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Achille Mellini, presenta Maurizio Mattioli, in Ancora era Ora! Regia Stefano Reali

Locandina (1).jpgACHILLE MELLINI

PRESENTA

MAURIZIO MATTIOLI

in

ANCORA ERA ORA!

Regia STEFANO REALI

 

TEATRO TIRSO DE MOLINA

Dal 19 al 30 aprile

 

Grande, grosso e pieno di quell’allegria genuina che gli arriva direttamente dalla sua città.

Sul palcoscenico del Teatro Tirso de Molina, Maurizio Mattioli, l’attore romano DOC, nato e cresciuto in borgata, grande comico, vero erede di Aldo Fabrizi, uno dei pochi attori italiani capace di passare dal cinema, alla televisione, al doppiaggio, al cabaret, al teatro comico, al teatro serio, alla festa di piazza, sempre con eguale scioltezza, si racconta per la prima volta.

“Ancora era ora!” è la sua esilarante biografia, dagli esordi come “barzellettaro” nei bar di borgata, fino al grande teatro, al cinema, e alla tivù, il tutto con un’orchestra dal vivo che accompagna Mattioli in una serie di canzoni che hanno segnato un’epoca, dagli anni settanta ad oggi.

In scena con lui c’è Stefano Reali, regista, qui in veste di narratore, che provoca ed istiga Maurizio Mattioli nel rievocare, con i suoi racconti irriverenti e comicissimi, il gusto di un’epoca che non c’è più, e di cui in tanti sentiamo la mancanza.

C’è tutto Mattioli in questo “one man show” dal ritmo incalzante e la risata assicurata: infanzia, vocazione, vita e miracoli di un figlio della periferia, che ne racconta le pulsioni e le contraddizioni. Dagli inizi al bar del Pino, dove neanche sedicenne intratteneva gli avventori di Piazza Guadalupe, e dove conobbe una serie di personaggi, come Nino “l’Americano”, Mario “Er Poca Luce”, Zebrotto “Er Zanzara”, e Angioletto “Er Cofano”, che saranno poi tra i pilastri della sua cifra comica, passando per il teatro “serio” con Luigi Squarzina ed Enrico Maria Salerno. E poi il Puff, per approdare finalmente al Sistina, con la sua irripetibile interpretazione di Mastro Titta nel celebre “Rugantino” di Garinei e Giovannini.

Ma nella sua carriera c’è stato spazio anche per tantissimo cinema e tanta televisione. Tutto questo ci verrà raccontato da Mattioli, intervallato dalla sua personalissima interpretazione di brani dell’amato Califano, del maestro Trovajoli e di Francesco De Gregori.

Possiamo considerarlo tra gli artisti più amati del prestigioso teatro Tirso de Molina, l’unico teatro capace di far vivere l’emozione e la leggerezza attraverso i grandi nomi della romanità con la direzione artistica di Achille Mellini.

«Maurizio Mattioli è l’unico vero erede di una generazione di artisti come Aldo Fabrizi, Mario Carotenuto, Paolo Stoppa, Renato Rascel», dice Stefano Reali, compagno di avventura e amico di una vita del comico romano, «personaggi che avevano la forza di un attore protagonista e al tempo stesso la bonomia e il calore di un caratterista. È un qualcosa che non ha eguali nelle cinematografie straniere, si tratta di una particolarità italiana, e forse, quasi tutta romana. Sono personaggi che possiedono caratteristiche contraddittorie: hanno ferocia, rabbia, ma anche simpatia, amabilità, profondità, senso dell’ironica leggerezza della vita, potenza drammatica e una dirompente forza comica. Il tutto mischiato nelle dosi giuste. È per questo che artisti di questo tipo sono sempre stati amatissimi dal pubblico. Mattioli è forse l’ultimo esponente di una razza, che sinceramente mi sembra in via di estinzione…».

