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Ettore Massa, a teatro con un personaggio esilarante, un inguaribile gigolò.

Ettore Massa 2.jpgMamma , ieri mi sposo è il titolo della commedia teatrale , prodotta da Francesco Scarano , e in tournée per l’Italia dalla seconda metà di gennaio con un cast d’eccezione .

Con Gino Rivieccio, Sandra Milo, Marina Suma e Fanny Cadeo c’è anche il simpatico e bravo Ettore Massa.

Ettore Massa, come sei stato scelto per questo progetto?

La produzione mi ha contattato l’anno scorso quando ancora non avevo finito la tournee teatrale con Enrico Brignano. Con Rivieccio c’è sempre stata una stima reciproca, e più di una volta ci eravamo promessi che un giorno avrei preso parte ad un suo spettacolo, ma per diversi impegni lavorativi fino ad oggi non era stato possibile. Questa è sembrata l’occasione giusta.

Qual è il tuo personaggio?

Il ruolo che mi hanno proposto è quello di Attilio, socio e amico di Lino (interpretato da Rivieccio). Il personaggio è un inguaribile gigolò, quindi direi che già questo dovrebbe far capire la comicità dello spettacolo, che è davvero molto divertente.

Come ti trovi con il resto del cast?

Il resto del cast è formato da professionisti che hanno fatto la storia dello spettacolo in tutte le sue forme, cinema, teatro e televisione, quindi lavorativamente è tutto più facile. Se a questo si aggiunge anche che sono tutte splendide persone ecco che l’atmosfera in compagnia non può essere che meravigliosa.

Quali sono state le tappe fondamentali della tua carriera?

Sicuramente i quasi 20 anni di sodalizio con Corrado Ardone, e Massimo Peluso (trio Ardone – Peluso – Massa) mi hanno dato tantissime soddisfazioni, sia col cabaret in televisione (Colorado Cafè, Tintoria) che con il cinema (Sodoma, l’altra faccia di Gomorra). Parallelamente ho sempre continuato la carriera di attore sia al cinema (Fortapach, Benvenuti al Sud) che in teatro interpretando testi di Viviani, Scarpetta etc.). Una tappa fondamentale per il prosieguo dalla mia carriera è stata sicuramente aver preso parte la stagione scorsa allo spettacolo di Enrico Brignano. Recitare con lui mi ha arricchito molto, anche perché per la prima volta sono stato spalla comica e non comico, quindi ho imparato un modo completamente diverso di stare in scena. Non smetterò mai di ringraziarlo per l’amicizia e la professionalità.

Prossimi progetti in cantiere?

Ho già debuttato con il mio spettacolo “Omm… un napoletano in Tibet”, uno spettacolo divertente che prende spunto dalla filosofia buddista tibetana per ridere delle nostre paure e manie. Il riscontro di pubblico e critica è stato ottimo quindi sono molto soddisfatto. Inoltre sto già lavorando a testo teatrale per la stagione prossima.

Hai un sogno nel cassetto?

Non più. Da un po’ ho svuotato il cassetto e ho cominciato a realizzarli uno alla volta. Il primo che ho realizzato è il più grande in assoluto, una bella famiglia, grazie ad una donna eccezionale e due figli meravigliosi.

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Fanny Cadeo: ” Amo il teatro”

Fanny Cadeo 3Anche Fanny Cadeo è nel cast della nuova commedia interpretata da Gino Rivieccio, Mamma…ieri mi sposo ! .
Lo spettacolo sarà in giro per l’Italia da metà gennaio , a teatro , con Sandra Milo, Marina Suma e Ettore Massa, con la regia di Patrick Rossi Gastaldi .

Fanny, che personaggio sarai in questa esilarante commedia degli equivoci ?

Interpreto Erika la segretaria di Lino (Gino Rivieccio)che come gli altri personaggi si “muove”tra bugie e colpi di scena in un clima di assoluta comicità .Sono felice di aver “ripreso”con il teatro dopo una lunga pausa dovuta alla gravidanza e felice di ritrovarmi in una compagnia affiatata e felice di questo “sapore napoletano “che rivivo grazie alla verve di Gino .

