LUCA MARANO’, torna in teatro con E’ brav’è Servitore” al piccolo Teatro del Castello Doria di Agri Sabato 21 Aprile ore 18.

Luca Marano e Gianni Martoni a teatro.jpgL’attore Luca Marano’ torna in teatro con lo spettacolo, “E’ brav’è Servitore”, commedia scritta e diretta da Fabio Orbitello e Gianni Martone, liberamente ispirato da “ Un curioso Accidente di Carlo Goldoni.  Marano’ in questa nuova avventura teatrale, interpreta Don Enrico, un ruolo che ha affrontato con impegno, determinazione e sacrificio ed invita tutti ad andare ad applaudirlo al piccolo Teatro del Castello Doria di Angri, sabato 21 aprile ore 18.   Inoltre, dopo alcuni radiodrammi  di successo che lo hanno visto protagonista, ha fatto partecipazioni  a diversi cortometraggi come ” Il Signor Buonomo” di Stefano  che ha vinto come miglior cortometraggio al Parma International Music Film Festival 2015.

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” IL VENTO TORNA SEMPRE” il nuovo libro di Mariano Ciarletta.

Il vento torna sempreUn nuovo libro per il poeta e scrittore Mariano Ciarletta dal titolo” Il Vento torna sempre”. La prefazione è a cura di Rita Pacilio.

In questo nuovo lavoro il vento è il protagonista principale, incarnato in un pianto segreto, in un chiarore evocativo, avvolgente.  Questo libro si divide in  due sezioni, poesie e aforismi.   Invitiamo tutti a leggere questo fantastico e suggestivo libro e vi lasciamo alla prefazione di Rita Pacilio, che racchiude tutto il mondo interiore e fantastico di Ciarletta che è davvero uno scrittore e poeta  d’elite, dall’animo nobile e sensibile.

 

LA PREFAZIONE DI RITA PACILIO

Il vento è l’elemento dominante: ora incarnato nella vibrazione del pianto segreto, ora nel riflesso del chiarore evocativo, audace e avvolgente. Il libro è diviso in due sezioni: poesie e aforismi. Nella prima parte gli effetti ritmici del verso si intrecciano a quelli emotivo/sensoriali in cui la sintesi si identifica con il sentimento della fragilità. Nella seconda parte gli aforismi si fanno carico di asserzioni che fotografano impressioni e nervature registrando o profetizzando il declino della permanenza. Ogni circuito vitale, così come i sentimenti, è pervaso da un equilibrio instabile e continuamente sottoposto al movimento naturale dell’aria. Mariano Ciarletta costruisce il significato poetico attraverso schemi sintattici di facile lettura perché diretti, immediati gettando fili armonici tra l’esperienza surreale e l’accettazione della grezza realtà di ogni giorno. Il campo di ricerca, infatti, è il sentire e il vivere pienamente ciò che è compiuto e che, naturalmente, scompare tra una folata di vento e la resistenza della memoria.

Mariano Ciarletta FotoMARIANO CIARLETTA  è un giovane scrittore e poeta campano. Dal 2014 al 2016 pubblica tre racconti noir incentrati sul tema della possessione demoniaca (rami nel buio, ai bordi dell’abisso e the necklace). Parallelamente alla narrativa, Ciarletta coltiva anche la passione per il genere poetico pubblicando la foresta delle rose scarlatte (Plectica), tra miti e silenzi (Aracne editrice), Iridi (paguro edizioni) e come radice, anno 2017, (paguro edizioni). La poesia porta Ciarletta a classificarsi in svariati premi letterari come il premio Carmine Manzi (Accademia di Paestum), il premio siciliano Parnaso, Angelo la Vecchia, il premio campano Madonna dell’Arco, e il gran premio della poesia di Sestriere. 

 

“MySelf”, il testo “diamante” contro la violenza di genere dell’attore e regista James La Motta conquista il pubblico. LA RECENSIONE

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Silenzio assordante in sala, un pubblico soprattutto giovane. Ecco che il sipario del Teatro Totò si apre e la luce dell’occhio di bue illumina un uomo seduto, sfatto quasi annientato dalla vita, su un vecchio barile di benzina. Il MySelf, ha inizio proprio da qui, dal racconto dell’uomo interpretato pacatamente e con garbo dall’attore e regista James La Motta, che non cade mai in luoghi comuni, narrando di una vita brutalmente segnata dalla violenza e dalla continua ricerca di una valida motivazione.

