Archivi categoria: Spettacolo

E’ nata ” White Tv” nuovo canale tematico femminile della Campania.

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La Campania fa parlare di sè di tanti aspetti positivi, accantonando problemi sociali e territoriali, allontanandosi dai luoghi comuni  che spesso  la etichettano in modo non piacevole.  Anzi, si mostra terra in fermento di idee e iniziative. Infatti, la regione era sprovvista di un canale tematico tutto al femminile, che andasse incontro alle esigenze del gentil sesso, pubblico esigente che ama restare sempre aggiornato sulle ultime tendenze. Ed ecco che per colmare questa lacuna nasce ” White tv”, un contenitore di storie, emozioni e sensazioni e soluzioni studiate ad hoc per l’altra metà del cielo, con un linguaggio rapido, leggero e totalmente differente dalle altre tv presenti sul territorio. Questa nuova tv è la risultante di professionalità e creatività degli editori Alfredo Carbone e Angelo Vanzanella, della Big Bang Production, con la grande collaborazione fattiva non poteva essere altrimenti di una presenza femminile giovane e fresca, della giornalista Margherita Manno per dare quel tocco di femminilità alla progettazione del nuovo canale tematico.  La giovane tv è stata presentata a Villa Diamante il 3 Gennaio 2017, con madrina la showgirl Raffaelle Fico, che ha presentato alla stampa presente in sala i due nuovi progetti in onda su ” White tv”: ” Wedding Tour”, un appassionante viaggio tra i professionisti del matrimonio, e ” Sapori di Napoli”, rubrica enogastronomica che punta a far conoscere un prodotto campano sempre più buono, salutare e veloce nella preparazione.

La ” White Tv” è visibile dal 3 Gennaio 2017 su Canale 100 del digitale terrestre.

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Maratona D’Estate: audizioni e selezioni in corso di ballerini e ballerine per lo spettacolo ” BENTORNATI ITALIANI”

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MARATONA D’ESTATE – FESTIVAL DELLA DANZA CITTA’ DI PAESTUM seleziona ballerini e ballerine per lo spettacolo di gala “Bentornati italiani”
Maratona d’estate – festival della danza città di Paestum, anche per la prossima edizione, in programma dal 24 al 30 luglio 2017, organizza la serata di gala “Bentornati italiani”, pertanto il direttore artistico Stefano Forti, che è inoltre l’ideatore assoluto della kermesse, sta selezionando danzatori e danzatrici, di nazionalità italiana che lavorano all’estero, da far esibire sul palco allestito all’interno dell’arena dei templi di Paestum. Gli interessati a partecipare a “Bentornati italiani” possono rivolgersi alla redazione Fortinews di MARATONA D’ESTATE, inviando il loro curriculum ed informazioni sulla performance da portare in scena agli indirizzi mail: fortinews@libero.it o mar.info@libero.it oppure contattare direttamente
Marita Miano tel. 347. 384 3638

Maratona D’Estate: selezioni in corso di ballerini e ballerine per lo spettacolo ” Bentornati italiani”

maratona-destate-logoMARATONA D’ESTATE – FESTIVAL DELLA DANZA CITTA’ DI PAESTUM seleziona ballerini e ballerine per lo spettacolo di gala “Bentornati italiani”
Maratona d’estate – festival della danza città di Paestum, anche per la prossima edizione, in programma dal 24 al 30 luglio 2017, organizza la serata di gala “Bentornati italiani”, pertanto il direttore artistico Stefano Forti, che è inoltre l’ideatore assoluto della kermesse, sta selezionando danzatori e danzatrici, di nazionalità italiana che lavorano all’estero, da far esibire sul palco allestito all’interno dell’arena dei templi di Paestum. Gli interessati a partecipare a “Bentornati italiani” possono rivolgersi alla redazione Fortinews di MARATONA D’ESTATE, inviando il loro curriculum ed informazioni sulla performance da portare in scena agli indirizzi mail: fortinews@libero.it o mar.info@libero.it oppure contattare direttamente
Marita Miano tel. 347. 384 3638