COSTO BIGLIETTO

Intero:

mercoledì e giovedì € 25

venerdì, sabato e domenica € 27

Ridotto:

mercoledì e giovedì € 22

venerdì, sabato e domenica € 24

 

ORARI

mercoledì, giovedì, venerdì e sabato ore 21:00

sabato e domenica ore 17:30

 

Biglietti in vendita anche su TicketOne

http://www.ticketone.it

 

Teatro Tirso De Molina

Via Tirso, 89 (Piazza Buenos Aires)

00198 Roma

06.8411827

http://www.teatrotirsodemolina.it

Parcheggio convenzionato in Via Tirso, 14

 

Ufficio Stampa Daniela Chessa chessa.stampa@gmail.com – recapito 347.7868350 www.danielachessa.it

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NINA a teatro con Vanessa Gravina, Edoardo Siravo e Riccardo Polizzi Carbonelli

Nina

Foto locandina Sabrina Ciferri

NINA con Vanessa Gravina, Edoardo Siravo, Riccardo Polizzy Carbonelli

Dal 19 al 22 novembre 2015 Teatro Delle Palme – Napoli

NINA è il testo teatrale che vede impegnati tre apprezzati nomi del palcoscenico come Vanessa Gravina, Edoardo Siravo e Riccardo Polizzy Carbonelli, in Prima Nazionale a Napoli, al Teatro Delle Palme, il prossimo 19 novembre, sino al 22. Coi tre protagonisti, nel cast anche Carlo Di Maio e Fabio Vasco. Scritto da Andrè Roussin, NINA vede la regia di Pino Strabioli e Patrick Rossi Gastaldi. Le scene sono di Bruno Garofalo, i costumi di Silvia Polidori. Lo spettacolo sarà poi in tournee, in varie città, tra cui Milano al Teatro San Babila.

NOTE DI REGIA “Il classico triangolo moglie-marito-amante incastonato in un meccanismo perfetto . Inossidabile e resistente alle mode e ai tempi Nina, commedia borghese per eccellenza, scaturita nel 1949 dalla penna di Andrè Roussin, mantiene la forza della risata insieme alla psicologia raffinata e profonda dei personaggi. Tre anime confuse alla ricerca di un orizzonte, tre stereotipi in fuga dal proprio destino segnato, tre creature che cadono e si rialzano nel gioco del vivere borghese. Vanessa Gravina alle prese con Nina, la donna che vince, decide, manovra, coinvolge e sconvolge i due maschi ambigui, sperduti, confusi che hanno il volto e la voce di Edoardo Siravo e Riccardo Polizzy Carbonelli. Insieme agli attori protagonisti , a Carlo di Maio e Fabio Vasco, a Bruno Garofalo e Silvia Polidori, ci siamo riuniti intorno ad “un letto” e abbiamo giocato con le parole, i tempi, le riflessioni e i paradossi che questa commedia continua ad offrire.

Giuseppe Gifuni, grande amico di Massimo Troisi, in scena con la commedia Stazione Carabinieri

Teatro CarabinieriSTASERA ORE 21 APPUNTAMENTO IMPERDIBILE. STAZIONE CARABINIERI, commedia in due atti scritta e diretta da Giuseppe Gifuni, al Teatro Santa Teresa, in via E. Nicolardi n°235, Napoli. Nel cast oltre lo stesso Giuseppe Gifuni, grande amico di Massimo Troisi,  anche l’attore e regista Carlo Giuseppe Trematerra sua storica spalla.