Un linguaggio ricercato quello di La Motta, che con sensibilità e grande tatto di raccontare bullismo e violenza interiorizzate, di un’anima quasi oscura e devastata da un profondo caos, che parte dall’infanzia quell’età delicata che dovrebbe essere fatta solo di ricordi belli e spensierati.

L’uomo espone i ricordi al pubblico, da quel gioco con le Barbie e i tacchi della mamma, oggetto di palpate da parte dei compagni di scuola, rinchiuso per ore negli armadietti e obbligato a cantare le canzoni di Marylin.

Non solo violenza e bullismo ma anche un’omosessualità vissuta come  una piaga e con grande rabbia.

Il bilanciamento, e il collage di monologhi scritti egregiamente da la Motta, sono un vero e proprio grido contro la violenza di genere che oggi è ancora un argomento sociale attualissimo, cancro di una società troppo impegnata, indifferente e poco documentata.

MySelf, è un vero e proprio brillante, incastonato in un lungo e più monologhi con una grande carica narrativa con un cast di attori convincenti e decisamente tutti ben preparati.

Il collante di tutto è la violenza di genere da quella infantile e familiare. Sul palcoscenico con il regista, Anna Soares De Oliveira, Noemi Cognigni, Lorenza Pisani, Fernanda Pinto, dirette da un La Motta che di questo spettacolo ne ha fatto un documento sociale che merita un grande applauso. I personaggi di La Motta e della Soares De Oliveiera, e le loro esistenze sono legati nel vero senso della parola da una corda, trovata caratteristica e innovativa.   Una particolare attenzione va all’attrice Anna Soares De Oliveira, per la sua travolgente e credibile  interpretazione, che ti cattura sino all’ultimo minuto del primo atto. La drammaticità del testo e dell’argomento è alleggerito delicatamente dagli intermezzi musicali e canori di Fabiana Russo con l’amichevole partecipazione del musicista e cantante Fabio Serino.

Insomma, un regista La Motta da sempre impegnato nel sociale e da anima sensibile è riuscito a conquistare lo scorso 8 Marzo, il pubblico del Teatro Totò, che a fine spettacolo ha premiato regista, attori e spettacolo con un incessante applauso, decretando il successo del “ MySelf” dove La Motta ha messo anima, corpo e cuore.

di Giuseppe Cossentino

Bellezze in corsa per la VI edizione di Miss Europe Continental, Le Olimpiadi della Bellezza

Natalia e Alberto Cerqua

È ufficialmente iniziata la sesta edizione di Miss Europe Continental, il grande concorso internazionale che da anni oramai illumina la scena europea e non solo. > Dopo aver conquistato Napoli con l’ultimo successo ottenuto lo scorso Novembre, grazie alla grande finale europea tenutasi al Teatro Mediterraneo, oggi il concorso si prepara alla conquista dell’Europa. > I numerosi agenti nazionali, i fotografi, i tecnici, i registi, i coreografi e tutti gli altri addetti ai lavori che fanno parte della grande organizzazione, stanno preparando il tour che partirà ad Aprile. > Quest’anno saranno in cinquanta le nazioni che parteciperanno e collaboreranno alle ambiziose Olimpiadi della Bellezza. Il patron Alberto Cerqua scalda i motori per quella che si prospetta di essere l’edizione più scintillante mai vista del concorso. > “Il segreto di Miss Europe Continental risiede nella costanza, nella tenacia, e nella perseveranza con cui lavoriamo anno dopo anno per raggiungere gli ambiziosi traguardi prefissati. Miss Europe Continental punta a crescere sempre più rimanendo fedele alla filosofia del concorso : valorizzare la bellezza femminile mettendo in risalto la cultura, le tradizioni e le diversità delle Miss e della loro nazione. Come ogni anno … siamo pronti a stupirvi!” Assicura Cerqua. E il lavoro continua per accendere un grande spettacolo . >

Premio ” Il Sognatore”, istituito dal giornale Lo Strillo, tra gli ospiti Fabio Fulco