Preferisci il teatro o la TV ?

Tanti anni fa sono nata in TV ma amo vivere l’esperienza del teatro, nonostante la polvere a cui sono allergica e soprattutto mi innamoro dei progetti come in questo caso più che del mezzo

Da Striscia la notizia come velina ad attrice . È stato difficile ?

Mi piace l’idea di non avere etichette anche se quando inizi da un programma di successo e di “presa”come Striscia la notizia è’ logico portarsi dietro quel background di ex per un bel po ‘. Però , siccome sono “ligure “e testarda ho avuto la fortuna di iniziare da un programma di popolarità assoluta quale Striscia e di misurarmi  nello stesso tempo con esperienze molto differenti l’una dall’altra : sono passata da Giancarlo Nanni (Kustermann )ad Antonio Giuliani e ai ragazzi di Amici in teatro,mentre in televisione dall’intrattenimento puro (Buona Domenica per esempio )a programmi di infotnaimemt come in radio (Italia che va )o ruoli in fiction dal Grande Torino , Io e mamma , ecc ecc

Sogni futuri ? Progetti?
Quando si hanno figli , come e’logico che sia, si ragiona in doppio quindi i sogni sono proiettati – soprattutto quando sono piccoli – verso di loro . Sogno la salute prima di tutto e poi si tende a realizzare quello che loro desiderano . E intanto un piccolo sogno l’abbiamo già concretizzato andando a Disneyland l’anno scorso magari quest’anno tra una data e l’altra , riesco a fare un’altra scappata

Gino Rivieccio: ” Sono figlio di Sandra Milo a teatro, nella commedia ” Mamma, ieri mi Sposo!”

Gino Rivieccio 3Gino Rivieccio e’ l’anima di Mamma, ieri mi sposo ! , la divertente commedia diretta da Patrick Rossi Gastaldi , una produzione di Francesco Scarano in tournée a teatro dalla seconda metà di gennaio e con un cast d’eccezione .

Gino , com’è nata questa idea dello spettacolo ?

Sono già due anni che pensavo a questo tipo di commedia, di vaudeville. Sai che ogni tanto mi piace lasciare il monologo, il one man show per ritornare alla prosa. Questo lavoro, “Twixt”, di Cleve Exton, che abbiamo adattato con Carlo Alighiero e Gustavo Verde dandogli un tiolo più vivace “ Mamma…ieri mi sposo ! “, non si rappresentava da più di vent’anni. Leggendolo e rileggendolo me l’ho subito sentito mio. I copioni sono come i figli: ti accorgi subito se è figlio a te, se ti appartiene e così m’indirizzo nella scelta dei testi non scritti da me e da Gustavo Verde. Twixt mi ha conquistato anche e soprattutto per certi meccanismi comici di grande efficacia, che ricordano certi autori inglesi come Ray Cooney, o il padre del vaudeville come Feydeau.

Nel ruolo di tua madre c’è una star come Sandra Milo. L’hai scelte tu ?

Beh sì, quando ho letto la trama ho pensato subito a Sandra .Lei è una donna spiritosa, col carattere e la fisionomia giusti per interpretare il ruolo della mamma, di questo tipo di mamma, una mamma con un grande ascendente sul figlio. E poi Sandra è un’icona, del cinema e del teatro. E’ molto bello lavorare con lei. In alcuni momenti mi sento davvero suo figlio. D’altra parte tra lei e la mia madre naturale ci sono solo quattro anni di differenza, quindi sono talmente a mio agio che certe volte anche fuoriscena mi scappa di chiamarla “mamma”….

Qual è la trama di questa commedia che si preannuncia esilarante?

