo. Gli elementi presenti alla base della sua progettazione sono le Cromie della sua terra d’origine , col partire dalla storia per restituire un progetto con una dimensione contemporanea, e trovare il giusto compromesso tra le esigenze del cliente e la sua creatività.

Professionalità e Femminilità, ecco Noemi Giangrande a teatro con ” Tre Attori in Affitto”

Noemi Giangrande 2Noemi Giangrande è il volto femminile di Tre attori in affitto , la commedia in scena al teatro Cyrano di Roma dal 12 gennaio 2018 per tre giorni e poi in tournée nei prossimi mesi .
Noemi , raccontaci tutto su questo spettacolo ….
La commedia parla di tre ragazzi, aspiranti attori che purtroppo (come accade quasi sempre nella realtà) devo svolgere altri lavori per poter sopravvivere. Pur trattandosi quello della’attore, di un mestiere già precario e poco certo, i tre riconoscono anche di avere loro stessi dei limiti dovuti soprattutto alla loro dizione alquanto inappropriata se si vuole svolgere tale mestiere, allora decidono di affidarsi ad un acting Coach per potersi migliorare ed affrontare così nel migliore dei modi gli eventuali futuri provini. Io sono per l’appunto l’Acting Coach.
Come ti sei avvicinata tu al mondo della recitazione ?
Ho iniziato con un primo laboratorio teatrale a Pescara studiando principalmente il metodo Stanialavskij. Poi ho proseguito a Napoli diplomandomi al teatro Totò e per 2 anni ho frequentato a Roma un corso di doppiaggio.
Ho iniziato quando avevo 18 anni, mi ero trasferita da napoli a pescara da qualche anno per motivi di famiglia. Per caso,Michela, una cara amica di famiglia (che mi aveva già fatto conoscere la pratica buddista), un giorno mi ha proposto di accompagnare la figlia ad un laboratorio teatrale. Ho iniziato a fare danza classica da quando avevo 5 anni ma fino a quel momento non avevo mai pensato di fare l’attrice, ma dalla prima lezione ho provato subito un forte interesse per il teatro che poi è diventata una passione, un amore e poi una parte della mia vita, che ancora mi accompagna. Da quel momento non ho più mollato. Mi sono ritrasferita a Napoli e ho cominciato a lavorare con delle compagnie amatoriali e ho continuato ovviamente nella formazione.
Quali sono state le tappe fondamentali del tuo percorso ?
Senza dubbio quando mi presero come poliziotta fissa per la fiction la Squadra. Anche se si trattava solo di una figurazione, trattandosi di una figura fissa e durata almeno tre anni, ho avuto la possibilità di svolgere inseguimenti, effettuare arresti, dire delle battute di tanto in tanto, insomma, ho cominciato realmente a capire come si sta su un set cinematografico. È stata davvero una scuola per me. (La cosiddetta gavetta)
Un’altra tappa molto importante, è quando ho cominciato a lavorare come insegnante di recitazione per i ragazzi della scuola de “L’Arte nel Cuore”, una accademia di formazione artistica che ha aperto le porte a ragazzi disabili. A fine anno scolastico, vedere i “miei” ragazzi sul palco in assoluta autonomia, è una delle mie più grandi soddisfazioni a livello sia lavorativo che umano. Sono veramente eccezionali!
Altra tappa è quando tre anni fa ho girato il film per il cinema dal titolo “Janara”, regia di un giovane regista Roberto Bontà Polito ed ero una dei protagonisti insieme ad altri bravi attori in particolar modo con Rosaria De Cicco, non solo bravissima attrice ma una persona veramente squisita che sul set mi ha dato tanta carica.
Progetti futuri ?
In effetti ci sono due cose che bollono in pentola, una teatrale e un’altra cinematografica, ma per scaramanzia preferisco ancora non parlarne fin quando non ne ho la certezza.
Di sicuro per ora sto appunto preparando questa simpatica commedia con i mitici e simpatici oltre che bravi attori, Vittorio Hamarz, Danilo Brugia e Pio Stellaccio, e la regia di una esplosiva e solare Alessia Izzo. Sono davvero una fantastica combriccola!
Inoltre proprio fra pochi giorni inizierò le riprese di un film, un thriller dal titolo “Il sorriso di Caino”, produzione Obiettivo 2000 di Domenico Albergo e la regia di un giovane regista spagnolo, Jordi Valls Freixa.