Fabio Fulco.jpgSabato 17 marzo 2017, alle ore 20,00, presso Villa Domi – Sala Bianca (via Salita Scudillo, 19/A, Napoli), in una bella serata-evento (ad inviti) si terrà la III° edizione del premio “Il Sognatore”, istituito dal giornale Lo Strillo, che gode del patrocinio del Comune di Napoli, che verrà consegnato a 6 personalità che, secondo il parere insindacabile dell’organizzazione, sono dei sognatori, o per il loro percorso di vita, o perché hanno fatto sognare gli altri, o perché hanno realizzato i loro sogni. Il premio consiste in una magica e sognante scultura realizzata dal noto maestro Armando Jossa. I premiati di questa terza edizione sono, in ordine alfabetico, la produttrice televisiva e cinematografica Gabriella Buontempo, impegnata in questi giorni con la realizzazione della seconda stagione de “I Bastardi di Pizzofalcone” , l’attrice super impegnata Miriam Candurro, con all’attivo un curriculum di tutto rispetto e sempre più richiesta in grosse produzione nonché volto fisso e rassicurante di “Un posto al sole”, Alex Damiani, divo dei fotoromanzi degli anni Settanta, un’autentica star della mitica Lancio, oggi attore e cantante, l’attore Fabio Fulco, reduce dal successo de “Le tre rose di Eva 4”, impegnato in tanti progetti, ma soprattutto neo regista di un bel film, “Il crimine non va in pensione”, lo stilista Gianni Molaro, di fama internazionale, sempre all’avanguardia con i suoi modelli e le sue genialità, presenza fissa di “Detto Fatto” con Caterina Balivo su Rai Due e spesso ospite de “La vita in diretta” su Rai Uno, e Patrizio Oliva, uno dei più importanti pugili italiani, oro olimpico a Mosca nel 1980, a cui andrà il Premio “Il Sognatore – Mimì De Simone”, dedicato alla memoria dello scomparso storico direttore e fondatore de Lo Strillo. Nel corso della serata, condotta dal direttore responsabile AnnaMaria Ghedina e dal vice direttore Antonio D’Addio, ci saranno tanti momenti di spettacolo, gli intermezzi musicali saranno curati da Pepito Sax, Gennaro De Crescenzo, nipote d’arte e dalla padrona di casa, Marianna Mercurio, molto attesa anche la performance del mentalista pluripremiato Luca Volpe. Un ringraziamento va a chi ci ha consentito la serata ovvero Villa Domi con il suo patron Mimmo Contessa, Camicerie Lombardi, Dibi Center Nausicaa di Rossella Giaquinto, la Glemart, la cooperativa dei Fiori e Mercato dei fiori di Ercolano, i gioielli Barra. Prevista la partecipazione di personalità del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo, dell’arte e dell’imprenditoria, che hanno già confermato la propria presenza, ma che manteniamo top secret per non rovinare le sorprese.

“L’Amore Conta” con il deus ex machina Davide Napoletano, tra solidarietà e spettacolo è successo al Centro Teatro Nadur di Cicciano

Amore Conta Post Evento Terza EdizioneA Cicciano dopo ben due storiche edizioni, “ L’Amore Conta” si riconferma un grande successo di pubblico, tra arte, applausi e tanta beneficenza.

Una serata di beneficenza organizzata come sempre nei minimi particolari e con anima e cuore dall’instancabile giornalista e direttore del quotidiano “ StreetNews.it”, Davide Napoletano, in memoria del fratello Vincenzo Napoletano, giovane pallavolista scomparso 11 anni fa per un brutto male.

“L’Amore Conta” con la sua terza edizione ricca di sorprese, si è svolta domenica 25 Febbraio, al Centro Teatro Nadur di Cicciano ( NA), Napoletano con grande abilità è riuscito ad unire associazioni culturali e sportive del paese, presente l’emittente nolana “ VIDEONOLA” e la redazione di “ Streetnews” sempre operativa con i suoi validi collaboratori, per articoli, foto, video e live ai protagonisti dell’evento, coordinate dal dott. Nicola Napolitano.

A condurre l’evento benefico sono stati i due conduttori: Maurizio Viviani ed Ada De Rosa, che con simpatia   e gag hanno dato quel quid in più a questa serata dove l’amore e la beneficenza sono stati i due motori principali.

Per il pubblico intervenuto, tanti gadget sono stati offerti dalle varie partnership dello spettacolo: “ Offside Sport” di Claudia Coppola, “ Wake Up Animation” di Vincenzo Maio, “ Idrotem Telefonia” di Gianpaolo Napolitano, “ Oltre il giardino di Vincenzo Saccomanno, “ Fisio Sport” di Carmen Foglia, “ Essenthya”- Studio di Bellezza e Solarium e Claudia Napoletano rappresentante “ Chogan” – prodotti bio per la casa.