Due Carabinieri sono trasferiti per punizione alla Stazione Carabinieri Salvo D’Acquisto a Roma, dove sono obbligati a stare per due anni. Basteranno per cambiare il loro destino? Come andrà a finire? Grande amico di Massimo Troisi, Giuseppe Gifuni, dopo aver calcato i più grandi teatri del centro e del sud Italia con gli spettacoli dedicati al suo amico Massimo, per citarne uno “Stasera pazziamme cu’ ‘ e stelle!”, torna in scena con uno spettacolo esilarante fatto di risate, riflessioni e colpi di scena drammatici e comici. Giuseppe, carabiniere ormai in pensione, decide dopo qualche anno di riportare in scena Stazione Carabinieri Salvo D’Acquisto, scritto quando ancora serviva la patria. E’ uno spettacolo che narra del quotidiano di una piccola stazione di carabinieri (Salvo D’Acquisto), racconta fatti realmente accaduti mescolati con un pizCarlo Trematerrazico di fantasia, parla di raccomandati e raccomandazioni, di problemi riscontrati dagli stessi carabinieri quando incontrano Generali molto rigidi e poco intenzionati ad aiutarli e anche di storie di vita vissuta nei Carabinieri Motociclisti a Roma, con un lieto fine, se la fine esiste. I cognomi dei personaggi appartengono ai Carabinieri motociclisti (Centauri) che non sono riusciti a salvare 22 persone, come fece l’eroe D’Acquisto che salvò 22 anime dalla furia nazista, ma hanno comunque dato la loro vita per il prossimo. Giuseppe li ricorda anche nella poesia “I Centauri” pubblicata nel giornalino “Fiamme D’Argento”, grazie alla quale riceve a Roma il 23 marzo 1998 un attestato di riconoscimento direttamente dal Comando Generale dei Carabinieri.
Allo spettacolo prenderanno parte oltre allo stesso Giuseppe, Carlo Giuseppe Trematerra (attore e regista) da anni suo amico e spalla, Rosario Petraroli, Marco Trematerra, Stefania Ercole, Cinzia Gallo, Anna Gallo, Antonio Bilangia e Alfonso D’Ambrosio

” NOI PER NAPOLI” associazione presenta la nuova stagione teatrale 2015/2016

CartelloneReduce dai precedenti eventi organizzati con successo, nell’ambito del Forum Universale delle Culture 2014/15 tra cui le giornate “Finestre sulle stelle” (Ottobre – Novembre 2014) omaggiando le figure di “Totò” ed il tenore “Enrico Caruso”, con lo spettacolo “Enrico Caruso la Voce dei due Mondi” andato in scena al Teatro Politeama,Teatro Toto’, e Maschio Angioino per la RassegnaEstate a Napoli 2015, l’associazione “Noi per Napoli” del tenore Luca Lupoli ed il soprano Olga De Maio, artisti del San Carlo, in collaborazione con l’attore e organizzatore Diego Macario, è lieta di presentare la I Rassegna Teatrale :

“Ris- Arte ai Colli”

Che  avrà inizio a partire dal 06 Novembre al 01 Maggio 2016 e sarà presentata presso il teatro Santa Teresa di via Nicolardi in Napoli il giorno:

Venerdi 30 Ottobre 2015 Ore 19.00

(Evento su facebook https://www.facebook.com/events/929578540464923/)

.

Quest’anno, i direttori artistici: Luca Lupoli, Olga De Maio e Diego Macario (che ha saputo trasmettere l’energia e l’entusiasmo ad ogni artista per la definizione di questo grandioso progetto comune) hanno voluto organizzare una rassegna basata su un commisto di arti differenti tra loro: prosa, canto e danza, attraverso un cartellone di ben 13 spettacoli, con lo scopo di valorizzare culturalmente il quartiere e far conoscere al pubblico cittadino, artisti e compagnie emergenti, troppo spesso meno evidenziate dai “grandi teatri”, attraverso una selezione oculata, premiandone soprattutto le qualità artistiche dei singoli, cui s’intende trasmettere un ventaglio di novità e realtà meno note, ma che hanno in ogni caso bagaglio ed esperienza necessaria per trasmettere pure “emozioni” e sano “divertimento. In cartellone, non mancherà uno spettacolo di beneficenza“con le sue ali” organizzato dall’associazione “Leottozerotre”, che devolverà l’incasso per laU.I.L.D.M. (Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare); tra i vari artisti, ci sarà il grande Antonio Casagrandeche con il suo “caffè notturno”, apporterà alla rassegna un ulteriore “valore aggiunto” alla tradizione teatrale partenopea.

Ospiti d’onore della serata di presentazione (venerdi 30 ottobre,) saranno Elena e Dante Maggio, figli di Beniamino Maggio e nipoti di Rosalia e Pupella Maggio eredi quindi di una lunghissima tradizione teatrale familiare, che rappresenteranno un benevolo augurio a tutte le compagnie ed artisti emergenti che andranno in scena nel corso della rassegna.