Ettore Massa, a teatro con un personaggio esilarante, un inguaribile gigolò.

Ettore Massa 2.jpgMamma , ieri mi sposo è il titolo della commedia teatrale , prodotta da Francesco Scarano , e in tournée per l’Italia dalla seconda metà di gennaio con un cast d’eccezione .

Con Gino Rivieccio, Sandra Milo, Marina Suma e Fanny Cadeo c’è anche il simpatico e bravo Ettore Massa.

Ettore Massa, come sei stato scelto per questo progetto?

La produzione mi ha contattato l’anno scorso quando ancora non avevo finito la tournee teatrale con Enrico Brignano. Con Rivieccio c’è sempre stata una stima reciproca, e più di una volta ci eravamo promessi che un giorno avrei preso parte ad un suo spettacolo, ma per diversi impegni lavorativi fino ad oggi non era stato possibile. Questa è sembrata l’occasione giusta.

Qual è il tuo personaggio?

Il ruolo che mi hanno proposto è quello di Attilio, socio e amico di Lino (interpretato da Rivieccio). Il personaggio è un inguaribile gigolò, quindi direi che già questo dovrebbe far capire la comicità dello spettacolo, che è davvero molto divertente.

Come ti trovi con il resto del cast?

Il resto del cast è formato da professionisti che hanno fatto la storia dello spettacolo in tutte le sue forme, cinema, teatro e televisione, quindi lavorativamente è tutto più facile. Se a questo si aggiunge anche che sono tutte splendide persone ecco che l’atmosfera in compagnia non può essere che meravigliosa.

Quali sono state le tappe fondamentali della tua carriera?

Sicuramente i quasi 20 anni di sodalizio con Corrado Ardone, e Massimo Peluso (trio Ardone – Peluso – Massa) mi hanno dato tantissime soddisfazioni, sia col cabaret in televisione (Colorado Cafè, Tintoria) che con il cinema (Sodoma, l’altra faccia di Gomorra). Parallelamente ho sempre continuato la carriera di attore sia al cinema (Fortapach, Benvenuti al Sud) che in teatro interpretando testi di Viviani, Scarpetta etc.). Una tappa fondamentale per il prosieguo dalla mia carriera è stata sicuramente aver preso parte la stagione scorsa allo spettacolo di Enrico Brignano. Recitare con lui mi ha arricchito molto, anche perché per la prima volta sono stato spalla comica e non comico, quindi ho imparato un modo completamente diverso di stare in scena. Non smetterò mai di ringraziarlo per l’amicizia e la professionalità.

Prossimi progetti in cantiere?

Ho già debuttato con il mio spettacolo “Omm… un napoletano in Tibet”, uno spettacolo divertente che prende spunto dalla filosofia buddista tibetana per ridere delle nostre paure e manie. Il riscontro di pubblico e critica è stato ottimo quindi sono molto soddisfatto. Inoltre sto già lavorando a testo teatrale per la stagione prossima.

Hai un sogno nel cassetto?

Non più. Da un po’ ho svuotato il cassetto e ho cominciato a realizzarli uno alla volta. Il primo che ho realizzato è il più grande in assoluto, una bella famiglia, grazie ad una donna eccezionale e due figli meravigliosi.

Fanny Cadeo: ” Amo il teatro”

Fanny Cadeo 3Anche Fanny Cadeo è nel cast della nuova commedia interpretata da Gino Rivieccio, Mamma…ieri mi sposo ! .
Lo spettacolo sarà in giro per l’Italia da metà gennaio , a teatro , con Sandra Milo, Marina Suma e Ettore Massa, con la regia di Patrick Rossi Gastaldi .

Fanny, che personaggio sarai in questa esilarante commedia degli equivoci ?

Interpreto Erika la segretaria di Lino (Gino Rivieccio)che come gli altri personaggi si “muove”tra bugie e colpi di scena in un clima di assoluta comicità .Sono felice di aver “ripreso”con il teatro dopo una lunga pausa dovuta alla gravidanza e felice di ritrovarmi in una compagnia affiatata e felice di questo “sapore napoletano “che rivivo grazie alla verve di Gino .