La storia si sviluppa in un cottage dove Lino, che interpreto io, va a trascorrere il week end non per incontrare come normalmente avviene in questo tipo di commedia l’amante, ma per incontrare la mamma alla quale non ha mai detto di essersi sposato. Succube com’è di una madre gelosa e possessiva, ha preferito nascondere le nozze e particolare non irrisorio , non ha mai detto alla moglie di avere una madre. L’intrigo e i meccanismi si fanno sempre più grotteschi quando nello stesso luogo Lino incontra la sua segretaria che scoprirà essere l’amante del suo socio in azienda. I colpi di scena e le sorprese diventeranno motivo per seguire la trama dall’inizio alla fine con una serie interminabile di risate che potete facilmente intuire. Le bugie si rincorreranno senza un attimo di tregua con un finale davvero inaspettato.

Con Sandra ci sono anche anche Marina Suma, altra icona del cinema , ed un volto popolare come quello di Fanny Cadeo. Come le descriveresti queste tre interpreti femminili ?

Sandra Milo eclettica – Fanny Cadeo affasciante – Marina Suma bella come il sole di Napoli….

Prossimi progetti ?

la sceneggiatura del film che sto scrivendo con mia moglie Alessandra e con Gustavo Verde, un film ambientato tra Napoli e il Trentino e poi la ripresa di ” Cavalli di ritorno “ , il one man show che ha aperto la stagione del teatro Diana

Un sogno nel cassetto? 

Tornare in tv con un programma garbato, elegante e musicale. Un po’ come il mio “Cantando Cantando” di trent’anni fa su Canale 5. Oramai tutte le mattine non se ne può più solo dei talk e della cronaca nera, anche perchè in molti casi questi programmi sono fotocopia di quelli del pomeriggio. Sembra che la tv sia diventata solo cronaca. Attenzione va benissimo l’informazione e l’approfondimento, ma ogni tanto almeno nelle fasce mattutine riposizioniamo lo svago e la canzone. Giocare di mattina con un programma d’intrattenimento farebbe ancora bene e otterrebbe buoni ascolti. E poi la gente ha bisogno anche di distrarsi. Tanto la vita quando si tratta di scontentarci non ci pensa due volte. E allora come diciamo a Napoli “ Pigliammece ‘a jurnata, pecchè ‘o lassato è perduto “.

Marina Suma: ” Il Teatro è una delle mie passioni principali”.

Marina Suma 4.jpgCon Mamma,Ieri mi Sposo torna in teatro e in tournée per l’Italia una grande e popolare attrice come Marina Suma, da metà gennaio in scena con Gino Rivieccio, Sandra Milo, Fanny Cadeo e Ettore Massa in una produzione di Francesco Scarano e la regia di Patrick Rossi Gastaldi.

Marina, com’è nata l’idea di questo nuovo lungo impegno per te ?

Lo spettacolo nasce da un idea di Gino Rivieccio che io conosco da molto tempo e ci siamo sempre detti di poter lavorare insieme e finalmente ci siamo riusciti ! Gino aveva già un idea di tornare in teatro con una commedia brillante commedia prodotta da Francesco Scarano di Napoli!

Come va con le altre donne del cast?

Con Sandra Milo abbiamo avuto occasione già di lavorare insieme in un film girato in Sicilia e adesso in teatro con molto piacere ! Fanny la conoscevo ma per la prima volta lavoriamo insieme

Entusiasta dunque ?

Questa esperienza mi diverte molto perché la commedia è carina e poi il teatro è una delle mie passioni principali !

Che personaggio interpreti ?

Il mio personaggio è Mirella moglie di Gino, una medio borghese che sembra dura all’ inizio ma in realtà è una persona semplice a cui il marito non presenta la madre quindi nasconde il suo matrimonio con lei!

Che aggettivi useresti per descriverti ?

Libera , professionale , passionale ma anche determinata e semplice.

 

Che successo il Fashion Gold Christmas!