Durante la serata di presentazione, infine, saranno esposte tutte le iniziative e prossimi eventi a cura dell’Associazione “Noi per Napoli” organizzatrice dell’evento; a seguire la presentazione, nella medesima giornata, si darà il via al “Festival delle Arti S. Teresa AMINEI”, sempre a cura dell’ass.ne Noi per Napoli, che proseguirà per gli altri due giorni successivi

Evento con il patrocinio morale della III Municipalità S. Carlo Arena del Comune di Napoli

Si ringraziano i nostri sponsor che hanno aderito a questa magnifica iniziativa: Leonardo Immobiliare, Vitolo Gioelli, Autonautica Epomeo

Di seguito il cartellone completo degli spettacoli:

VENERDI 06 NOVEMBRE 2015

“SE C’È MUSICA NON C’È GUERRA”

Spettacolo musicale di e regia: Fabio Palliola

Ass.ne “Naples sgat song”

 

SABATO 07 NOVEMBRE 2015

“STAZIONE CARABINIERI SALVO D’ACQUISTO”

Commedia di e regia: Giuseppe Gifuni

Compagnia: “Angeli”

 

DOMENICA 08 NOVEMBRE 2015

“COME DIRSI TI AMO”

Spettacolo musicale produzione: Underground Tv di G. Cannavacciuolo

Compagnia: “Gli amici del faro”

 

VENERDI 04 DICEMBRE 2015

“HA RAGIONE CARLO!”

Commedia di: Gennaro Castaldo

Regia: Monica Balsamo

Compagnia: “Serissimamente Scherzando”

 

SANATO 05 DICEMBRE 2015

“M’ BRUOGL’ AIUTAM !!”

Commedia di: Giovanni Arillo

Regia: Diamante Martone

Compagnia: “Lasciatevi incantare”

 

DOMENICA 06 DICEMBRE 2015

“SCAPPA NAPOLI”

Spettacolo teatro danza di: Marcella Martusciello

Compagnia: “Malaorcula”

 

VENERDI 11 DICEMBRE 2015

“CON LE SUE ALI”

Spettacolo Beneficenza di: Paola Basile

Incasso devoluto alla U.I.L.D.M.

Regia: Mimmo Cacciapuoti

Associazione: “Leottozerotre”

 

 

SABATO 12 DICEMBRE 2015

“TERSICORE ON THE ROAD”

Percorso di danza trasversale

A.S.D. “Centro danza Tersicorea”

e “Glivart company”

 

VENERDI 19 FEBBRAIO 2016

“CAFFÈ NOTTURNO…”

Commedia di: Antonio e Maurizio Casagrande

Con: ANTONIO CASAGRANDE

Associazione “Angeli”

 

SABATO 20 FEBBRAIO 2016

“AMARE AL MASSIMO”

Commedia di: Salvatore Zanni

Regia: Salvatore Zanni

Compagnia: “Colpo di scena”

 

DOMENICA 21 FEBBRAIO 2016

“I COMPLESSI”

Commedia di: J. Bernand Luc

Regia: Emanuele Iovino e Paolo Vollaro

Compagnia: “Alabarè”

 

VENERDI 29 APRILE 2016

“CHI SE NE FREGA!”

Commedia di: Monica Balsamo

Regia: Monica balsamo

Compagnia: “Serissimamente scherzando”

 

SABATO 30 APRILE E DOMENICA 01 MAGGIO 2016

“E’ ASCIUTO PAZZO ‘O PARRUCCHIANO”

Commedia di: G. Di Maio

Regia: Sergio Sansone

Compagnia: “Ottantacentoventisei”

A cura di Diego Macario uff. stampa

 

 

Per informazioni e contatti:

 

ASS.NE “NOI PER NAPOLI”

Sede: Via Nicolardi 224

cel. 3394545044 mail: noipernapoliat@gmail.com

 

Diego Macario d. a. e addetto stampa: cel. 3395309129info@diegomacario.it

 

Maria Rosaria Virgili, la signora del teatro e del radiodramma italiano e non solo