Preferisci il teatro o la TV ?

Tanti anni fa sono nata in TV ma amo vivere l’esperienza del teatro, nonostante la polvere a cui sono allergica e soprattutto mi innamoro dei progetti come in questo caso più che del mezzo

Da Striscia la notizia come velina ad attrice . È stato difficile ?

Mi piace l’idea di non avere etichette anche se quando inizi da un programma di successo e di “presa”come Striscia la notizia è’ logico portarsi dietro quel background di ex per un bel po ‘. Però , siccome sono “ligure “e testarda ho avuto la fortuna di iniziare da un programma di popolarità assoluta quale Striscia e di misurarmi  nello stesso tempo con esperienze molto differenti l’una dall’altra : sono passata da Giancarlo Nanni (Kustermann )ad Antonio Giuliani e ai ragazzi di Amici in teatro,mentre in televisione dall’intrattenimento puro (Buona Domenica per esempio )a programmi di infotnaimemt come in radio (Italia che va )o ruoli in fiction dal Grande Torino , Io e mamma , ecc ecc

Sogni futuri ? Progetti?
Quando si hanno figli , come e’logico che sia, si ragiona in doppio quindi i sogni sono proiettati – soprattutto quando sono piccoli – verso di loro . Sogno la salute prima di tutto e poi si tende a realizzare quello che loro desiderano . E intanto un piccolo sogno l’abbiamo già concretizzato andando a Disneyland l’anno scorso magari quest’anno tra una data e l’altra , riesco a fare un’altra scappata

Gino Rivieccio: ” Sono figlio di Sandra Milo a teatro, nella commedia ” Mamma, ieri mi Sposo!”

Gino Rivieccio 3Gino Rivieccio e’ l’anima di Mamma, ieri mi sposo ! , la divertente commedia diretta da Patrick Rossi Gastaldi , una produzione di Francesco Scarano in tournée a teatro dalla seconda metà di gennaio e con un cast d’eccezione .

Gino , com’è nata questa idea dello spettacolo ?

Sono già due anni che pensavo a questo tipo di commedia, di vaudeville. Sai che ogni tanto mi piace lasciare il monologo, il one man show per ritornare alla prosa. Questo lavoro, “Twixt”, di Cleve Exton, che abbiamo adattato con Carlo Alighiero e Gustavo Verde dandogli un tiolo più vivace “ Mamma…ieri mi sposo ! “, non si rappresentava da più di vent’anni. Leggendolo e rileggendolo me l’ho subito sentito mio. I copioni sono come i figli: ti accorgi subito se è figlio a te, se ti appartiene e così m’indirizzo nella scelta dei testi non scritti da me e da Gustavo Verde. Twixt mi ha conquistato anche e soprattutto per certi meccanismi comici di grande efficacia, che ricordano certi autori inglesi come Ray Cooney, o il padre del vaudeville come Feydeau.

Nel ruolo di tua madre c’è una star come Sandra Milo. L’hai scelte tu ?

Beh sì, quando ho letto la trama ho pensato subito a Sandra .Lei è una donna spiritosa, col carattere e la fisionomia giusti per interpretare il ruolo della mamma, di questo tipo di mamma, una mamma con un grande ascendente sul figlio. E poi Sandra è un’icona, del cinema e del teatro. E’ molto bello lavorare con lei. In alcuni momenti mi sento davvero suo figlio. D’altra parte tra lei e la mia madre naturale ci sono solo quattro anni di differenza, quindi sono talmente a mio agio che certe volte anche fuoriscena mi scappa di chiamarla “mamma”….

Qual è la trama di questa commedia che si preannuncia esilarante?