” Nummere” uno spettacolo esilarante da non perdere, con sorprese!

nummereAppuntamento da non perdere il prossimo 2 gennaio al teatro Barone di Melito.
Arriva lo spettacolo Nummere, la scostumatissima tombola di Gino Curcione al Teatro Barone di Melito, ideato e interpretato da Curcione, è un excursus coltissimo sui numeri, sulla cabala, sulla numerologia e sul gioco in sé.
Curcione, vestito da procace popolana napoletana un po’ maliarda, intesse intorno ai numeri estratti un’inesauribile fantasmagoria d’invenzioni e trovate. Il suo è un vero happening linguistico che parte dalla neutra astrattezza dei numeri, per tradursi nel più palpitante vissuto dei vicoli (a Natale, soprattutto nei Quartieri Spagnoli): spettacolarizzazione di vita vera e ripetuta. Teatralizzazione della tombola napoletana, Nummere riscuote da sempre un grande successo di pubblico e si colloca tra i più amati spettacoli della tradizione teatrale. Così a Melito , lo spettacolo promette di regalare una serata di sano divertimento e di aggregazione .
Divertenti e da scoprire, nonché decisamente folkloristici i premi che Curcione consegnerà ai vincitori delle estrazioni.
Gli spettatori, vincitori di ambi, terni, etc., sono chiamati sul palco e sottoposti ad una serie di provocazioni, sberleffi affettuosi e allegria da parte del bravissimo attore Gino Curcione.
La serata è organizzata da Antonella Pagliuca.
E non mancheranno le sorprese.
Tra gli ospiti ci sarà ANTONIO Pennarella, che interpreta da anni il boss Vintariello nella soap Un posto al sole

Momento d’oro per l’attore napoletano Giuseppe Coppola

Giuseppe Coppola.jpgGiuseppe Coppola, attore napoletano doc, continua a far parlare di sè.  Confermato a novembre sul set della fiction ” UPAS”, e   ci sono nel futuro diversi progetti che bollono in pentola tra cui una delle fiction  più vista al mondo, non sveliamo di più sino alla firma del contratto per l’attore che sta vivendo un momento d’oro portando avanti la sua passione e il suo più grande sogno lavorativo. Un grande in  bocca al lupo.

Giuseppe Coppola: il talento napoletano premiato

Giuseppe Coppola

Giuseppe Coppola,  giovane attore, napoletano doc, con lo spettacolo  ” Forse sei ancora innamorato di me, dove interpreta un finto gay ed un camorrista, porta a casa un premio come miglior interpretazione dello spettacolo, conferitagli dall’Associazione Attori per Amore,  per le eccellenti interpretazioni portate in scena. Coppola è degno di nota,  ventenne, talento made in naples,   passionale e determinato ha tutta una carriera in ascesa e questo premio è di buono auspicio, aprendogli la strada per vette ancora più alte.

Simona Borioni, in una sketch comedy su Italia 1

Simona Borioni

Nella foto, Simona Borioni

Oggi Lunedi 18 aprile debutta la nuova sketch comedy su Italia 1: What Women Want (4 amiche al bar) realizzata da Publitalia Branded Entertainment in collaborazione con RTI, Sunshine production e Cotonella.