Maria Rosaria Virgili

Intervista a cura di Francesco Sorge

Maria Rosaria Virgili, dal talento raffinato e dallo sguardo aperto e trasparente è un’ attrice ormai affermata a livello nazionale. La sua professionalità affonda le radici non solo negli studi effettuati alla Scuola di Teatro diretto da M. Vitella ma in varie esperienze importanti che hanno scandito la sua carriera, tra l’altro la sua fortuna é di essere nata a Napoli dove “il teatro è tutti i giorni e a tutte le ore” le sue testuali parole. Oltre la Scuola di Teatro Maria Rosaria ha frequentato la Scuola di canto diretto dal maestro Domenico Virgili, suo fratello.

Scuola di canto e di teatro perchè ha scelto il teatro?

In verità è il Teatro che ha scelto me. Devo a Giacomo Rizzo il mio Battesimo artistico. Mi chiamò nella sua Compagnia dopo avere visto un mio saggio presso la scuola di recitazione che frequentavo.

Com’è nata la sua passione?
Per caso, come per molti di noi. Feci un provino come annunciatrice presso Canale 21. Poi, per affinare la mia dizione, cominciai a frequentare una scuola. Là, a poco a poco, fui invasa dal “sacro fuoco” e sentii che non poteva bastarmi soltanto fare annunci in TV.
Maria Rosaria ha esplorato vari canali espressivi dando sempre prova di grande capacità recitativa e artistica. Teatro, televisione, cinema, pubblicità, cabaret, radio ed inoltre indossatrice e fotomodella per giornali nazionali.
Quale di questi mezzi espressivi le è più consono?
Sono tecniche e abilità diverse. Le ho praticate tutte e, devo dire, con riscontri sempre positivi. Resta il fatto che il Teatro fa sempre la differenza. Innanzitutto, per il rapporto diretto e immediato col pubblico; poi, perché coinvolge la propria fisicità sempre totalmente; infine, perché è per me la passione primitiva.

Assunta e Gennarino Locandina ufficialeSulla scena è più concentrata sulle sue emozioni o forma un tutt’uno con quelle che poi trasmette ai suoi spettatori?
Il lavoro dell’attore richiede che si dominino le emozioni personali per vivere proprio quelle del personaggio. In questo, faccio ancora riferimento a Stanislavskij, cerco di entrare nella psicologia del personaggio per operare proprio un’immedesimazione emozionale. A tal proposito, sono fondamentali gli ultimi minuti prima di andare in scena, quando bisogna abbandonare il proprio io per trasbordare nel personaggio, con tutta la tecnica del mestiere.
Una serietà professionale ed un rispetto per il pubblico che forse solo i grandi hanno, un lavoro fatto su se stessa per dare il meglio e poter portare valore aggiunto a mezzi espressivi moderni ma dal colore decisamente antico, quali i “radiodrammi” portati in auge da autori giovani ed intelligenti. L’ultimo dei quali è quello che va in onda su youtube dal titolo “Assunta&Gennarino” un radiodramma divertente scritto e diretto da Giuseppe Cossentino la cui protagonista è Maria Rosaria Virgili assieme a Luca Marano. Portare in radio una telenovela in cui solo la voce è protagonista richiede veramente professionalità, nella voce il radioascoltatore si deve identificare, deve fantasticare sulle note convincenti dell’attore, e Maria Rosaria è brava in questo riuscendo a colorare con modulazioni vocali tutte le emozioni di una “mamma preoccupata per il futuro del proprio figlio”.

Quali sono i suoi progetti nell’immediato e nel prossimo futuro?
Ho recitato con Massimo Boldi, Paolo Conticini e Biagio Izzo nel loro ultimo Cinepanettone. Sono in tour con lo spettacolo teatrale “Scacco Matto in 5 mosse”  con la regia di Salvatore Maiorino fino a gennaio per poi riprendere “Benvenuti in casa Esposito” con la regia di Alessandro Siani e a novembre girerò il film “Bruciate Napoli” regia di Arnaldo Dalahaye.