La storia si sviluppa in un cottage dove Lino, che interpreto io, va a trascorrere il week end non per incontrare come normalmente avviene in questo tipo di commedia l’amante, ma per incontrare la mamma alla quale non ha mai detto di essersi sposato. Succube com’è di una madre gelosa e possessiva, ha preferito nascondere le nozze e particolare non irrisorio , non ha mai detto alla moglie di avere una madre. L’intrigo e i meccanismi si fanno sempre più grotteschi quando nello stesso luogo Lino incontra la sua segretaria che scoprirà essere l’amante del suo socio in azienda. I colpi di scena e le sorprese diventeranno motivo per seguire la trama dall’inizio alla fine con una serie interminabile di risate che potete facilmente intuire. Le bugie si rincorreranno senza un attimo di tregua con un finale davvero inaspettato.

Con Sandra ci sono anche anche Marina Suma, altra icona del cinema , ed un volto popolare come quello di Fanny Cadeo. Come le descriveresti queste tre interpreti femminili ?

Sandra Milo eclettica – Fanny Cadeo affasciante – Marina Suma bella come il sole di Napoli….

Prossimi progetti ?

la sceneggiatura del film che sto scrivendo con mia moglie Alessandra e con Gustavo Verde, un film ambientato tra Napoli e il Trentino e poi la ripresa di ” Cavalli di ritorno “ , il one man show che ha aperto la stagione del teatro Diana

Un sogno nel cassetto? 

Tornare in tv con un programma garbato, elegante e musicale. Un po’ come il mio “Cantando Cantando” di trent’anni fa su Canale 5. Oramai tutte le mattine non se ne può più solo dei talk e della cronaca nera, anche perchè in molti casi questi programmi sono fotocopia di quelli del pomeriggio. Sembra che la tv sia diventata solo cronaca. Attenzione va benissimo l’informazione e l’approfondimento, ma ogni tanto almeno nelle fasce mattutine riposizioniamo lo svago e la canzone. Giocare di mattina con un programma d’intrattenimento farebbe ancora bene e otterrebbe buoni ascolti. E poi la gente ha bisogno anche di distrarsi. Tanto la vita quando si tratta di scontentarci non ci pensa due volte. E allora come diciamo a Napoli “ Pigliammece ‘a jurnata, pecchè ‘o lassato è perduto “.

Marina Suma: ” Il Teatro è una delle mie passioni principali”.

Marina Suma 4.jpgCon Mamma,Ieri mi Sposo torna in teatro e in tournée per l’Italia una grande e popolare attrice come Marina Suma, da metà gennaio in scena con Gino Rivieccio, Sandra Milo, Fanny Cadeo e Ettore Massa in una produzione di Francesco Scarano e la regia di Patrick Rossi Gastaldi.

Marina, com’è nata l’idea di questo nuovo lungo impegno per te ?

Lo spettacolo nasce da un idea di Gino Rivieccio che io conosco da molto tempo e ci siamo sempre detti di poter lavorare insieme e finalmente ci siamo riusciti ! Gino aveva già un idea di tornare in teatro con una commedia brillante commedia prodotta da Francesco Scarano di Napoli!

Come va con le altre donne del cast?

Con Sandra Milo abbiamo avuto occasione già di lavorare insieme in un film girato in Sicilia e adesso in teatro con molto piacere ! Fanny la conoscevo ma per la prima volta lavoriamo insieme

Entusiasta dunque ?

Questa esperienza mi diverte molto perché la commedia è carina e poi il teatro è una delle mie passioni principali !

Che personaggio interpreti ?

Il mio personaggio è Mirella moglie di Gino, una medio borghese che sembra dura all’ inizio ma in realtà è una persona semplice a cui il marito non presenta la madre quindi nasconde il suo matrimonio con lei!

Che aggettivi useresti per descriverti ?

Libera , professionale , passionale ma anche determinata e semplice.

 

Fabio Massimo Bonini, l’artista e produttore del tradizionale balsamico. L’intervista

Fabio Bonini e Woody Allen.jpgFabio Massimo Bonini, attore e imprenditore a 360°gradi, ha conosciuto una grande popolarità con la fortunata serie “Vivere” su Canale 5, dopo il grande successo ora vive a Miami ed è diventato un intraprendente produttore di Tradizionale Balsamico Aceto di Modena, nella sua Acetaia, luogo che sposa spesso tante mostre ed eventi creativi.