  Da oggi pomeriggio andrà in onda tutti i giorni su Italia 1  dalle ore 18:20, frizzanti puntate da 4 minuti che raccontano in chiave umoristica e filosofica l’universo femminile attraverso le avventure di 4 amiche
Le protagoniste (SImona Borioni, Valeria Graci, Ludovica Martini e Rita Pelusio) intepretano il ruolo di donne che hanno raggiunto una condizione sociale ed individuale tale da consentir loro di abbandonare la classica combinazione marito-figli-fornelli a (s)favore di un’altra combinazione schiavitù che si fa sempre piu strada nei giorni nostri: autorealizzazione-Social network-mode.Come cameo in alcuni episodi si segnala la partecipazioni straordinaria di Martina Stella, nuova testimonial della campagna stampa Cotonella.
IL volto e la voce narrante è quella del comico romano Maurizio Battista che veste i panni del proprietario di un bar dove le amiche si ritrovano e introduce il tema di ogni episodio spiegando al suo cameriere , interpretato da Renato Avallone, dinamiche, atteggiamenti e apparenti incongruenze delle donne.
La partnership con Cotonella prevede la presenza del marchio che debutterà sul set: una delle protagoniste è infatti proprietaria di un punto vendita in cui verranno ambientati alcuni episodi dove verranno sviscerati e rappresentati in chiave comica e ironica temi classici, quali matrimonio e store d’amore e temi piu moderni quali la dipendenza da cellulare, le nuove frontiere della chirurgia estetica e dilaganti nevrosi del web.
La caratteristica di questa sketch comedy è che i prodotti e il brand Cotonella si inseriranno in maniera del tutto naturale nel programma. l’attività si inserisce all’interno di una strategia di comunicazione andando a sostenere la nuova campagna pubblicitaria televesiva presente sulle reti mediaset

Intervista all’attore e tenore Michele Silvestri: ” Con le mie professioni porto l’arte italiana nel mondo”

Michele Silvestri

Nella foto, in posa per  il webzine Italy in the World l’attore e tenore Michele Silvestri

di GIUSEPPE COSSENTINO

Classe 1985. Michele Silvestri,  è un giovane attore e tenore, la sua città d’origine è Taranto (che porta nel cuore) che lavora nel panorama italiano ed internazionale  che più che  trentenne vanta già  un curriculum di tutto rispetto. Con la sua dedizione per la recitazione e il canto lirico si può definire un ” italian in the World” di prestigio,  dato che porta  con la sua professione l’arte italiana in giro per il mondo.

1. Quando nasce il tuo amore per la rec­i­tazione?

– sono sempre stato affascinato da tutto­ ciò che poteva trasportarmi in un altro­ posto, da tutto ciò che poteva farmi es­plorare nuovi mondi, vivere nuove avvent­ure. Credo di essermi innamorato della r­ecitazione nel momento in cui ho realizz­ato che recitare non voleva dire “finger­e” di essere qualcun’altro. È la continu­a ricerca di una verità interiore, di se­ntimenti autentici, di situazioni che po­tevano trasportarmi ovunque io avessi vo­luto essere che mi ha trasmesso l’amore ­per questa forma d’arte, tanto bella e t­anto complessa. L’incontro con Gisella Gobbi (seconda regia di Braccialetti Rossi) ha scardinato in me il desiderio di studiare recitazione cinematografica e così è stato. Con i maestri, Vito Palumbo, Andrea Simonetti e la stessa Gisella Gobbi ho cominciato un percorso formativo che dura tutt’ora.

2. Un tuo pensiero o messaggio per migli­­orare la cultura italiana

– c’è un vecchio proverbio che dice: “ch­i tene a mamma è ricco e nun o sape”. Ec­co credo che valga la stessa cosa per l’­Italia e il suo rapporto con la cultura.­ Chi è italiano è ricco e non lo sa. Ric­co di storia, di gloria, poesia, scultur­a, pittura, danza, canto, teatro e potre­mmo continuare all’infinito. Secondo me quella che abbiamo perso è la consapevolezza di essere padroni di quella ricchezz­a. L’Italia è ricca di talenti che non h­anno possibilità di formarsi adeguatamen­te nè di fare esperienze, non perchè non­ ci siano le scuole, o i laboratori, ma ­finchè continueranno ad economizzare sul­la cultura tagliando i fondi agli enti, ­ai teatri, alle accademie, le stesse scu­ole non potranno mai essere competitive ­e al passo con i tempi. L’Italia è il pa­ese più bello del mondo. Lo Stato dovreb­be puntare ogni cosa sulla cultura.