Christmas Gold Party.jpgUNO SPUMEGGIANTE FASHION GOLD CHRISTMAS

A SORRENTO TANTI ESPONENTI DEL MONDO DELLO SPETTACOLO, DELL’ARTE E DELLA MODA

Nonostante la pioggia, la festa è stata bellissima: nella stupenda Villa Maravì, al Capo di Sorrento, si è svolto un evento glamour riuscitissimo, il Fashion Gold Christmas, ideato e organizzato da Alfonso Somma, patron dell’agenzia “Moda Gold”, specializzata in cinema, moda e spettacoli, Una vera e propria notte delle stelle, che ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti nel settore della moda, dell’arte e del mondo dello spettacolo: stilisti, giornalisti, fotografi, fashion blogger, modelli, modelle e tanti ospiti dello star system nazionale. La serata è stata presentata, con garbo e professionalità, dall’attrice Roberta Scardola, che, per l’occasione, è stata vestita dall’atelier Paola di Paola Langella, che ha chiuso la serata con una sfilata finale davvero suggestiva. Nel corso dell’evento si sono alternati momenti di moda, di musica e di spettacolo a corollario delle tanto attese premiazioni. A ritirare i preziosi ed originali riconoscimenti, interamente realizzati a mano da artigiani ceramisti di Vietri sul Mare, gli attori, giovani, bravissimi e in piena attività, Erasmo Genzini, rivelazione del momento grazie all’interpretazione nella fiction Sotto copertura 2, e Gianluca di Gennaro, per la sua interpretazione del film Gramigna. In particolare Gianluca è arrivato a Villa Maravì su una Maserati del parco macchine di Luxury Cars And Yachts di Tonya De Rosa. Riconoscimenti anche per il trio comico de I Ditelo voi, impegnati tra teatro, cinema e televisione, per l’attrice Giorgia Gianetiempo e l’attore Luca Turco, direttamente dal set di Un posto al sole, la soap opera più longeva e amata della televisione italiana, uniti nel lavoro e nella vita privata, per Gino Coliandro, cabarettista del gruppo dei Trettrè, e per Diego Di Flora, direttore artistico delle kermesse Un mondo di solidarietà ed È sposa e del Teatro Tam. Ed ancora, sono stati premiati Gianluca Capozzi, il divo della musica napoletana, interprete e autore di brani che hanno fatto il giro dell’Italia, il modello internazionale Ciro Torlo con una lunga barba “di scena” e un codino, che, dopo alcune esperienze italiane, è sbarcato in America conquistando i mercati internazionali mentre ci sono in cantiere alcuni progetti cinematografici di grosso respiro, i due YouTuber campani Ciak & Medico, al secolo Ernesto ed Antonio), simpatici, ironici ed irriverenti, e la giornalista Laura Avalle, direttrice dei mensili Vero Salute, Vero Cucina e Rakam, da poco tornata in libreria con il libro Vita io ti aspetto (Giuliano Ladolfi editore) e lo stilista Roberto Guarducci. In passerella creazioni preziose di firme campane tra abiti da sposa, pellicce, abiti d’alta moda, moda bimbi e accessori indossati, tra gli altri dal top model Nicola Coletta, che ha indossato abiti di Ottavio Nuccio Gala, che ha presentato in anteprima la colezione sposo 2018, e da Laura Tresa, indossatrice di fama nazionale con esperienze televisive e teatrali alle spalle, testimonial della pellicceria di Salvatore Fiorentino, che ha presentato in anteprima la nuova collezione 2018. Hanno sfilato nuovi giovani stilisti emergenti come Luciano Couture, Jasha, Jariel Couture, Montoro Abbigliamento, Arianna Laterza Haute Couture, Tiziana Grimaldi, Raffinerie, MerSì, e ancora, i gioielli di Candy Luxury, il make up di Maria Rosaria Cimmino e gli allestimenti ad opera della casetta creativa di Marisa Gargiulo – Wedding Planner – Event Creator. E’ stato, inoltre presentato il nuovo spot contro il femminicidio “Luce degli occhi”, la campagna realizzata dall’attore Benito Gaudino Raimo, mentre l’intermezzo musicale è stato affidato alla bella ed intensa voce della talentuosa Federica Raimo. Tanti i giornalisti e gli addetti ai lavori tra cui Lorella Ridenti, direttore del settimanale Ora, Nicola Garofano, la scrittrice Rosanna Pannone, Francesco Russo, direttore de La Gazzetta dello Spettacolo, Antonio D’Addio, direttore di Sciuè, vicedirettore de Lo Strillo e collaboratore di varie riviste nazionali, Robert Roger, Alessio Menna Management, Davide Guida, Davide Ponticiello, Claudia Esposito, Rosario Criscuolo, Biagio Verdicchio, Lina La Mura, Antonia Messina, Annamaria Viscardi, editrice di Radio Studio Emme, Ida Piccolo, Marika Rinaldi. Al termine un buffet a base di eccellenze della gastronomia campana tra latticini, formaggi, struffoli e vini del territorio.