Che ricordi hai di Vivere?
Vivere è stato un progetto davvero innovativo nel panorama televisivo italiano…era una Soap ma con le caratteristiche del seriale tv quindi con molte riprese esterne …insomma una specie di telefilm a puntate sul genere di “Dallas” degli anni 80 quindi con ritmi assolutamente diversi dalla vera e propria soap….infatti fu da subito un successone con ascolti incredibili !! Ho avuto la fortuna di essere nel cast della prima ora con un personaggio piuttosto perfido…Carlo Mantegna….davvero divertente interpretare qualcuno di così diverso da quello che sono…..Prendere per i fondelli il buon Gherardi, importunare la povera Nina al limite della violenza carnale hahaha uno spasso anche dal punto di vista recitativo….

Preferisci il tuo primo periodo o il secondo ?
Decisamente il primo nel secondo ero diventato il povero Piersanti “innamorato” della furba Rebecca…..
Quali sono stati i momenti più belli ed emozionanti ?
I momenti più belli sono sempre gli inocontri col pubblico, un pubblico che ti segue con passione ogni giorno….e che addirittura ti chiama col nome del tuo personaggio…
Sei in contatto con gli ex colleghi?
Certamente mi vedo e mi sento spessissimo con Giorgio Biavati il Sig Bonelli , con col mio omonimo Mazzari il Gherardi con entrambi abbiamo fatto altre cose insieme al di fuori della soap…ma ho ancora rapporti di amicizia e professionali con altri colleghi con produttori e registi ..

Cos’hai fatto dal 2008 ad oggi?
Un vero e proprio turbillon….tanti altri progetti tra cui un programma davvero interessante che ho condotto per Rai 2 “Presunto Colpevole” ma ancora Cinema con diversi progetti anche americani ! Tra cui un film di Woody Allen…To Rome with Love.
Come ti trovi a Miami ?
Miami è una città che esplode di luce e oceano…adoro il mare , il sole e qua c’è anche mia moglie Betty quindi direi “just perfect”
Prossimi progetti?
Un film già girato che in questo momento sta facendo i Festival (abbiamo vinto anche il Burbank Film Festival di Los Angeles) appena terminati i festival sarà in distribuzione…sale e Netflix….Titolo UMA e a ruota un altro Film nel 2018 sempre una produzione Americana ma vi terrò informati.

Cosa ci dici del tuo ruolo da imprenditore dell’aceto balsamico ?
Imprendere è sempre stato la mia passione affiancata al mio lavoro di Attore…il Balsamico e parlo del Balsamico Tradizionale lo vivo da sempre da buon modenese è parte del mio DNA e negli anni la mia piccola aziendina è cresciuta tanto sino al punto che siamo distribuiti in una buona fetta di Globo e il nostro prodotto è il favorito per alcuni tra i più grandi Chef al mondo dall’Italia, agli Stati Uniti ad Hong Kong e Cina …..

Cos’hai fatto dopo vivere ? Come mai ti sei trasferito a Miami ?
Ero stanco di Milano in particolare e dell’italia intesa come sistema in generale….una totale perdita di senso civico, un abbruttimento generale dovuto a questioni talmente note a tutti che non vale la pena neppure elencarle…ma soprattutto il desiderio di avvicinarmi a mia figlia il frutto del mio primo matrimonio che vive a Philadelphia e il desiderio di vivere accanto a Betty mia moglie in un luogo fatto di luce e di oceano…..il luogo ideale per amare, creare, meditare !!

Ti manca l’Italia ?
No…nel senso di doverci vivere e lavorare Si nel senso che è il più bel paese al mondo…..rimane però un posto stupendo dove trascorrere le vacanze !
Un sogno nel cassetto?
Produrre un mio film…..

Fabrizio Buompastore nel cast del film ” Natale da Chef. La nostra intervista.

Fabrizio Buompastore Conferenza Stampa NataleFabrizio Buompastore, noto attore pugliese che si divide tra cinema e TV , è nel cast del nuovo cinepanettone di Neri Parenti , Un Natale da Chef con Massimo Boldi e tanti altri attori .