3. Quanto è importante il Made in Italy?­­

– il Made in Italy artistico è sempre st­ato un motivo d’orgoglio per tutti noi. ­Gli spettacoli italiani sono sempre quel­li che quando esci dal teatro, torni a c­asa e conservi il ricordo di un’emozione­ che hai provato. Il Made in Italy è anc­he una garanzia quando giri all’estero. ­L’Italia è vista da tutti come un modell­o artistico da seguire, da imitare, e ne­l mondo se ne accorgono tutti tranne ch­i ci rappresenta in Italia.

4. Tra le forme d’arte, teatro, cinema,­­ tv e web quale preferisci?

– questa è una domanda a cui ho due risp­oste, una di cuore, l’altra di testa. Co­l cuore ti dico che il teatro è il cilin­dro magico in cui avviene la magia mentr­e tu sei il mago. Resta al primo posto n­ella mia lista delle preferenze. Poi vie­ne il cinema, il quale mi trasmette altr­ettanta magia. Con la testa ti dico tv e­ web. Sono canali veloci, con un bacino ­di utenza gigantesco. Immagina, oggi ognuno­ di noi accede alla rete con il proprio ­smartphone. Con la tv entri nelle case ­di ognuno di noi, ma il rapporto col pub­blico qui un pò si perde mentre invece per me quel rapporto è fon­damentale. Quindi per questo scelgo col ­cuore.

5. Che rapporto hai con i social?­­

– con i social ho un rapporto abbastanza­ convenzionale e normale. Non me abuso. ­Non sono presente su tutte le piattaform­e, preferisco il contatto diretto con le­ persone, a comunque siamo nel 2016 ed è­ ovvio che bisogna tenersi al passo con ­i tempi. Uso i social per tenere il cont­atto doretto con i fans sulla mia pagina.

Michele Silvestri2

6. A cosa stai lavorando?­­

– come sai sono un cantante lirico e gra­zie ai contatti presi dal mio carissimo ­amico, l’Avv. Marco Barbone (barbonetas­sone.it), riparto adesso con il quinto t­our di “Belcanto”, uno spettacolo tutto ­italiano del teatro musicale. Prodotto i­n Italia da Arslab Italy per mano del pr­oduttore Luigi Caiola, con gli arrangiam­enti e la direzione musicale del M° Pasq­uale Menchise, le coreografie di Vit­torio Biagi, la regia di Gianfranco Covino e la direzione artistica di ­Franco Dragone, Belcanto è un escursus n­ella nostra storia musicale italiana, ch­e si sviluppa attraverso melodie senza t­empo e termina con i piu bei successi in­ternazionali e dei musical più belli di ­sempre. È uno spettacolo che dà la possi­bilità allo spettatore di vivere un’espe­rienza emozionale pazzesca. Abbiamo viag­giato da New York a Parigi a Frejus a Sò­fia e tantissime altre città del mondo. ­Sarò impegnato con i miei colleghi tra M­aggio e Giugno in un importante tour che parte dall’Italia e poi si estende al resto del mondo (arslabitaly.com). Poi c’è un altro progetto che sta nasce­ndo e che si sta concretizzando, come at­tore, e toccherà una tematica molto impo­rtante e discussa, un tema sociale in cu­i c’è una divisione di pensiero tra la gente, l’omosessualità. Sa­rò protagonista di questo lavoro ma non ­posso rivelare di più.

7. Cosa fai nel tempo libero?­­

– nel tempo libero mi piace stare a cont­atto con la natura. Sono alla continua r­icerca di parchi, giardini, magari con a­nimali in libertà. Mi rilassa e mi perme­tte di ritrovare me stesso, di connetter­mi al mondo che mi circonda. Passo però ­molto tempo con i miei affetti appena ho­ tempo libero, facendo questo mestiere i­mpari ad assaporare tutti i momenti che ­hai a disposizione per te stesso facendo­ quello che non puoi fare quando sei in ­giro.

8. Pratichi sport?­­

– ho praticato per molti anni le arti ma­rziali, temprano lo spirito. Attualmente­ quando ho voglia di fare un pò di movim­ento mi concedo lunghissime passeggiate.