Benvenuti in Casa EspositoQuanto saprebbe prescindere dalla sua Napoli per il suo successo professionale?
Per quanto io non sia etichettabile come attrice “napoletana”, giacché ho recitato spessissimo in “lingua”, senza l’energia che ti trasmette questa città probabilmente avrei avuto una carriera più pigra. Napoli è un teatro tutti i giorni e a tutte le ore. Noi attori di Napoli siamo dei privilegiati in questo senso. Ma soltanto in questo senso purtroppo, perché, d’altra parte, dal punto di vista lavorativo siamo più penalizzati di altri.

Il Toy Boy di mia madre: ancora a teatro Eleonora Pariante.

Toy BoyIl Toy Boy di mia madre: ancora a teatro Eleonora Pariante
 Cosa succede se una donna non più giovanissima, Giusina, decide di sposare un ragazzo, Alessandro, più giovane di lei di vent’anni?
Cosa succede se un ragazzo, Luca,  innamorato, da sempre della sua coinquilina Elena, non trova mai il momento né il modo di dichiarasi?
Cosa succede se Elena è la figlia di Giusina  e non riesce ad avere a che fare con l’amore?
Cosa succede se tutti, o quasi tutti i nostri personaggi combattono con l’assenza cronica di denaro?
E soprattutto cosa succede se Giusina, già donna matura,  è innamoratissima e ricambiatissima di un giovanotto molto più giovane di lei, con il quale non scambia solo teneri sguardi d’amore ma anche un appassionata relazione hot!!
L’universo dei nostri protagonisti è costellato inoltre di zebre che con le loro striature, colorano di bianco e nero, non solo  il salotto di casa ma  anche abiti, accessori, quadri, perfino  gli umori dei nostri!
Affrontiamo quindi, con un pizzico di pepe un tema caro al pubblico femminile.
Come mai non esiste nessuna definizione per una giovane donna che si accompagna ad un uomo più grande, mentre invece in una coppia nella quale lui è sensibilmente più giovane, il lui, diventa immediatamente un “giocattolino”? Il Toy boy appunto.
Eleonora Pariante

Nella foto, Eleonora Pariante

In una relazione con un uomo più giovane, essendo “messaggere di maternità”, siamo i grado solamente di giocare con chi è molto più giovane di noi?

Come a dire che ci parte in automatico, l’istinto materno!!
E se così non fosse?
Con uno stile che si ispira al fumetto ed al cartone animato, la commedia Il Toy Boy di mia madre, trasforma le vicende quotidiane dei nostri protagonisti, in un turbinio di  equivoci esilaranti, con tempi serrati, gags brillanti ed un travolgente  tip tap.
Una commedia che parla d’amore, di sesso, di amicizia e di quanto sia duro, sopravvivere con poche risorse.
Insomma, che tocca  fare per campare!!
 Dopo essere stata protagonista in passato di alcune serie televisive ( La Dottoressa Giò tra tutte) e più di recente la Cattiva Angela Danesi a Cento Vetrine, Eleonora Pariante torna al teatro con una sua regia ed un personaggio totalmente distante da quello televisivo. Giusina è una donna brillante, spiritosa, un po’ eccessiva forse ma simpatica e travolgente che decide in non più giovanissima età di sposare un giovanotto molto più giovane.
 Lo spettacolo ha ottenuto un enorme successo di pubblico nelle passate tre stagioni.
Questa è la quarta ripresa.
La  Regia e’ firmata da Eleonora Pariante. Scritto da  Marco Mazza, lo spettacolo vede nel cast Laura Monaco, Manuel Ferrarini, Andrea Carpiceci. Le Coreografie sono di Marco Rea, le Scene e disegno luci di Manuela Barbato, le Musiche di Stella Ziino, i quadri di scena sono realizzati da Alessia Gallegati. E ancora i Costumi  di Alessandra Rollino e la Locandina di Alberto Martinangeli, Le Foto ed elaborazioni fotografiche by Sambiagio.
Lo spettacolo sarà al TEATRO DE’ SERVI a ROMA Dal 3  al 22 Novembre 2015, e poi Al TEATRO MARTINITT MILANO Dal 7 al 24 Gennaio 2016.
Promozione Massmedia
Sante Cossentino 3334598991