Che ruolo interpreti in un Natale da chef ?
Sono un imprenditore pugliese che lavora nel dolciario , un erotomane che organizza feste di addio al celibato fatte di torte giganti con dentro signorine seminude

È un personaggio che ti somiglia ?
….direi di no ma mi diverte molto .Devo dire che mi fa molto piacere interpretare questo genere di caratteri perché seppure con leggerezza si mettono in scena vizi e virtù del genere umano .Senatori corrotti ,erotomani, poliziotti collusi, ginecologi maniaci e emissari accattoni insomma… sono lontanissimo dai miei personaggi ma queste sono alcune delle mie maschere e ci sono affezionato , in più ci parlo, del resto io esisto anche grazie a loro

Come ti sei trovato sul set ?
ad ogni intervista e ad ogni fine lavorazione film la domanda e la risposta è sempre la stessa, anche quando non è vero si dice sempre :”benissimo i colleghi sono stati fantastici il clima era rilassato ecc ecc” .Bhe ti devo dire che questa volta con mia grande sorpresa (non me lo aspettavo) la risposta è SINCERA : STUPENDAMENTE BENE . Perché ho trovato una professionalità che non ho trovato su molti set, diciamo così autoriali del cinema radical chic. Questo tipo di cinema è un cinema onesto, preciso e puntuale , tutti sappiamo cosa dobbiamo fare , lo facciamo al meglio e senza troppe <>ma soprattutto , ripeto , con grande professionalità e umiltà . Insomma , ho scoperto ancora un altro cinema e ne sono felice ed orgoglioso di averne fatto parte , e onore e merito anche a Massimo Boldi , un Professionista indiscutibile senza se e senza ma.

Con chi hai legato di più ?
Soprattutto con Paolo Conticini , non lo conoscevo, ci eravamo incrociati una volta tanti anni fa : è un grande lavoratore prima di tutto , un professionista , un bravo attore , una bellissima persona e adesso anche un amico , e lavorerei con lui domani se ne avessi la possibilità , glielo dico sempre !

Hai molte scene con la bella Rocio Muñoz Morales
quasi tutte…

che ci dici di lei ?
Rocio è una Attrice molto brava e una professionista.

Dove avete girato?
molto a Trento , una città che non conoscevo dal profondo sud. E al profondo nord i trentini sono molto simpatici , non so perché si pensa solitamente il contrario , a me sono stati molto simpatici , e poi Fiuggi

Come ti sei trovato con Neri Parenti?
Devo fare una premessa, io come tantissimi pugliesi della mia generazione sono cresciuto con un film in particolare la cui regia era di Neri Parenti , “Fracchia la belva umana” .Ti lascio immaginare quando ho saputo che sarei stato diretto da colui che ha fatto la regia dell’opera di cui conosco praticamente tutte le battute a memoria , insomma avevo un po’ di ansia che è svanita non appena lo ho incontrato.Neri è Una delle persone più colte ,gentili ,signorili che abbia mai conosciuto a livello personale. A livello professionale è un regista che dirige gli attori ma è attento alle proposte che noi a volte in maniera pressante tentiamo di far passare. Il film lo ha prima in testa , gira esattamente quello che gli serve, devo dire che è anche un regista moto fortunato : mi è capitato due volte sul set di fare l’ultimo ciak della giornata e immediatamente dopo veder scendere la pioggia !!!

Tre aggettivi per descriverti ?
puntiglioso maniacale curioso

Come trascorri il tempo libero ?
il tempo libero per un attore e’ quando si sta sul set a fare un film , il lavoro invece inizia quando un film finisce perché si studia. Poi io leggo, mi informo , provo dei caratteri che possono servirmi, vivo la gente , tento di conoscere piu gente possibile per prendere spunto e nelle pause mi occupo di Dimora Deserto , un vecchio casale di mia Moglie ad Ostuni che stiamo ristrutturando!

Prossimi progetti ?
dunque una serie tv in Rai diretta da un regista del nostro cinema , una tournée teatrale con un nome partenopeo molto importante. Chiaramente come sempre accade nella mia carriera non farò nulla di quello che ho scritto ma succederanno altre cose, staremo a vedere

Un sogno da realizzare ?
Bhe ci lavoro da tanto , la mia opera prima già scritta e nel cassetto : non è facile ma neanche impossibile e prima o poi riuscirò!