 

Fabrizio Buompastore nel cast del film ” Natale da Chef. La nostra intervista.

Fabrizio Buompastore Conferenza Stampa NataleFabrizio Buompastore, noto attore pugliese che si divide tra cinema e TV , è nel cast del nuovo cinepanettone di Neri Parenti , Un Natale da Chef con Massimo Boldi e tanti altri attori .

Che ruolo interpreti in un Natale da chef ?
Sono un imprenditore pugliese che lavora nel dolciario , un erotomane che organizza feste di addio al celibato fatte di torte giganti con dentro signorine seminude

È un personaggio che ti somiglia ?
….direi di no ma mi diverte molto .Devo dire che mi fa molto piacere interpretare questo genere di caratteri perché seppure con leggerezza si mettono in scena vizi e virtù del genere umano .Senatori corrotti ,erotomani, poliziotti collusi, ginecologi maniaci e emissari accattoni insomma… sono lontanissimo dai miei personaggi ma queste sono alcune delle mie maschere e ci sono affezionato , in più ci parlo, del resto io esisto anche grazie a loro

Come ti sei trovato sul set ?
ad ogni intervista e ad ogni fine lavorazione film la domanda e la risposta è sempre la stessa, anche quando non è vero si dice sempre :”benissimo i colleghi sono stati fantastici il clima era rilassato ecc ecc” .Bhe ti devo dire che questa volta con mia grande sorpresa (non me lo aspettavo) la risposta è SINCERA : STUPENDAMENTE BENE . Perché ho trovato una professionalità che non ho trovato su molti set, diciamo così autoriali del cinema radical chic. Questo tipo di cinema è un cinema onesto, preciso e puntuale , tutti sappiamo cosa dobbiamo fare , lo facciamo al meglio e senza troppe <>ma soprattutto , ripeto , con grande professionalità e umiltà . Insomma , ho scoperto ancora un altro cinema e ne sono felice ed orgoglioso di averne fatto parte , e onore e merito anche a Massimo Boldi , un Professionista indiscutibile senza se e senza ma.

Con chi hai legato di più ?
Soprattutto con Paolo Conticini , non lo conoscevo, ci eravamo incrociati una volta tanti anni fa : è un grande lavoratore prima di tutto , un professionista , un bravo attore , una bellissima persona e adesso anche un amico , e lavorerei con lui domani se ne avessi la possibilità , glielo dico sempre !

Hai molte scene con la bella Rocio Muñoz Morales
quasi tutte…

che ci dici di lei ?
Rocio è una Attrice molto brava e una professionista.

Dove avete girato?
molto a Trento , una città che non conoscevo dal profondo sud. E al profondo nord i trentini sono molto simpatici , non so perché si pensa solitamente il contrario , a me sono stati molto simpatici , e poi Fiuggi

Come ti sei trovato con Neri Parenti?
Devo fare una premessa, io come tantissimi pugliesi della mia generazione sono cresciuto con un film in particolare la cui regia era di Neri Parenti , “Fracchia la belva umana” .Ti lascio immaginare quando ho saputo che sarei stato diretto da colui che ha fatto la regia dell’opera di cui conosco praticamente tutte le battute a memoria , insomma avevo un po’ di ansia che è svanita non appena lo ho incontrato.Neri è Una delle persone più colte ,gentili ,signorili che abbia mai conosciuto a livello personale. A livello professionale è un regista che dirige gli attori ma è attento alle proposte che noi a volte in maniera pressante tentiamo di far passare. Il film lo ha prima in testa , gira esattamente quello che gli serve, devo dire che è anche un regista moto fortunato : mi è capitato due volte sul set di fare l’ultimo ciak della giornata e immediatamente dopo veder scendere la pioggia !!!