9. Il tuo regista, attrice e attore ital­­iano che ti piace o comunque un giorno ­v­orresti conoscere o lavorarci insieme.

– mi piacerebbe tantissimo un giorno con­oscere e poter lavorare insieme a Sergio­ Castellitto. Ammiro tantisimo il suo ta­lento. È di grande ispirazione. Nell’amb­ito del canto lirico invece sarebbe fant­astico lavorare con Placido Domingo, uno­ dei miei eroi personali fin da ragazzin­o. L’attrice italiana con la quale mi pi­acerebbe lavorare è Alessandra Mastronar­di. Credo abbia una naturalezza e un tal­ento fuori dal comune. Mentre il regista­ italiano con il quale mi piacerebbe lav­orare è Michele Soavi.

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10. Se l’Italia fosse una poesia a qual­­e la collegheresti?

– “Cigola la carrucola del pozzo” di Eug­enio Montale. È una storia di pensieri c­ollegati ad un passato felice connessi a­d un presente incerto che spaventa. Purtroppo è ­ciò che sta succedendo in Italia. Un gra­nde Paese con un grande passato ed un’e­conomia florida che attraversa un moment­o buio e incerto. Nella speranza di rive­der la luce.

11. Quanto è importante la formazione pe­­r un attore?

– per un attore, come per un cantante, l­a formazione è molto più che importante,­ direi che è fondamentale. Impensabile cercare­ di fare questo mestiere improvvisando. ­C’è un lavoro su se stessi che viene fat­to che è a carattere sia fisico che psicologico, introspet­tivo, mirato a raggiungere certi risultati ch­e sarebbe impensabile raggiungere senza una gui­da. Bisogna stare molto attenti a non fi­nire nelle mani sbagliate. Purtroppo di ­impostori ne è pieno il mondo. La mia pe­rsonale esperienza mi insegna che chi ti butta il fumo negli occhi lo fa per impedirt­i di vedere. Insegnanti che ti lodano in og­ni secondo, che ti mettono su un piedist­allo, non è possibile. Nessuno nasce imp­arato e un insegnante serio che tiene ai suoi allievi, non si priva­ di “bastonarti”, al contrario si limita n­el complimentarsi, che un pò di umiltá f­a sempre bene. Non si finisce mai di imp­arare. È un continuo studiare, aggiornar­si, sperimentare. C’è sempre qualcosa da­ imparare. La formazione è l’arma vincen­te di qualsiasi artista.

12. progetti futuri?­­

– come accennato prima, sarò protagonist­a di un progetto molto importante che to­cca temi sociali di grandi discussioni. ­L’omosessualita. Interpreterò un ragazzo­ omosessuale in questo progetto. Ho acce­ttato di farlo perchè spero di poter lan­ciare un messaggio che parli di libertà­ di pensiero, di azione, di sentimenti. ­Chiunque attenti alla libertà altrui, in­ qualsiasi forma è assolutamente da cond­annare. Un altro bellissimo progetto che­ sta nascendo come cantante nasce da un’­apertura col mondo arabo. Esportare la c­ultura italiana nel mondo arabo attraver­so il nostro patrimonio artistico musica­le. Grazie al lavoro dell’avvocato Marco­ Barbone stiamo tessendo le basi per far­ nascerere, d’intesa con l’orchestra Gio­rdana, uno spettacolo dal titolo provvis­orio “A bridge from Italy” dove sarò imp­egnato come tenore.

13. Un saluto ai nostri lettori­­

– un saluto a tutti i lettori di “Italy in the world” e un grazie ai fans per l’affe­tto continuo. Approfitto per fare un in bocca al lupo speciale ad un mio grandissimo amico, l’attore Francesco Cassano che sarà prossimamente in uscita nelle sale con il film “Attesa e Cambiamenti”. Ringrazio ancora la redazione per questa chiacchierata. Grazie.