Tanti gli artisti e i vip del mondo dello spettacolo che hanno deliziato il folto pubblico del Nadur intervenuto con grandi performance e tutti hanno ricevuto la pergamena di ringraziamento: il rapper Icaro, che è stato anche il fotografo ufficiale dell’evento; il famoso ed amatissimo “Pulcinella” Angelo Iannelli; la giovane ballerina Angela Strocchia, che ha aperto e chiuso lo spettacolo con due toccanti performance dedicate a Vincenzo; i cantanti Nico Desideri, Myky Petillo, Martina Furino, Marco Manzo e la vincitrice della prima tappa di “ Talenti emergenti”, Rossella Santorelli. E ancora, due coppie di campioni internazionali di latino americano, Alfredo Del Monte e Benedetta Ciccone ( categoria under 19) e Salvatore Ciccone e Maria Girotta ( categoria “ Under 16) ; poi la cabarettista Manuela Lettieri, assieme alle sue assistenti. Ci sono stati, a seguire, i monologhi dell’attore Lucio Pierri e del noto regista di Fiction Rai, Barbato De Stefano, originario di Cicciano e di Antonio Ciccone la famosa “ A Lince” della seconda e terza serie di Gomorra, la fiction cult di Sky Atlantic.

Il ricavato, è stato devoluto all’AIRC ( Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro). Sul palco c’è stata la dott.ssa Annachiara De Luca, che ha spiegato i vari goal e l’attività dell’associazione in questione che raccoglie ed eroga fondi a favore del progresso della ricerca oncologica, diffondendo una corretta informazione.

Si ringraziano tutti gli sponsor da “ Italiana Assicurazioni” di Ciro Martiniello, Ristorante “ Altieri” di Nello Altieri”, Ristorante “ Tiffany” dei fratello Vacchiano, “ Offside Sport” di Claudia Coppola, “ Wake Up Animation” di Vincenzo Maio “ Idrotem Telefonia” di Gianpaolo Napolitano, “ Oltre il giardino” di Vincenzo Saccomanno, “ Fisio Sport” di Carmen Foglia e “ Iena Socer Accademy di Angelo Siciliano.

Tra artisti, spettacolo e solidarietà a 360°gradi, “ L’Amore Conta” vi da appuntamento per l’anno prossimo con una nuova ed entusiasmante edizione che vede sempre in prima linea Davide Napoletano che con grande carisma e professionalità porta anno dopo anno sempre più in alto questa nobile iniziativa in memoria dell’amato fratello.

di Giuseppe Cossentino

 

Foto Credit Street News

Expo Danza 2018, un evento diretto da Ciro Venosa con madrina Oriella Dorella

expo danza 2018Considerarla un’esclusiva non è proprio sbagliato: la madrina di ExpoDanza 2018 è tra i professionisti più aristocratici che vi siano nell’ambiente dedicato a Tersicore. Oriella Dorella, icona per antonomasia della danza classica non si registra, infatti, nei nomi scontatamente diffusi nei vari eventi e così il direttore artistico di ExpoDanza, Ciro Venosa, la porta a Varazze orgoglioso di avere una gran signora dell’Arte alla sua kermesse; étoile internazionale, amata dal pubblico di tutto il mondo, protagonista assoluta nel panorama ballettistico. Una scelta ben mirata e lo conferma lo stesso Ciro Venosa: «La nostra intenzione è quella di dare rilievo alla disciplina del classico, visto che è la base di tutta la danza; ecco il motivo per cui abbiamo voluto colei che è un’icona; è stata al centro di grandissime produzioni, in primi ruoli in Teatro alla Scala, in vari programmi televisivi di spicco. Sono contento anche di come ExpoDanza sia cresciuta negli anni e la prossima edizione è un po’ il culmine, riferendomi al livello qualitativo degli ospiti invitati. Presentiamo un parterre in continuo rinnovamento nel susseguirsi degli anni». Soddisfazione dettata inoltre dalla nutrita partecipazione delle scuole e chi volesse prenotare ha ancora tempo, in quanto il termine ultimo per le iscrizioni scade il prossimo 19 marzo. Gli interessati possono scaricare il regolamento ed i moduli collegandosi al sito www.gdsballettodigenova.com/expo-danza-varazze su cui ricevere tutte le informazioni desiderate. Ricordiamo che ExpoDanza, giunta alla quarta edizione, si svolgerà nei giorni 23, 24 e 25 marzo 2018 nella splendida Varazze, dove per la programmazione del Festival, appunto ci sono stage, concorsi, audizioni e fiera. Oriella Dorella oltre ad essere madrina sarà pure presidente di giuria, per quanto concerne quindi le commissioni troviamo nella sezione danza: Lorella Formica, Sabrina Bosco, Carla Perotti, Alice Valentin-Kermorvant, Olga Pango, Francesca Frassinelli, Jodi Goodman, Camillo Di Pompo, Stefano Forti, Massimo Mouvework Perugini, Tony Buondancer, Antonio Desiderio, Gisella Zilembo, Francesco Borelli, Chiara Borghini, Anna Amelio. Nella giuria sezione Urban Street, invece: Gaetano Porto, Marco De Magnis, Mirko Lo Piccolo. Per il Breaking Contest: Bboy Gatsu, Bboy Evy, Bboy Elia.