Tre aggettivi per descriverti ?
puntiglioso maniacale curioso

Come trascorri il tempo libero ?
il tempo libero per un attore e’ quando si sta sul set a fare un film , il lavoro invece inizia quando un film finisce perché si studia. Poi io leggo, mi informo , provo dei caratteri che possono servirmi, vivo la gente , tento di conoscere piu gente possibile per prendere spunto e nelle pause mi occupo di Dimora Deserto , un vecchio casale di mia Moglie ad Ostuni che stiamo ristrutturando!

Prossimi progetti ?
dunque una serie tv in Rai diretta da un regista del nostro cinema , una tournée teatrale con un nome partenopeo molto importante. Chiaramente come sempre accade nella mia carriera non farò nulla di quello che ho scritto ma succederanno altre cose, staremo a vedere

Un sogno da realizzare ?
Bhe ci lavoro da tanto , la mia opera prima già scritta e nel cassetto : non è facile ma neanche impossibile e prima o poi riuscirò!

“Tre Attori in Affitto” uno spettacolo di Stefano Francioni

Tre Attori Affitto LocandinaTre attori in affitto sarà in scena dal 12 al 14 gennaio al teatro Cyrano di Roma e poi in tournée . A credere subito in questo progetto è stato il produttore Stefano Francioni .
<< 3 attori in affitto nasce da un incontro casuale tra me e Hamarz tramite un amico in comune , Giorgio Pasotti. Hamarz mi ha proposto lo spettacolo, ho letto il copione e mi ha subito entusiasmato e ho accettato di produrlo. Il cast mi piace molto perché sono tutti dei bravissimi attori ed è la prima volta che lavoro con loro e mi ci sto trovando molto bene>> racconta .
La commedia è scritta da Hamarz Vasfi , diretta da Alessia IZZO e interpretata da Vasfi, Danilo Brugia e Noemi Giangrande.
<< In questo momento oltre allo spettacolo 3 attori in affitto sono in tour ci sono altre mie produzioni con Giorgio Pasotti, Lino Guanciale, Edoardo Leo e sto seguendo il management di Micol Olivieri, attrice nota al grande pubblico per essere stata tra le protagoniste de I Cesaroni>> aggiunge Francioni , che porterà in Abruzzo e poi a Napoli i Tre attori in affitto , assolutamente da non perdere .

” Tre Attori in Affitto” l’esilarante spettacolo diretto da Alessia Izzo

Alessia Izzo.jpg>> TRE ATTORI IN AFFITTO è la nuova commedia, diretta dalla figlia d’arte, Alessia Izzo, figlia del noto attore comico Biagio, e in scena al Teatro Cyrano di Roma dal 12 al 14 gennaio 2018 in prima nazionale.
>> I protagonisti sono tre volti noti del piccolo schermo: Danilo Brugia (CentoVetrine, Rossella, Le Tre Rose di Eva), Hamarz Vasfi (Un posto al sole), Pio Stellaccio (L’Isola di Pietro) insieme all’attrice Noemi Giangrande, in un testo divertente, ironico, assolutamente da non perdere.