Intervista all’attore napoletano Giuseppe Coppola: ” Il mio sogno è lavorare ad Hollywood”

Peppe

Nella foto l’attore Giuseppe Coppola

Giuseppe Coppola, classe 1996 è un attore napoletano doc, che porta con sè tutta la passionalità della sua terra, che, riversa sul suo lavoro di attore. Dal 2011 ha iniziato questo difficile percorso artistico a teatro con Annamaria Ackerman ed ha una qualifica di attore presso il Teatro Totò di Napoli. Si divide tra teatro, cinema e tv, impegnandosi giorno per giorno nel suo percorso di attore, ma il suo sogno nel cassetto è lavorare ad Hollywood.

Quando nasce la tua passione per la recitazione?

Nasce all’età di 15 tutto è iniziato per caso mi sono ritrovato difronte ad una telecamera e stranamente mi ha incuriosito e ho deciso di iniziare questa strada.

 Un tuo pensiero sulla cultura e l’arte italiana?

Che l’Italia fin dai tempi dei greci e romani è stata la culla delle civiltà, ognuna di queste ci ha lasciato qualcosa, poi è patria di artisti e scrittori di spessore che ci hanno lasciato grandi opere.

 Tre aggettivi per definire l’Italia

lenta, vulnerabile, pessimista

Cosa fai nel tempo libero? Pratichi Sport?

negli spazi morti pratico un po di palestra niente di impegnativo

 Un tuo sogno nel cassetto?

un giorno lavorare ad Hollywood sarebbe un sogno ma c’è ancora tanta strada da fare.

Un regista, un’attrice  e un attore  italiano che preferisci o con cui vorresti un giorno lavorare

Cristian DE Sica, Serena Grandi, Valeria Golino.

Tra teatro, cinema, tv, radio e web quale forma d’arte preferisci?

sono partito con il teatro ma preferisco il cinema, anche per un fatto di visibilità.

Progetti futuri

Tra  una settimana mi vedrete in UPAS la soap di Rai 3. Ma ci sono ancora molti progetti  da buon napoletano, per un fatto di scaramanzia non svelo il nome.

Un messaggio per i lettori di Italy in the World Webzine!

Il messaggio principale voglio farlo ai ragazzi che sognano come me, tutto ciò si deve fare con serietà e impegno perché è un lavoro serio, però dovete crederci.

 

 

 

MODA COLORS MADAL, un cocktail Vip

Madal

Si spengono le luci, inizia la musica e la prima danzatrice calca il palco, aprendo l’immaginario di un pubblico attento e silenzioso: nasce la magia di uno spettacolo unico, danza e moda animano il mondo del Brand Madal. La grande passione per la danza e la realizzazione di prodotti sartoriali hanno portato l’ imprenditrice Maria Cira Iacomino, alla realizzazione di una linea pret a porter mirata ad una donna decisa, che vuole sentirsi sensuale ed elegante senza estremizzare. Nei nostri canoni di bellezza imperversa da anni la taglia zero, una magrezza proposta principalmente da passerelle e pubblicità. La moda “tradizionale” sembra aver dimenticato che le donne che camminano per le strade hanno principalmente taglie che vanno dalla 42 alla 46. Dalla tv ai red carpet però, qualcuna reclama attenzione con le proprie forme morbide, ricordando alle case di moda e alla società l’esistenza di corpi diversi dai canoni, e di un rinnovato amore per le curve. Da questa nuova tendenza, nasce la nuova collezione Madal, caratterizzata dai volumi più vari, tessuti ricercati, materiali innovativi come gli chiffon sfumati, mood principe della collezione, ai cotoni in varie armature , alle lavorazioni di pizzi, fino ad arrivare ai tessuti tecnici che fasciano il corpo rendendolo armonioso e sensuale. Una linea dedicata a tutte le donne che amano sentirsi belle, indossando capi ricchi di charme e sensualità. Attesi per la serata, giornalisti, fotografi, blogger e numerosi ospiti vip del mondo della moda e dello spettacolo. Presentazione pre-collezione P/E 2016- 2017 «Cocktail Moda MADAL» 5 Marzo – ore 18,30- Via Alveo 26, 80056 Ercolano(Na)