Il programma della tre giorni

23 Marzo: Stage h16.30/19.30; h 20.00 Concorso Composizione Coreografica (solo sez. gruppi – under14/over14)

24 Marzo: Stage h 9.00/13.00; h 13.30 Breaking Contest; h 17.30 Concorso Internazionale Urban Street

25 Marzo: Stage h 9.00/13.00; h 14.00 Concorso Internazionale ExpoDanza 2018

ELISANGELA ANNUNZIATO, tra giornalismo, scrittura creativa e sociale

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Elisangela Annunziato, editor, giornalista pubblicista, scrittrice, conduttrice televisiva e tanto altro.

Nata a Salvador De Bahia, in Brasile, da piccola è adottata da una famiglia napoletana. Sarà proprio l’adozione a salvarle la vita, in quanto a causa di una balia che non si prendeva cura di lei, a due mesi pesava due chili. Quanto detto prima, condizionerà, in positivo, le sue scelte di vita. Il suo motto è una frase di Paulo Coelho: “La barca è più sicura nel suo porto. Ma non è per questo che le barche sono state costruite”.

Ed è da qui che parte la sua brillante carriera tra giornalismo, informazione e impegno per il sociale.

Ad appena diciannove anni fa una breve esperienza, in qualità di volontaria, in Africa, esattamente in Guinea Conackry, realizzando uno dei suoi sogni. A ventidue anni va a lavorare negli Emirati Arabi Uniti, ove scopre la magica atmosfera del deserto che dichiara essere “Un luogo dove si ritrova se stessi”. Ritornata in Italia, dopo diversi mesi, si avvicina al giornalismo, divenendo giornalista pubblicista e alla scrittura in generale iniziando a scrivere il suo primo libro sull’adozione “Il sogno di Francesca”, che troverà pubblicazione nel 2012. “Volevo testimoniare, da figlia adottiva, che i genitori sono quelli che crescono i figli” afferma fiera la Annunziato.

Oggi Elisangela vive il suo lavoro come una vera e propria missione. Il suo obiettivo è dare spazio alle fasce più deboli. La sua valida penna da ampia voce a chi riceve discriminazioni, a chi vede i suoi diritti calpestati e, anche, per raccontare attraverso la scrittura storie di vita, molto spesso reale.

Come giornalista portano la sua firma Nomi illustri della cultura, dello spettacolo e del cinema, come: Pupi Avati, Luciano De Crescenzo, Adriano Giannini, Bud Spencer, Staffan De Mistura…

Ha, altresì, recensito libri di scrittori italiani e internazionali.

A trent’anni, pensando alla bambina che è stata e, che a soli due mesi pesava due chili, sceglie di ritornare a studiare, frequentando il Master Focsiv presso l’Università Pontificia Lateranense (meglio conosciuta come “Università del Papa”) per diventare cooperante internazionale.

E’ l’anima e Autrice del libro “Anelfra – un viaggio attraverso l’Africa e il deserto” (Carmignani Editrice), edito nel 2017

– Collabora, anche, con Archivio Disarmo – Istituto di Ricerche Internazionali puntando la propria attenzione sull’import e export armamenti e diritti umani. Alcuni elaborati, I Rohingya: il popolo che nessuno vuole; Annuario Italiano di Diritti Umani 2015 (recensione); Le Esportazioni di armi italiane 2014 e così via.