>> Prodotta da Stefano Francioni, TRE ATTORI IN AFFITTO è stata scritta dallo stesso Hamarz Vasfi.
>>
>> La commedia sarò poi in tournèe, prima in Abruzzo, poi in Campania, a Napoli, al Teatro Bolivar, il 7 e l’8 aprile.
La regista Alessia Izzo la descrive così : “Tre attori in Affitto” è una commedia molto divertente scritta da Vittorio Hamarz Vasfi , sua prima volta alla scrittura! Mi presentò questo progetto davvero esilarante e non potei rispondere altro che si! Racconta magnificamente le difficoltà del nostro mestiere. Rende visibile a tutti quanto in realtà sia dura la vita dell’artista, quando i provini non vanno e sei costretto ad arrangiarti con un secondo lavoro non sempre dignitoso, talvolta ridicolo, e soprattutto mostra l’ipocrisia dell’attore costretto a dividere casa con dei colleghi ma che si vergogna di far sapere che oltre ad una “Diretta” sui social in realtà non gira nulla da mesi! Danilo Brugia e Pio Stellaccio saranno i protagonisti insieme a Vittorio di questa follia che andrà in scena dal 12 Gennaio a Roma con la presenza femminile della bravissima Noemi Giangrande”.

La storia della cantante transgender Roberta Marten

Roberta Marten 2.jpgQuella che raccontiamo e’ la storia di Roberta Marten, una testimonianza forte ma soprattutto importante per dare coraggio a tutte le persone transgender, soprattutto  ai tanti giovani che vivono un grande conflitto in famiglia e nella societa’ per la propria identita’ di genere.
Sentirsi donna pur, essendo intrappolato in un corpo, che non ti e’ realmente mai appartenuto .
Roberta, nasceva di sesso biologico maschile, a nome Roberto Martinazzo, unicogenito. Ha vissuto in un paesino nell’hinterland milanese e frequentando gli stessi ambienti con le persone che conosceva da anni,per  lui era diventato un peso ,che non aveva alcuna intenzione di sopportare ancora.
Dove sopprimere la propria interiorita’,era opprimente. Il suo piu’ grande desiderio era solo uno, poter vivere la propria vita in modo differente,con maggiore liberta’ e frequentare la scuola superiore nel capoluogo lombardo poteva essere ad ogni modo un vero motivo di sollievo .
Alla fine dell’eta’ adolescenziale, con nuovi incontri, l’atmosfera della nuova citta’, roberto era riuscito a staccare la spina.
arrivano i vent’anni e con loro la curiosita’di conoscere un uomo nell’intimita’.
A 24 anni ,incontra un ragazzo di 26 in crisi con la fidanzata, con lui, la sua prima esperienza e la conferma di cio’ che realmente desiderava.
Il sogno piu’ grande era quello di diventare una splendida donna, anche se tutto questo lo spaventava e continuava a sopprimere senza senso i suoi reali sentimenti travestendosi da maschio e soffrendo silenziosamente.
Ad un certo punto la sua personalita’ si sdoppia  e con tanta timidezza,inizia a vestirsi da donna,frequentando locali dove travestirsi era possibile,utilizza il travestitismo durante le sue performance canore,mai per prostituirsi ,come purtroppo succede spesso a molte persone transgender.
Ora e’ Roberta, un’artista con la passione per la musica,che con grande soddisfazione e’ la ragazza transgender piu’ talentuosa al mondo grazie alla vittoria di best talent award a miss international queen ,contest seguito interamente dalla cnn.
A questo successo artistico,roberta cerca di raggiungerne un altro, ma di natura personale.
dal 2014, infatti, dopo aver incontrato seri professionisti ed essersi sottoposta a visite psichiatriche ed endocrinologiche  di tipo diagnistico ,scopre di avere la “disforia di genere” che la porta ad una psicoterapia di supporto a cadenza mensile.
Inizia una terapia ormonale femminilizzante a base di antiandrogeni ed estrogeni a minimo dosaggio, non aveva la necessita’ di assumere dosaggi ormonali superiori ,in quanto e’ sempre stato un ragazzo con sembianze maschili , con tante peculiarita’ femminili a suo favore che l’hanno portata con semplicita’ ad essere la transgender  che e’ oggi.
Nel 2015 un altro step si sottopone ad alcuni interventi di chirurgia estetica femminilizzante, quali:
mastoplastica additiva,liposuzione addominale, riduzione della cartilagine tiroidea.
Questa e’  la storia di un percorso, di un grande sogno trasformato in una meravigliosa realta’non solo personale ma anche artistica ,fatta di alti e bassi come il disaccordo iniziale da parte dei genitori ,la successiva accettazione e la vera rinascita. Il traguardo piu’ grande e’ l’affetto dei gentori che continuano ad amare un figlio che diventa una figlia,indipenpendentemente dal cambiamento e da cio’ che esso comporta nel bene o nel male.
Oggi roberta, e’ una persona piu’ sicura,anche grazie all’amore vero di andrea,il suo attuale fidanzato.
Roberta Virginia martinazzo, in arte Roberta Marten, otterra’ il cambio del nome e del sesso sui documenti, prima di effettuare  l’intervento chirurgico, che intende fare, per definire completamente il suo percorso.
La legge 164 del 1982 consente alle persone transessuali di effettuare il cambio anagrafico e del sesso , oggi, e’ possibile tutto cio’ senza doversi sottoporre all’ intervento di riassegnazione di genere.
La determinazione, la dignita’,l’orgoglio, la sensibilita’ di roberta sono state per lei grandi risorse , per affrontare il regalo piu’ bello di ogni essere vivente…..la vita.

Buon Compleanno “PINK LIFE MAGAZINE, cinque anni di successi. Super party al Teatro Tam di Napoli!

Pink Life Magazine Linda 5“ PINK LIFE MAGAZINE”, il fantastico free press made in campania, originale ed accattivante nella sua veste grafica, oggi è una realtà ben consolidata, un punto di riferimento per il “ Life Style”, le nuove tendenze e gli approfondimenti di attualità in Campania.

Una rivista che vede al timone ormai da ben cinque anni, una vulcanica donna, abile giornalista sempre con il sorriso sulle labbra, Linda Suarez,  attenta a ciò che accade nella regione, ai suoi scenari più accattivanti, agli eventi più importanti con un piccolo grande segreto, quello di rendere sempre e costantemente protagoniste le persone.

La rivista però non si ferma in Campania, tanto che i contenuti sono sempre più diPink Life Nunzio e Giuseppe 5 qualità e nazionali.

Pink Life Magazine insieme a Cilento outlet Village compiono cinque anni e festeggiano in grande stile al Teatro Tam, storico locale di Napoli. Un party glamour per festeggiare queste due realtà che si sono affermate nel mondo del fashion.

Una sinergia con il Cilento Outlet Village, che ha contribuito alla diffusione della rivista in terra salernitana e cilentana e che ha spinto l’editore Linda Suarez a creare una “rivista nella rivista”, un magazine dedicato completamente al food: PINK LIFE FOOD, la cui direzione è stata affidata al Manager Bruno Sodano che, già da tempo, promuove prodotti, territori, piatti e produttori artigianali della Campania attraverso i canali Info Cilento e Luciano Pignataro Wine Blog.

Circa quattrocento ospiti hanno partecipato al party blindato.

Presenti tanti esponenti del mondo della moda, dello spettacolo, del giornalismo, del mondo politico e dell’imprenditoria campana.

Pink Life 5

Madrina della serata Maria Mazza, cover woman del numero di dicembre di Pink Life.

 

Momento moda, con l’Image Vivant dei capi sartoriali di Eles Couture, alias Ester Gatta, brand giovane ma già molto affermato nel campo dello spettacolo, partner del Gala del Cinema e della Fiction 2017 nel segmento cinema e moda.

 

Gli ospiti hanno potuto gustare le prelibatezze della cucina tipica napoletana del ristorante “Aglio, Olio e peperoncino” e del free bar del “Village Lounge Aperitif Bar”.

Momenti di musica dal vivo con il cantante argentino Diego Moreno che si è esibito, nella prima parte della serata, in una performance solo chitarra e voce e, a seguire, il live set di Marika Cecere, affermata cantante napoletana.

E sulle note del dj set di Gaetano Gaudiero, anche presentatore della serata, la festa è proseguita fino a tarda notte con grande successo, grazie sempre al duro lavoro che rende questi eventi glamour un punto di forza e danno alla Campania un grande lustro.

Foto di Nick Milano ed Alessandro Gatto