Inoltre ha ideato un blog dal titolo “ Ti preparo un Caffè” che è diventato una rubrica televisiva nella trasmissione “Domenica Sulla Luna” “ Un’Italiana a Colori che sta avendo un buon riscontro di pubblico, un vero e proprio salotto sociale che affronta tematiche social- culturali in onda ogni domenica alle 10. Su Tv Luna.

Oggi collabora con Social News (mensile patrocinato dal Segretariato Sociale della Rai) e Auxilia Onlus che tra le tante attività, progetta la costruzione di strutture nei paesi in via di sviluppo. “E’ una scelta che ho fatto per aiutare maggiormente, sono sincera, bambini che si trovano oggi in difficoltà, come mi sono trovata da piccolissima. Lo devo alla vita e, soprattutto, alla bambina che sono stata che combattendo mi ha permesso di diventare grande conclude soddisfatta la Annunziato.

Pagina: elisangelaannunziato.oneminutesite.it

Twitter: rondinemigrante

Facebook: Elisangela Annunziato

Autrice del libro “Anelfra – un viaggio attraverso l’Africa e il deserto” (Carmignani Editrice), edito nel 2017

Pagina: elisangelaannunziato.oneminutesite.it

Twitter: rondinemigrante

Facebook: Elisangela Annunziato

 

di Giuseppe Cossentino  Press Agent e  Comunicazione per Massmedia Comunicazione.

Parata di Vip, al Lobefalo’S Party, l’Italia che conta festeggia il compleanno dei due manager dello showbusiness Franco e Pasquale.

Lobefalo e Vip

Grande successo per il ” Lobefalo’S  Party ” , l’evento organizzato, in occasione del loro compleanno,dalla Lobefalo Agency, Franco e Pasquale Lobefalo,che si è svolto domenica 25 Febbraio nella suggestiva cornice del complesso Hb Hall Disco Club a Nola. Ad accogliere gli oltre 500 invitati, esponenti del mondo dello spettacolo e dell’impresa, Franco e Pasquale che, dopo i doverosi ringraziamenti hanno presentato agli ospiti accorsi per il party il parterre di Vip presenti all’evento. Tantissime le star del jet set nazionale e tanti gli amici di Franco e Pasquale accorsi per festeggiare il loro compleanno,una parata di vip del mondo dello spettacolo e del cinema che hanno presenziato a questo straordinario evento. Solo per citarne alcuni,tra i vip presenti Francesco Testi e Reda Lapaite,attori di numerose fiction sulle Reti Mediaset,Francesca Brambilla,la Bona Sorte del programma ” Avanti un altro ” di Paolo Bonolis,Malena,nota attrice reduce dall’ Isola dei Famosi,Marco Senise,conduttore programma ” Forum “,George Leonard,modello ed imprenditore,ex concorrente del ” Grande Fratello “,Sossio Aruta,programma ” Uomini e Donne “,Marco Capretti,comico ” Made in Sud ” e tanti altri. Lobefalo Nunzio e Giuseppe

Presenti anche la Camera della Moda,I Giovani Industriali e i Lion della Confindustria. Un parterre davvero esclusivo per un evento unico e superblindato. Sul ” Red Carpet ” anche tantissimi modelli,amici dei festeggiati,modelle,fashion bloggers e influencers. Tra i presenti solo per citarne alcuni,Armando Sanchez,giornalista,blogger e re del gossip,Noemi Guerriero,fashion blogger,Giuseppe Cossentino, blogger, regista e sceneggiatore ,l’attore Nunzio Bellino, Luca Harem,Andry Lombardi,Luigi Soriano,Francesco Barracore,Francesco Ruocco e Alessio Aprea,style influencers,i fratelli Amato,Gaetano e Genny,Giuliano Del Gaudio e Gennaro Napolitano attori di numerose fiction tv,Tania La Gatta,modella e showgirl,Marika Cecere,cantante, Magda Mancuso e Victoria Gatta, showgirls,attrici e conduttrici di spettacolo,Rosario Nugnes,speaker e vocalist,Orlando Cioffo,Antonio Lambiase,Pietro Bellaiuto e Daniela Del Prete,manager moda,Lina La Mura,Linas’style blogger,Eduardo Angeloni,regista e produttore,Luigi Auletta,presidente del brand Impero Couture,Ania Spose,che durate la serata ha portato in passerella i suoi splendidi capolavori,Elocuenze Parfume,che ha presentato sul Red Carpet il suo ultimo gioiello e tanti altri. Ad un party così brillante,presentato dalla bellissima e brillante showgirl Caterina Milicchio,non potevano mancare le centinaia bottiglie di champagne del brand ” Imperator 24 K ” stappate per il taglio della torta. Mille luci e brillantissime bollicine nei calici hanno reso l’atmosfera magica come una fiaba.

Maurek e Lobefalo

Vedere brindare tutti gli ospiti presenti con calici ricchi di bollicine dorate 24 karati è stato qualcosa di veramente pazzesco. Ad immortalare il magico evento accorsi tantissimi fotografi,primo tra tutti Maurek Poggiante che come ogni evento è subito accorso per immortalare ” Vip ” ed amici presenti al party. A riprendere la serata e impegnati nelle super interviste Vip presenti le telecamere di ” Contatto Television ” Nick Paino, Divi e Dame,Alfredo Mariani e Davide Ponticiello,il noto Barone della Napoli by night. La serata,dopo un ricco brindisi ed il taglio della torta,si è protratta fino a tarda notte dove tutti i presenti sono stati invitati a scendere in pista per ballare a suon di musica dance.

di Giuseppe Cossentino

Credit Foto Maurek Poggiante

 

“MySelf”: James La Motta, attore e regista al Teatro Totò di Napoli, l’8 Marzo contro la violenza di genere

James La Motta

Estro, sensibilità, professionalità, così si può racchiudere la figura professionale di James La Motta, attore e regista dal respiro internazionale che lavora tanto a Londra.

Animo sensibile e romantico, La Motta vive il suo lavoro come missione, partito con una valigia piena di sogni da Pianura, in provincia di Napoli, oggi è un professionista dello spettacolo italiano.

Da anni, l’artista è impegnato nella lotta alla violenza di genere. L’8 Marzo, infatti è una data da mettere in agenda, dato che andrà in scena presso il teatro Totò di Napoli, con il suo spettacolo dal titolo “ MySelf” promosso da “ Source of Emotions” e Bon’t Worry”, Onlus Internazionale, già in scena al Teatro Agorà di Roma il 25 novembre durante la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Lo spettacolo firmato da La Motta ha riscosso già un grande successo di pubblico e critica. James sintetizza la sua opera come “ Un io diviso in più anime. Una donna allo specchio che fa i conti con se stessa, raccontandosi attraverso le sue mille fragilità, impotenze, incoscienze, innocenze rinchiuse in corpi che la rappresentano. Stereotipi imposti da una società che l’ha sfruttata, condannata, umiliata, prima come bambina poi come donna, per essersi ribellata all’uomo nero”. Un vero capolavoro che a Napoli, nel giorno dedicato alle donne, verrà impreziosito dai camei di musica, canto e monologhi dello stesso regista. Insieme a lui sul palcoscenico le attrici Anna Soares De Oliveira, Noemi Cognigni, Lorenza Pisani, Lorena Bartoli, Fabiana Russo, con l’amichevole partecipazione di Fabio Serino.

My Self Napoli

 

Sarà un testo – manifesto contro i tanti, troppi abusi che nella visione di La Motta diventano corde stringenti e ad ogni giro corrisponderà una violenza.

Ciò che stupisce è la capacità del giovane regista di trattare un tema così delicato con un grande messaggio di speranza, la speranza che si nasconde dietro la denuncia “ perché un’altra vita è realmente possibile… non bisogna sempre morire per essere ascoltate.

Ed è proprio questo il messaggio di fondo di ‘Myself’, ma più in generale dell’impegno artistico che James La Motta porta ogni giorno nelle scuole di ogni ordine e grado e nei tanti workshop teatrali: avvicinare, sensibilizzandolo, un pubblico sempre più giovane attraverso momenti didattici di dialogo e di confronto per una cultura non-violenta. “I bambini e i ragazzi sono talmente esposti alla cronaca nera veicolata dai mass-media o ad episodi negativi vissuti nel quotidiano – sottolinea La Motta -, che il modello comportamentale violento vittima-carnefice è spesso l’unico con cui si confrontano, ed è un ruolo deviante dal quale, una volta entrati, è difficile uscire”.

“Ecco perché sono convinto che educare le nuove generazioni fin da piccole al rispetto – aggiunge il regista -, a non utilizzare la violenza come base di un sentimento e a non accettarla mai come prova d’amore, attraverso attività artistico-scolastiche come il teatro sia la via da seguire per la consapevolezza e per la prevenzione di questo fenomeno”.

di Giuseppe Cossentino